DES1
DESERTA limoso-fine, fase tipica
La Fase Deserta tipica è diffusa nell'Eporediese tra Vische e Parella, in destra ed in sinistra idrografica della Dora Baltea e del Chiusella; molto limitatamente anche ad Avigliana. L'uso più tipico di questi suoli è la maiscoltura; più limitata e locale, sulle aree leggermente pendenti, è la presenza di boschi governati prevalentemente a ceduo. Le superfici sono pseudopianeggianti o limitatamente pendenti ed il substrato è prevalentemente formato da depositi lacustri, localmente varvati, poligenici.
Suoli con scarsa profondità utile per la presenza di evidenti condizioni di idromorfia. Sono definiti suoli pesanti dagli agricoltori; un fine sedimento forma orizzonti compatti che possono essere riscontrati già a partire da 30 cm di profondità; ciò induce una notevole idromorfia permanente che si manifesta in prossimità della superficie. Ne consegue un drenaggio generalmente lento, talora anche molto lento ed una permeabilità moderatamente bassa. Ghiaie e ciottoli in questi suoli sono assenti.
Topsoil di colore scuro per la presenza di notevole sostanza organica che si è accumulata in conseguenza della scarsa iinfluenza dei fenomeni di mineralizzazione, rallentati dall'eccesso idrico. La tessitura è prevalentemente franco-limosa e la reazione varia dal subacido al neutro. Il subsoil è anch'esso franco-limoso ma ha una reazione che tende al subalcalino ed una presenza sporadica di carbonato di calcio. Il substrato è formato da depositi calcarei ricchi di limi, deposti probabilmente in ambiente lacustre o paludoso.
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Mollisuoli di pianura idromorfi (regime aquico)
Phaeozems, Kastanozems
Fluvaquentic Endoaquoll, fine-silty, mixed, nonacid, mesic
Gleyic Calcaric Phaeozem (Siltic)
Regime Aquico
Regime Mesico
AF590028
Descrizione del pedon rappresentativo
C.NA CARLINA
0
0
236
Prati permanenti asciutti
Torba
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte Ap : 0 - 9 cm; umido; colore bruno grigiastro molto scuro (10YR 3/2); tessitura franca; scheletro 4 % , di forma arrotondata con diametro medio di 6 mm e diametro massimo di 10 mm, non alterato; struttura granulare fine di grado debole; radici 40/dmq, con dimensioni medie di 2 mm e dimensioni massime di 5 mm, orientamento nessuno; radicabilità 90 % ; resistenza: moderatamente resistente; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; limite inferiore graduale.
Orizzonte A : 9 - 23 cm; bagnato; colore bruno scuro (10YR 3/3); colore subordinato grigio scuro (2,5Y 4/1); screziature 4 %, con dimensioni medie di 5 mm, con limite netto, dominanti di colore bruno giallastro scuro (10YR 4/6); tessitura franca; scheletro 2 % , di forma arrotondata con diametro medio di 5 mm e diametro massimo di 15 mm, non alterato; struttura poliedrica subangolare grossolana di grado moderato; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 15/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 4 mm, orientamento nessuno; radicabilità 90 % ; resistenza: moderatamente resistente; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; limite inferiore non raggiuto.
Si succedono un epipedon mollico ben evidente ed un orizzonte cambico, non sempre ben riconoscibile anche in conseguenza delle forti condizioni di idromorfia del suolo.
La sequenza tipica è A(Ap)-Bg-Cg. L'acidificazione superficiale e la conseguente decarbonatazione non hanno influito su questi suoli in maniera uniforme. E' infatti possibile riscontrare orizzonti Bg completamente decarbonatati ed altri che mostrano ancora un'importante presenza di carbonati.
Iniziale
2024-11-14
Cascina situata nei pressi del lago di Candia, a sud di Vische (TO).
Buona solo nel topsoil, più in profondità la ridotta disponibilità di ossigeno limita la possibilità di approfondimento degli apparati radicali.
Imperfetta
Presenza di una falda prossima alla superficie che limita la disponibilità di ossigeno.
Buona
150
Forte
Notevole presenza di limo negli orizzonti superficiali.
Assente
Moderata
Lungo
Moderata
Rischio di perdita di trazione.
Capacità protettiva bassa ed alto potenziale di adsorbimento
Capacità protettiva moderatamente bassa e alto potenziale di adsorbimento
Molto bassa
Terza Classe
s1
Evidente il processo di decarbonatazione e di acidificazione del profilo.
Le caratteristiche pedologiche riducono la scelta delle colture; le specie ad apparati radicali profondi trovano difficoltà di sviluppo. La coltura del mais, la pioppicoltura e la praticoltura sono le scelte produttive più opportune. L'arboricoltura da legno è realizzabile con specie che sopportano le condizioni di idromorfia del suolo: frassino, ontano, salici.