DLZ1
DALMAZZI franco-fine, fase tipica
I suoli DALMAZZI sono soprattutto diffusi nella piana compresa fra Stura e Pesio, lungo la direttrice di un ipotetico paleo-Pesio / paleo-Stura, che avrebbe inciso il livello più antico della pianura creando i due terrazzi di Salmour e del Bainale. A tratti può anche essere presente dove il substrato Terziario rallenta la permeabilità riducendo la disponibilità di ossigeno nel suolo. Areale di pianura alluvionale, uniforme, subpianeggiante (1-5% di pendenza). Il substrato è costituito da depositi ghiaiosi di probabile pertinenza Stura e/o Pesio ed Ellero, riconducibili al Fluvioglaciale e Fluviale Wurmiano e Post-wurmiano. Il substrato ghiaioso è direttamente osservabile nello scavo pedologico a partire da 80 cm. Mais, frumento, prato e seminativi in rotazione rappresentano gli usi del suolo prevalenti con utilizzo di pratiche di irrigazione per scorrimento. Il suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U0135 U0155 U0478.
I suoli DALMAZZI sono moderatamente profondi, scarsamente drenati, a permeabilità moderatamente bassa. L’idromorfia è notevolmente sviluppata a partire da 50 cm. Livello della prima falda da 100 a 150 cm.
Il suolo si presenta con tenori alti (60%) di limo nel topsoil mentre nel subsoil aumenta la frazione argillosa fino al 25%.La struttura è massiva e la ghiaiosità comincia a 50 cm. Il tetto delle ghiaie è posto a 80-100 cm. I caratteri di idromorfia sono ampiamente diffusi ed è presente un orizzonte Bg di colore bruno-grigiastro molto ricco di Fe ridotto, che probabilmente è, o è stato, interessato dal livello massimo di soggiacenza della falda.
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Inceptisuoli di pianura idromorfi (regime aquico)
Gleysols
Aeric Endoaquept, fine-loamy, mixed, nonacid, mesic
Oxygleyic Gleysols (Loamic)
Regime Aquico
Regime Mesico
MOND0072
Descrizione del pedon rappresentativo
SAN DALMAZZO
0
0
389
Frumento, orzo, avena etc.
Ghiaie (75-20 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte Ap : 0 - 25 cm; umido; colore bruno (10YR 5/3); screziature 5 %, con dimensioni medie di 2 mm, con limite chiaro, dominanti di colore giallo brunastro (10YR 6/6), secondarie di colore bruno giallastro (10YR 5/6); tessitura franco limosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura granulare media di grado moderato; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie <1 mm; radici 30/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 3 mm, orientamento verticale; resistenza: debole; cementazione molto debole; non adesivo; debolmente plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bg1 : 25 - 50 cm; umido; colore giallo olivastro (2,5Y 6/6); colore subordinato bruno grigiastro (2,5Y 5/2); colore delle facce bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/4); screziature 5 %, con dimensioni medie di 1 mm, con limite diffuso, dominanti di colore bruno giallastro (10YR 5/8), secondarie di colore bruno giallastro (10YR 5/6); tessitura franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 10/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 2 mm, orientamento nessuno; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; non adesivo; debolmente plastico; non calcareo; masse di ferro-manganese 10 %, 2 mm, presenti n.i.; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bg2 : 50 - 80 cm; umido; colore bruno grigiastro (2,5Y 5/2); screziature 40 %, con dimensioni medie di 5 mm, con limite chiaro, dominanti di colore bruno giallastro (10YR 5/8); tessitura franca; scheletro 20 % , di forma arrotondata con diametro medio di 70 mm e diametro massimo di 150 mm, alterato; radici 1/dmq, con dimensioni medie di 4 mm , orientamento n.i.; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; masse di ferro-manganese 15 %, 4 mm, presenti n.i.; limite inferiore chiaro.
Orizzonte C : 80 - 120 cm; bagnato; colore bruno grigiastro (2,5Y 5/2); tessitura sabbiosa; scheletro 80 % , di forma arrotondata con diametro medio di 75 mm e diametro massimo di 300 mm, alterato; resistenza: incoerente; non calcareo; limite inferiore non raggiuto.
Epipedon ochrico, orizzonte cambico.
Ap-Bg1-Bg2-C. L’epipedon ochrico può presentarsi più scuro, fino ad avere caratteristiche simili all’epipedon mollico. La profondità delle ghiaie è variabile da 70-80 cm fino a oltre 120 cm. La tessitura oscilla dal franco al franco-limoso. L’orizzonte Bg può presentare alcune caratteristiche di fragipan ma la sua presenza può essere pienamente riconosciuta e descritta soltanto quando, con una maggiore potenza degli orizzonti, aumenta la compattazione dei sedimenti.
Buono
2024-11-14
Dalla Frazione Dalmazzi.
Bassa a partire da 60 - 80 cm per la scarsa disponibilità di ossigeno.
Imperfetta
Presenza di una falda sospesa a circa 200 cm di profondità.
Moderata
Si devono segnalare problemi causati dalla scarsa disponibilità di ossigeno, un rapporto C/N basso ed un valore di K scambiabile medio-basso.
160
Moderato
Moderato rischio di deficit idrico
Moderata
Medio
Moderata
Capacità protettiva moderatamente bassa e alto potenziale di adsorbimento
Capacità protettiva moderatamente bassa e basso potenziale di adsorbimento
Molto bassa
Terza Classe
w1
Tendenza all’acidificazione negli orizzonti superficiali.
L’attitudine migliore è il prato in rotazione al mais. In questo caso l’idromorfia è fenomeno favorevole alle colture; viceversa è più difficile la coltivazione del frumento. Sono preferibili lavorazioni frequenti e poco profonde (30 cm). Abbondanti calcitazioni sono consigliabili per mantenere la reazione del suolo entro limiti accettabili, come pure letamazioni per il miglioramento della struttura.