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Fase DLZ3
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Codice Fase
DLZ3
Nome Fase
DALMAZZI franco-fine, fase idromorfa
Distribuzione geografica e pedoambiente
I suoli DALMAZZI sono soprattutto diffusi nella piana compresa fra Stura e Pesio, lungo la direttrice di un ipotetico paleo-Pesio / paleo-Stura, che avrebbe inciso il livello più antico della pianura creando i due terrazzi di Salmour e del Bainale. A tratti può anche essere presente dove il substrato Terziario rallenta la permeabilità riducendo la disponibilità di ossigeno nel suolo. Areale di pianura alluvionale, uniforme, subpianeggiante (1-5% di pendenza). Il substrato è costituito da depositi ghiaiosi di probabile pertinenza Stura e/o Pesio ed Ellero, riconducibili al Fluvioglaciale e Fluviale Wurmiano e Post-wurmiano. Il substrato ghiaioso è direttamente osservabile nello scavo pedologico a partire da 80 cm. Mais, frumento, prato e seminativi in rotazione rappresentano gli usi del suolo prevalenti con utilizzo di pratiche di irrigazione per scorrimento. Il suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U0135.
Proprietà del suolo
I suoli sono moderatamente profondi, scarsamente drenati, a permeabilità moderatamente bassa. L’idromorfia è notevolmente sviluppata a partire da 50 cm. Livello della prima falda da 100 a 150 cm.
Profilo
Il suolo si presenta con tenori alti (60%) di limo nel topsoil mentre nel subsoil aumenta la frazione argillosa fino al 25%.La struttura è massiva e la ghiaiosità comincia a 50 cm. Il tetto delle ghiaie è posto a 80-100 cm. I caratteri di idromorfia sono ampiamente diffusi ed è presente un orizzonte Bg di colore bruno-grigiastro molto ricco di Fe ridotto, che probabilmente è, o è stato, interessato dal livello massimo di soggiacenza della falda.
Legenda USDA
Inceptisuoli di pianura idromorfi (regime aquico)
Legenda WRB
Gleysols
Tassonomia USDA
Aeric Endoaquept, fine-loamy, mixed, nonacid, mesic
Tassonomia WRB
Oxygleyic Gleysols (Loamic)
Regime di umidità
Regime Aquico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
SINA0003
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
SINA0003
Localizzazione:
MADONNA DI GALIZIA - TRINITA'
Pendenza (°)
0
Esposizione (°)
n.i.
Quota
n.i.
Capacità d'uso non irrigua
Prati permanenti irrigui
Litologia
Sabbie (2-0.05 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonti
Orizzonte A : 0 - 40 cm; umido; colore bruno grigiastro scuro (10YR 4/2); colore subordinato bruno (10YR 4/3); tessitura franco sabbiosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura granulare media di grado moderato; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; resistenza: debole; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bg1 : 40 - 70 cm; umido; colore bruno giallastro (10YR 5/4); tipo colore variegato; screziature 40 %, con dimensioni medie di 6 mm, con limite chiaro, dominanti di colore bruno giallastro scuro (10YR 4/6), secondarie di colore bruno (10YR 5/3), altre screziature di colore bruno grigiastro scuro (10YR 4/2); tessitura franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare grossolana di grado debole; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; noduli di ferro-manganese 2 %, 1 mm, presenti nella matrice; pellicole primarie di sostanza organica 10 %, presenti sulle facce degli aggregati; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bg2 : 70 - 120 cm; umido; colore bruno grigiastro (10YR 5/2); tipo colore variegato; screziature 40 %, con dimensioni medie di 10 mm, con limite chiaro, dominanti di colore bruno giallastro scuro (10YR 4/6), secondarie di colore nero (10YR 2/1); tessitura franco limosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; resistenza: molto resistente; cementazione forte; debolmente adesivo; non plastico; non calcareo; noduli di ferro-manganese 10 %, 2 mm, presenti nella matrice; pellicole primarie di sostanza organica 3 %, presenti nella matrice; limite inferiore non raggiuto.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
Epipedon ochrico, orizzonte cambico.
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
Ap-Bg1-Bg2-C.
Grado di fiducia
Iniziale
Data aggiornamento
2024-11-14
Origine e nome della fase
Dall'abitato di Donzello.
Note
Radicabilità
Disponibilità di ossigeno
Scarsa
Disponibilità ossigeno: descrizione
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Moderata
Descrizione fertilità
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
140
Descrizione AWC
Rischio di incrostamento superficiale
Moderato
Descr. Rischio incrostamento superf.
Rischio di deficit idrico
Moderato rischio di deficit idrico
Descrizione rischio deficit idrico
Lavorabilità
Moderata
Descrizione Lavorabilità
Tempo di attesa
Lungo
Descrizione Tempo di attesa
Percorribilità
Moderata
Descrizione Percorribilità
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva bassa ed alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva bassa ed alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
Attitudine allo spandimento dei liquami
Molto bassa
Descrizione Attitudine spandimento liquami
Capacità d'uso irrigua
Quarta Classe
Descrizione Capacità d'uso
Capacità d'uso: sottoclasse
w1
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Tendenza all’acidificazione negli orizzonti superficiali.
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
L’attitudine migliore è il prato in rotazione al mais. In questo caso l’idromorfia è fenomeno favorevole alle colture; viceversa è più difficile la coltivazione del frumento. Sono preferibili lavorazioni frequenti e poco profonde (30 cm). Abbondanti calcitazioni sono consigliabili per mantenere la reazione del suolo entro limiti accettabili, come pure letamazioni per il miglioramento della struttura.
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