DNZ1
DONZELLO franco-grossolana, fase tipica
Si trova nelle aree lievemente depresse della pianura cuneese, in particolare sulla superficie terrazzata subpianeggiante, posta in destra idrografica della Stura di Demonte. Areale di pianura alluvionale, subpianeggiante con pendenze comprese tra 1 e 5%. Il substrato è costituito da depositi ghiaiosi di probabile pertinenza Stura, riconducibili al Fluvioglaciale e Fluviale Wurmiano e Post-wurmiano. Il substrato ghiaioso è direttamente osservabile nello scavo pedologico a partire da 60 cm. Il suolo si origina a partire da sedimenti palustri ricchi in materia organica che in alcuni casi sono sepolti di 80-100 cm da materiali alluvionali più recenti. Nelle zone dove questi affiorano alla superficie si è potuto sviluppare la coltivazione del prato stabile che ha contribuito a mantenere una situazione climax per questa tipologia di suolo. L’abbassamento delle falde nell’ultimo decennio e la progressiva sostituzione del prato stabile con seminativi sta portando alla graduale scomparsa dell’epipedon mollico con la perdita di elevate quantità di sostanza organica e del colore tipicamente scuro. L’uso del suolo attuale prevalente è caratterizzato da praticoltura, pioppicoltura e cerealicoltura (mais). I coltivi possono essere irrigati per scorrimento. Si consigliano bassi volumi di adacquamento per unità di tempo per evitare condizioni di eccessiva saturazione idrica. Il suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U0479, U0481, U0507
Suoli con profondità utile di 50-60 cm per la presenza al di sotto di un 60% circa di ghiaie di diametro 6-10 cm. Permeabilità moderatamente bassa e drenaggio discreto con sviluppo di idromorfia già presente in superficie, ma più sviluppata a partire da 40-60 cm.
Sono assai diffuse figure redox: screziature e concrezioni di ferro ossidato e ridotto. Le ghiaie sono presenti anche in superficie e sono alterate per l’azione insistente della falda superficiale che, nei periodi più piovosi, può risalire fino a 40-50 cm . Le tessiture sono franco-sabbiose e la reazione subacida nel topsoil, mentre nel subsoil prevalgono le tessiture sabbioso-franche e reazioni neutre. Capacità di scambio cationico medio-alta, grazie ad un buon contenuto in colloidi organici. Drenaggio discreto. Colore bruno-grigiastro molto scuro (10YR3/2).
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Mollisuoli di pianura idromorfi (regime aquico)
Phaeozems, Kastanozems
Typic Endoaquoll, coarse-loamy, mixed, nonacid, mesic
Gleyic Kastanozems (Loamic)
Regime Aquico
Regime Mesico
MOND0074
Descrizione del pedon rappresentativo
CASCINA DONZELLO
0
0
n.i.
Pioppeti
Ghiaie (75-20 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte Ap : 0 - 30 cm; umido; colore grigio molto scuro (10YR 3/1); colore delle facce bruno grigiastro molto scuro (10YR 3/2); screziature 10 %, con dimensioni medie di 1 mm, con limite n.i., dominanti di colore bruno scuro (7,5YR 3/4); tessitura franco sabbiosa; scheletro 2 % , di forma arrotondata con diametro medio di 20 mm e diametro massimo di 50 mm, alterato; struttura granulare molto grossolana di grado debole; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 25/dmq, con dimensioni medie di 2 mm e dimensioni massime di 3 mm, orientamento verticale; resistenza: debole; non adesivo; moderatamente plastico; non calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte Bg : 30 - 60 cm; umido; colore bruno grigiastro molto scuro (10YR 3/2); screziature 20 %, con dimensioni medie di 1 mm, con limite netto, dominanti di colore bruno scuro (7,5YR 3/4), secondarie di colore bruno giallastro (10YR 5/6); tessitura franca; scheletro 2 % , di forma arrotondata con diametro medio di 40 mm e diametro massimo di 60 mm, alterato; struttura poliedrica subangolare molto grossolana di grado debole; radici 4/dmq, con dimensioni medie di 5 mm e dimensioni massime di 5 mm, orientamento verticale; resistenza: debole; debolmente adesivo; moderatamente plastico; non calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte BgC : 60 - 100 cm; saturo; colore bruno grigiastro scuro (10YR 4/2); tessitura franco sabbiosa; scheletro 60 % , di forma arrotondata con diametro medio di 60 mm e diametro massimo di 100 mm, fortemente alterato; resistenza: debole; non plastico; non calcareo; limite inferiore non raggiuto.
Epipedon mollico, orizzonte cambico.
Ap-Bg-BgC. La tessitura varia nel subsoil in funzione dello sviluppo pedogenetico: da sabbioso-franca nel caso di orizzonti B appena accennati fino a franca nel caso di orizzonti B ben sviluppati. Parallelamente alla tessitura varia il contenuto in scheletro: in presenza di maggiori quantità di sabbia, lo scheletro è presente anche in superficie (20%) ed aumenta rapidamente oltre il 60% nel subsoil. Viceversa, dove la tessitura è più fine, lo scheletro è assente in superficie e intorno al 5-10% fino al limite inferiore dell’orizzonte B.I caratteri di idromorfia (screziature) possono essere evidenti fino dall’orizzonte superficiale oppure essere maggiormente concentrati nel subsoil.
Buono
2024-11-14
Dalla Frazione Donzello
Molto ridotta a partire da 60 cm.
Scarsa
Buona
140
Assente
Lieve rischio di deficit idrico
Moderata
Medio
Moderata
Capacità protettiva bassa ed alto potenziale di adsorbimento
La presenza di orizzonti con gley ad una profondità inferiore ai 40 cm rende questi suoli poco protettivi nei confronti del ruscellamento delle acque e degli inquinanti
Capacità protettiva moderatamente bassa e basso potenziale di adsorbimento
La presenza di scheletro ad una profondità di 60 cm rende bassa la capacità protettiva del suolo nei confronti delle falde.
Molto bassa
Quarta Classe
w1
L’idromorfia e la ghiaia condizionano pesantemente le scelte colturali.