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Suoli 50.000
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Fasi di Suolo
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Fase DES1
Fase DES1
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Codice Fase
DES1
Nome Fase
DESERTA limoso-fine, fase tipica
Distribuzione geografica e pedoambiente
La Fase Deserta tipica è diffusa nell'Eporediese tra Vische e Parella, in destra ed in sinistra idrografica della Dora Baltea e del Chiusella; molto limitatamente anche ad Avigliana. L'uso più tipico di questi suoli è la maiscoltura; più limitata e locale, sulle aree leggermente pendenti, è la presenza di boschi governati prevalentemente a ceduo. Le superfici sono pseudopianeggianti o limitatamente pendenti ed il substrato è prevalentemente formato da depositi lacustri, localmente varvati, poligenici.
Proprietà del suolo
Suoli con scarsa profondità utile per la presenza di evidenti condizioni di idromorfia. Sono definiti suoli pesanti dagli agricoltori; un fine sedimento forma orizzonti compatti che possono essere riscontrati già a partire da 30 cm di profondità; ciò induce una notevole idromorfia permanente che si manifesta in prossimità della superficie. Ne consegue un drenaggio generalmente lento, talora anche molto lento ed una permeabilità moderatamente bassa. Ghiaie e ciottoli in questi suoli sono assenti.
Profilo
Topsoil di colore scuro per la presenza di notevole sostanza organica che si è accumulata in conseguenza della scarsa iinfluenza dei fenomeni di mineralizzazione, rallentati dall'eccesso idrico. La tessitura è prevalentemente franco-limosa e la reazione varia dal subacido al neutro. Il subsoil è anch'esso franco-limoso ma ha una reazione che tende al subalcalino ed una presenza sporadica di carbonato di calcio. Il substrato è formato da depositi calcarei ricchi di limi, deposti probabilmente in ambiente lacustre o paludoso.
Legenda USDA
Mollisuoli di pianura idromorfi (regime aquico)
Legenda WRB
Phaeozems, Kastanozems
Tassonomia USDA
Fluvaquentic Endoaquoll, fine-silty, mixed, nonacid, mesic
Tassonomia WRB
Gleyic Calcaric Phaeozem (Siltic)
Regime di umidità
Regime Aquico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
AF590028
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
AF590028
Localizzazione:
C.NA CARLINA
Pendenza (°)
0
Esposizione (°)
0
Quota
236
Capacità d'uso non irrigua
Prati permanenti asciutti
Litologia
Torba
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonti
Orizzonte Ap : 0 - 9 cm; umido; colore bruno grigiastro molto scuro (10YR 3/2); tessitura franca; scheletro 4 % , di forma arrotondata con diametro medio di 6 mm e diametro massimo di 10 mm, non alterato; struttura granulare fine di grado debole; radici 40/dmq, con dimensioni medie di 2 mm e dimensioni massime di 5 mm, orientamento nessuno; radicabilità 90 % ; resistenza: moderatamente resistente; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; limite inferiore graduale.
Orizzonte A : 9 - 23 cm; bagnato; colore bruno scuro (10YR 3/3); colore subordinato grigio scuro (2,5Y 4/1); screziature 4 %, con dimensioni medie di 5 mm, con limite netto, dominanti di colore bruno giallastro scuro (10YR 4/6); tessitura franca; scheletro 2 % , di forma arrotondata con diametro medio di 5 mm e diametro massimo di 15 mm, non alterato; struttura poliedrica subangolare grossolana di grado moderato; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 15/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 4 mm, orientamento nessuno; radicabilità 90 % ; resistenza: moderatamente resistente; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; limite inferiore non raggiuto.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
Si succedono un epipedon mollico ben evidente ed un orizzonte cambico, non sempre ben riconoscibile anche in conseguenza delle forti condizioni di idromorfia del suolo.
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
La sequenza tipica è A(Ap)-Bg-Cg. L'acidificazione superficiale e la conseguente decarbonatazione non hanno influito su questi suoli in maniera uniforme. E' infatti possibile riscontrare orizzonti Bg completamente decarbonatati ed altri che mostrano ancora un'importante presenza di carbonati.
Grado di fiducia
Iniziale
Data aggiornamento
2024-11-14
Origine e nome della fase
Cascina situata nei pressi del lago di Candia, a sud di Vische (TO).
Note
Radicabilità
Buona solo nel topsoil, più in profondità la ridotta disponibilità di ossigeno limita la possibilità di approfondimento degli apparati radicali.
Disponibilità di ossigeno
Imperfetta
Disponibilità ossigeno: descrizione
Presenza di una falda prossima alla superficie che limita la disponibilità di ossigeno.
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Buona
Descrizione fertilità
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
150
Descrizione AWC
Rischio di incrostamento superficiale
Forte
Descr. Rischio incrostamento superf.
Notevole presenza di limo negli orizzonti superficiali.
Rischio di deficit idrico
Assente
Descrizione rischio deficit idrico
Lavorabilità
Moderata
Descrizione Lavorabilità
Tempo di attesa
Lungo
Descrizione Tempo di attesa
Percorribilità
Moderata
Descrizione Percorribilità
Rischio di perdita di trazione.
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva bassa ed alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva moderatamente bassa e alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
Attitudine allo spandimento dei liquami
Molto bassa
Descrizione Attitudine spandimento liquami
Capacità d'uso irrigua
Terza Classe
Descrizione Capacità d'uso
Capacità d'uso: sottoclasse
s1
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Evidente il processo di decarbonatazione e di acidificazione del profilo.
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Le caratteristiche pedologiche riducono la scelta delle colture; le specie ad apparati radicali profondi trovano difficoltà di sviluppo. La coltura del mais, la pioppicoltura e la praticoltura sono le scelte produttive più opportune. L'arboricoltura da legno è realizzabile con specie che sopportano le condizioni di idromorfia del suolo: frassino, ontano, salici.
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