DAN1
DANA franco-fine, fase tipica
Suoli localizzati sulle scarpate dei terrazzi alluvionali antichi presenti tra gli abitati di Bassignana (AL) e Valenza (AL). Sono superfici spesso molto pendenti che raccordano la superficie pianeggiante dei terrazzi con la pianura alluvionale del Po. Questi suoli presentano in profondità un basamento costituito da orizzonti cementati calcarei molto antichi e da orizzonti argillici tipici dei suoli dei terrazzi; al di sopra di questi materiali sono presenti i sedimenti colluviali provenienti dall'erosione del terrazzo che hanno subito un moderato grado di pedogenesi che ha portato alla formazione di orizzonti cambici. L'uso del suolo, date le pendenze, è forestale con boschi cedui di latifoglie. Questo suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U1210, U1233.
Suoli con una profondità utile per gli apparati radicali ridotta a circa 80 cm per la presenza di orizzonti fortemente cementati. La disponibilità di ossigeno è buona grazie soprattutto alle pendenze che permettono di allontanare rapidamente le acque. Il drenaggio è buono e la permeabilità nei primi 80 cm è moderatamente alta.
Il topsoil ha colore variabile dal bruno grigiastro scuro dove sono presenti orizzonti meno erosi e maggiormente arricchiti in sostanza organica al bruno oliva chiaro dove l'erosione ha maggiore intensità. La tessitura è generalmente franca, lo scheletro è assente ed il calcare è sempre presente. Il subsoil ha colore piuttosto variegato con alternanze di colori bruno oliva chiari, oliva e bruni, ha tessitura franco-argillosa, scheletro assente e calcare presente. Più in profondità sono presenti orizzonti cementati con calcare.
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Inceptisuoli di collina a tessitura fine
Leptsols, Cambisols, Umbrisols
Typic Haplustept, fine-loamy, mixed, calcareous, mesic
Calcaric Cambisol (Loamic)
Regime Ustico
Regime Mesico
CAVA0095
Descrizione del pedon rappresentativo
MUGARONE-AL
25
20
95
Boschi cedui
Argille calcaree
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte Ah : 0 - 15 cm; umido; colore bruno grigiastro scuro (2,5Y 4/2); tipo colore ossidato; tessitura franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura granulare media di grado moderato; macropori > 0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 20/dmq, con dimensioni medie di 3 mm e dimensioni massime di 8 mm, orientamento obliquo; radicabilità 90 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; molto fortemente calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bw : 15 - 55 cm; umido; colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/4); tipo colore ossidato; tessitura franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare media di grado debole; macropori > 0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 5/dmq, con dimensioni medie di 3 mm e dimensioni massime di 12 mm, orientamento obliquo; radicabilità 90 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; fortemente calcareo; limite inferiore netto.
Orizzonte 2Bt : 55 - 80 cm; umido; colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/6); colore subordinato olivastro (5Y 5/4); colore delle facce bruno (10YR 5/3); tipo colore variegato; screziature 7 %, con dimensioni medie di 3 mm, con limite chiaro, dominanti di colore bruno intenso (7,5YR 4/6); tessitura franco argillosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura prismatica colonnare media di grado forte; macropori < 0,1 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 1/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 6 mm, orientamento obliquo; radicabilità 40 % ; resistenza: molto resistente; cementazione debole; moderatamente adesivo; debolmente plastico; debolmente calcareo; pellicole primarie di argilla 20 %, presenti sulle facce degli aggregati; limite inferiore abrupto.
Orizzonte 2CKm : 80 - 100 cm; umido; colore bianco (5Y 8/1); colore subordinato giallo pallido (2,5Y 7/3); tipo colore variegato; screziature 2 %, con dimensioni medie di 10 mm, con limite netto, dominanti di colore bruno intenso (7,5YR 5/6); scheletro 0 % , di forma n.i.; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 0 % ; resistenza: molto rigido; cementazione molto forte; non adesivo; non plastico; fortemente calcareo; noduli di carbonati 60 %, 1 mm, presenti sulle facce degli aggregati; pellicole primarie di argilla 10 %, presenti nella matrice; limite inferiore non raggiuto.
Sono presenti l'epipedon ochrico e l'orizzonte cambico.
La sequenza tipica è Ap-Bw-2Bt.
Iniziale
2024-11-14
Da Cascina Dana presente in prossimità dell'abitato di Mugarone (AL).
Dal profilo tipico è evidente che si hanno due suoli sovrapposti. La fase DANA è classificata con il suolo più superficiale meno evoluto; le caratteristiche funzionali descritte si riferiscono ad entrambe i suoli.
Elevata fino a circa 80 cm. Oltre tale profondità la presenza di orizzonti cementati riduce totalmente l'approfondimento degli apparati radicali.
Buona
Buona
Suoli dotati di una buona fertilità dovuta sia alle caratteristiche mineralogiche sia all'apporto di sostanza organica dovuto alla presenza del bosco.
150
Moderatamente elevata.
Assente
La presenza di orizzonti organici superficiali riduce la possibilità di formazione di croste superficiali.
Moderato rischio di deficit idrico
Molto scarsa
Le pendenze elevate che caratterizzano le superfici dove sono presenti questi suoli non permettono lavorazioni meccanizzate.
Medio
Scarsa
Capacità protettiva bassa ed alto potenziale di adsorbimento
Le pendenze elevate favoriscono il rapido deflusso delle acque causando un elevato rischio di ruscellamento degli inquinanti.
Capacità protettiva moderatamente alta ed alto potenziale di adsorbimento
Suoli con tessiture piuttosto fini che permettono di rallentare il percolamento degli inquinanti in profondità.
Bassa
Lo spandimento dei liquami non deve essere effettuato a causa del rilevante rischio di ruscellamento degli inquinanti.
Sesta Classe
La pendenze elevate delle superfici dove sono rilevabili questi suoli costituiscono la maggiore limitazione d'uso.
e1
L'erosione superficiale rappresenta il maggior rischio di alterazione di questi suoli.
Suoli idonei esclusivamente ad un uso forestale. Lo sfruttamento dei soprassuoli boschivi deve tenere conto del rischio di erosione superficiale; di conseguenza i tagli non devono mai causare il completo denudamento del suolo.