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Suoli 50.000
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Fasi di Suolo
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Suoli 50.000
Fasi di Suolo
Unità cartografiche
Fase CVN1
Fase CVN1
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Codice Fase
CVN1
Nome Fase
CALVINA argillosa-fine, fase tipica
Distribuzione geografica e pedoambiente
Suoli caratteristici di una parte della pianura alessandrina compresa tra il torrente Scrivia ed il torrente Grue, tra Tortona (AL) e Castelnuovo Scrivia (AL) ed in prossimità dell'abitato di Casale Monferrato (AL). Questo tratto di pianura è di origine in parte colluviale ed in parte alluvionale. L'area interessata dai depositi colluviali è localizzata in prossimità di Tortona, dove i sedimenti originati dall'erosione dei versanti collinari costituti da marne argilloso-sabbiose sono stati colluviati attraverso un fitto reticolo drenante, in direzione nord verso la pianura. Questi materiali sono stati inoltre diffusi in diverse aree lungo tutto il resto della pianura per l'azione delle alluvioni del Grue. Sono sedimenti in cui la frazione argillosa, presente in quantità rilevante influenza notevolmente le caratteristiche dei suoli. Gli orizzonti superficiali presentano crepacciature dovute alla ritrazione delle argille durante i periodi più secchi, gli orizzonti profondi presentano segni di laccature dovute a superfici di pressione determinate dall'espansione delle argille. Queste caratteristiche sono tipiche dell'ordine dei Vertisuoli. Sono suoli utilizzati intensamente dall'agricoltura soprattutto con coltivazioni di frumento, mais e barbabietola da zucchero. Questo suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U0979, U0981, U1206.
Proprietà del suolo
Suoli profondi completamente privi di scheletro. La disponibilità di ossigeno è da considerarsi moderata soprattutto per le tessiture fini. La permeabilità è molto bassa per l'elevato contenuto di argilla. Sono suoli in cui la lavorabilità è scarsa in quanto le operazioni colturali possono essere eseguite esclusivamente quando i suoli sono in tempera. La capacità di ritenuta idrica è elevata. La reazione è alcalina o fortemente alcalina lungo tutto il profilo.
Profilo
Il topsoil ha una profondità di circa 50 cm, è caratterizzato da colore bruno olivastro ed ha una tessitura franco-limosa-argillosa. Il subsoil con colore olivastro ha una tessitura argilloso-limosa e presenta evidenti superfici di pressione. Lo scheletro è sempre assente. Tutti gli orizzonti sono caratterizzati da una struttura poliedrica subangolare media ben sviluppata. Sono suoli calcarei negli orizzonti superficiali e fortemente calcarei in profondità.
Legenda USDA
Vertisuoli di pianura non idromorfi e non ghiaiosi
Legenda WRB
Vertisols
Tassonomia USDA
Typic Haplustert, fine, mixed, calcareous, mesic
Tassonomia WRB
Haplic Vertisol (Calcaric, Clayic)
Regime di umidità
Regime Ustico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
TORT0309
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
TORT0309
Localizzazione:
TORTONA CASCINA CALVINA
Pendenza (°)
0
Esposizione (°)
n.i.
Quota
n.i.
Capacità d'uso non irrigua
Mais, sorgo
Litologia
Limi calcarei
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonti
Orizzonte Ap : 0 - 50 cm; umido; colore bruno olivastro (2,5Y 4/3); tipo colore ossidato; tessitura franco limoso argillosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura lamellare media di grado moderato; fessure profonde che attraversano più orizzonti, reversibili con dimensioni medie di 4 mm; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 60 % ; resistenza: resistente; cementazione debole; molto adesivo; molto plastico; calcareo; pellicole primarie orientate per pressione 10 %, presenti sulle facce degli aggregati; limite inferiore abrupto.
Orizzonte Bss : 50 - 100 cm; umido; colore olivastro (5Y 4/3); colore delle facce bruno olivastro (2,5Y 4/3); tipo colore ossidato; tessitura franco argillosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare fine di grado moderato; fessure profonde che attraversano più orizzonti, reversibili con dimensioni medie di 4 mm; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie <1 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 60 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; molto adesivo; molto plastico; calcareo; masse di carbonati 2 %, 1 mm, presenti nella matrice; pellicole primarie orientate per pressione e scorrimento (slickensides) 20 %, presenti sulle facce degli aggregati; limite inferiore abrupto.
