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Suoli 50.000
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Fasi di Suolo
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Fase DLZ2
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Codice Fase
DLZ2
Nome Fase
DALMAZZI franco-fine, fase pendente, endovalliva
Distribuzione geografica e pedoambiente
Suoli posti all’interno della valle Ellero, sviluppatisi sui depositi del fiume che sono sovrapposti al Terziario Piemontese (marne in prevalenza). Le superfici sono disposte in leggera pendenza. Le condizioni di idromorfia sono analoghe a quelle presenti sui suoli riferibili al concetto centrale della Serie, anche se in questo caso si possono osservare, a tratti, orizzonti fortemente arricchiti di sostanza organica, derivati dall’antica presenza di aree paludose. Clima pedemontano con forte rischio di gelate tardive e temperatura media annua più bassa rispetto alle aree ove è stata riconosciuta la Fase tipica. Il suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U157,U0647.
Proprietà del suolo
Suoli moderatamente profondi, scarsamente drenati, a permeabilità moderatamente bassa. L’idromorfia è notevolmente sviluppata a partire da 50 cm. Livello della prima falda da 100 a 150 cm.
Profilo
Il suolo si presenta con tenori alti (60%) di limo nel topsoil mentre nel subsoil aumenta la frazione argillosa fino al 25%.La struttura è massiva e la ghiaiosità comincia a 50 cm. Il tetto delle ghiaie è posto a 80-100 cm. I caratteri di idromorfia sono ampiamente diffusi ed è presente un orizzonte Bg di colore bruno-grigiastro molto ricco di Fe ridotto, che probabilmente è, o è stato, interessato dal livello massimo di soggiacenza della falda.
Legenda USDA
Inceptisuoli di pianura idromorfi (regime aquico)
Legenda WRB
Gleysols
Tassonomia USDA
Aeric Endoaquept, fine-loamy, mixed, nonacid, mesic
Tassonomia WRB
Oxygleyic Gleysols (Loamic)
Regime di umidità
Regime Aquico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
PEVE0010
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
PEVE0010
Localizzazione:
COMINI - MONDOVI'
Pendenza (°)
0
Esposizione (°)
n.i.
Quota
468
Capacità d'uso non irrigua
Prati permanenti irrigui
Litologia
Ciottoli (250-75 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonti
Orizzonte A : 0 - 25 cm; umido; colore bruno (10YR 4/3); colore subordinato bruno grigiastro scuro (10YR 4/2); tessitura franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; non calcareo.
Orizzonte Bg1 : 25 - 50 cm; umido; colore bruno grigiastro scuro (10YR 4/2); screziature 10 %, dominanti di colore giallo rossastro (7,5YR 6/8); tessitura franco argillosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; non calcareo.
Orizzonte Bg2 : 50 - 70 cm; bagnato; colore grigio scuro (10YR 4/1); screziature 15 %, dominanti di colore bruno giallastro (10YR 5/8); tessitura franco argillosa; scheletro 5 % , di forma n.i.; non calcareo.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
Epipedon ochrico, orizzonte cambico.
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
Ap-Bg1-Bg2-C. L’epipedon ochrico può presentarsi più scuro, fino ad avere caratteristiche simili all’epipedon mollico. La profondità delle ghiaie è variabile da 70-80 cm fino a oltre 120 cm. La tessitura oscilla dal franco al franco-limoso. L’orizzonte Bg può presentare alcune caratteristiche di fragipan ma la sua presenza può essere pienamente riconosciuta e descritta soltanto quando, con una maggiore potenza degli orizzonti, aumenta la compattazione dei sedimenti.
Grado di fiducia
Iniziale
Data aggiornamento
2024-11-14
Origine e nome della fase
Dalla Frazione Dalmazzi.
Note
Radicabilità
Disponibilità di ossigeno
Imperfetta
Disponibilità ossigeno: descrizione
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Moderata
Descrizione fertilità
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
130
Descrizione AWC
Rischio di incrostamento superficiale
Moderato
Descr. Rischio incrostamento superf.
Rischio di deficit idrico
Lieve rischio di deficit idrico
Descrizione rischio deficit idrico
Lavorabilità
Moderata
Descrizione Lavorabilità
Tempo di attesa
Medio
Descrizione Tempo di attesa
Percorribilità
Moderata
Descrizione Percorribilità
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva moderatamente bassa e alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva moderatamente bassa e basso potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
Attitudine allo spandimento dei liquami
Molto bassa
Descrizione Attitudine spandimento liquami
Capacità d'uso irrigua
Terza Classe
Descrizione Capacità d'uso
Capacità d'uso: sottoclasse
w1
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
L’attitudine migliore è il prato in rotazione al mais. In questo caso l’idromorfia è fenomeno favorevole alle colture; viceversa è più difficile la coltivazione del frumento. Sono preferibili lavorazioni frequenti e poco profonde (30 cm). Abbondanti calcitazioni sono consigliabili per mantenere la reazione del suolo entro limiti accettabili, come pure letamazioni per il miglioramento della struttura.
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