Orizzonte Bw : 100 - 125 cm; umido; colore olivastro (5Y 4/3); colore subordinato bruno grigiastro scuro (2,5Y 4/2); tipo colore ossidato; tessitura franco argillosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica angolare fine di grado moderato; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie <1 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 40 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione debole; molto adesivo; molto plastico; molto fortemente calcareo; masse di carbonati 4 %, 1 mm, presenti nella matrice; pellicole primarie orientate per pressione 15 %, presenti sulle facce degli aggregati; limite inferiore chiaro.
Orizzonte BC : 125 - 155 cm; umido; colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/3); colore subordinato bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/4); colore delle facce bruno grigiastro (2,5Y 5/2); tipo colore ossidato; tessitura franco limoso argillosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica angolare fine di grado debole; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie <1 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 40 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; molto adesivo; molto plastico; molto fortemente calcareo; masse di carbonati 5 %, 2 mm, presenti nella matrice; pellicole primarie orientate per pressione 5 %, presenti sulle facce degli aggregati; limite inferiore non raggiuto.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
Si distinguono un epipedon ochrico ed un orizzonte cambico.
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
La sequenza tipica è Ap-Bss-Bw.
Grado di fiducia
Buono
Data aggiornamento
2024-11-14
Origine e nome della fase
Dalla Cascina Calvina presente nel territorio comunale di Tortona (AL) dove è stato descritto il profilo caratteristico di questa fase.
Note
Radicabilità
Ha valori non molto elevati negli orizzonti superficiali; raggiunge il 60 % del volume esplorabile negli orizzonti profondi a causa della formazione di aggregati strutturali non penetrabili dalle radici.
Disponibilità di ossigeno
Moderata
Disponibilità ossigeno: descrizione
Tessiture argillose che limitano la circolazione delle acque.
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Buona
Descrizione fertilità
Una riduzione di fertilità potrebbe essere determinata soprattutto dalla reazione fortemente alcalina.
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
350
Descrizione AWC
Suoli privi di scheletro e con tessiture molto fini che permettono di trattenere molta acqua.
Rischio di incrostamento superficiale
n.i.
Descr. Rischio incrostamento superf.
Le croste superficiali possono essere facilmente eliminate con le pratiche agricole.
Rischio di deficit idrico
Moderato rischio di deficit idrico
Descrizione rischio deficit idrico
Lavorabilità
Scarsa
Descrizione Lavorabilità
Le tessiture fini possono causare perdità di trazione alle macchine operatrici.
Tempo di attesa
Medio
Descrizione Tempo di attesa
Percorribilità
Buona
Descrizione Percorribilità
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva moderatamente bassa e alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
La tessitura degli orizzonti superficiali franco-limosa-argillosa rende la capacità protettiva moderatamente bassa. Il potenziale di adsorbimento è alto grazie all'elevato contenuto in argilla.
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva moderatamente alta ed alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
Nonostante siano suoli estremamente argillosi che potrebbero avere un capacità protettiva alta, la presenza di evidenti crepacciature negli orizzonti superficiali, che permettono la percolazione degli inquinanti, riduce la capacità protettiva a moderatamente alta. Il potenziale di adsorbimento è alto grazie all'elevato contenuto in argilla.
Attitudine allo spandimento dei liquami
Bassa
Descrizione Attitudine spandimento liquami
Sia per la capacità protettiva nei confronti del ruscellamento sia per quella nei confronti della percolazione.
Capacità d'uso irrigua
Seconda Classe
Descrizione Capacità d'uso
A causa della disponibilità di ossigeno moderata.
Capacità d'uso: sottoclasse
w1
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Non rilevata.
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Si tratta di terre attualmente utilizzate con coltivazioni di grano, mais e barbabietola da zucchero. Essendo suoli in grado di immagazzinare notevoli quantitativi di acqua con ridotti volumi di adacquamento si riescono a mantenere inumiditi per lunghi periodi. Lo spandimento dei liquami non dovrebbe creare particolari problemi; maggiore attenzione deve essere prestata in prossimità dei corsi d'acqua in quanto la moderatamente bassa capacità protettiva nei confronti del ruscellamento degli inquinanti permette un rapido deflusso delle acque verso il reticolo drenante. Per l'arboricoltura da legno sono suoli idonei per diverse colture arboree: noce, farnia e ciliegio possono dare risultati produttivi buoni.
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