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Suoli 50.000
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Fasi di Suolo
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Fase CUS3
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Codice Fase
CUS3
Nome Fase
CUSSANIO franco-grossolana, fase ghiaiosa
Distribuzione geografica e pedoambiente
Questo suolo è presente in piccole aree della pianura cuneese, in sinistra e destra del torrente Grana, tra Centallo (CN) e Savigliano (CN). In particolare sulla destra del Grana sono presenti nei pressi di Fossano (CN), non lontano dalla scarpata del terrazzo antico; sulla sinistra, ad ovest di Centallo (CN) e di Levaldigi (CN), non lontano dal corso del fiume, nei dintorni di alcune risorgive. Morfologicamente si tratta di aree leggermente depresse, non più paludose solo da pochi decenni, caratterizzate dalla presenza di suoli ricchi di sostanza organica e fortemente ghiaiosi. L'uso del suolo prevalente è la praticoltura, meno presente la maiscoltura, la coltura del fagiolo e la pioppicoltura. Questo suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U0018.
Proprietà del suolo
suoli con profondità utile all'approfondimento degli apparati radicali minore di 50 cm per la scarsa disponibilità di ossigeno e la presenza di uno strato fortemente ghiaioso al di sotto dell'orizzonte superficiale. La permeabilità è variabile tra alta e moderatamente alta e la disponibilità di ossigeno è imperfetta. La falda, alimentata dalle acque superficiali, è presente a circa 200 cm ma risale in conseguenza degli eventi piovosi. Si tratta di suoli che vengono irrigati malgrado la presenza di acqua nel profilo sia abbastanza costante.
Profilo
il topsoil è generalmente poco ghiaioso, ha tessitura franco - sabbiosa, colore generalmente molto scuro, reazione neutra; il subsoil è generalmente molto ghiaioso, ha colore tendente al grigio a causa dei fenomeni di riduzione, reazione subalcalina e tessitura franco - sabbiosa, franca o franco - limosa. Il substrato è formato da ghiaie depositate dallo Stura, dal Maira o dal Grana di dimensioni anche elevate che sono spesso alterate.
Legenda USDA
Mollisuoli di pianura idromorfi (regime aquico)
Legenda WRB
Phaeozems, Kastanozems
Tassonomia USDA
Typic Endoaquoll, coarse-loamy, mixed, nonacid, mesic
Tassonomia WRB
Gleyic Kastanozems (Loamic)
Regime di umidità
Regime Aquico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
SABU0201
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
SABU0201
Localizzazione:
SAGNASSI - CENTALLO
Pendenza (°)
2
Esposizione (°)
35
Quota
n.i.
Capacità d'uso non irrigua
Mais, sorgo
Litologia
Ghiaie (75-20 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonti
Orizzonte Ap : 0 - 30 cm; umido; colore bruno scuro (10YR 3/3); tipo colore ossidato; tessitura franco limosa; scheletro 1 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 20 mm e diametro massimo di 30 mm, leggermente alterato; struttura poliedrica subangolare media di grado debole; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 15/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento verticale; radicabilità 90 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; debolmente adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore graduale.
Orizzonte Cg1 : 30 - 75 cm; umido; colore grigio olivastro (5Y 5/2); colore subordinato grigio olivastro (5Y 4/2); tipo colore variegato; screziature 15 %, con dimensioni medie di 20 mm, con limite chiaro, dominanti di colore giallo olivastro (2,5Y 6/8); tessitura franca; scheletro 40 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 40 mm e diametro massimo di 120 mm, leggermente alterato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 2/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento obliquo; radicabilità 40 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte Cg2 : 75 - 140 cm; umido; colore grigio (5Y 5/1); colore subordinato grigio olivastro (5Y 5/2); tipo colore ridotto; screziature 3 %, dominanti di colore giallo olivastro (2,5Y 6/8); tessitura sabbioso franca; scheletro 70 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 30 mm e diametro massimo di 100 mm, alterato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 10 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore non raggiuto.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
Epipedon mollico- l'orizzonte cambico spesso non è riconoscibile a causa dell'eccesso di ghiaia e acqua.
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
La sequenza tipica è Ap-Cg1-Cg2. L'orizzonte Ap ha colori di transizione tra il bruno scuro ed il bruno grigiastro molto scuro ed una tessitura che può anche divenire franco - limosa, soprattutto a causa della notevole presenza di sostanza organica.
Grado di fiducia
Buono
Data aggiornamento
2024-11-14
Origine e nome della fase
Località situata nel cuneese centrale, nel comune di Fossano (CN).
Note
Radicabilità
Fortemente limitata nel subsoil dalla notevole presenza di ghiaia e dalle evidenti condizioni di idromorfia.
Disponibilità di ossigeno
Imperfetta
Disponibilità ossigeno: descrizione
Il livello del battente di falda, poco profondo rispetto alla superficie del suolo, è causa di un drenaggio rallentato e delle evidenti condizioni di idromorfia del suolo.
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Buona
Descrizione fertilità
Dal punto di vista chimico la discreta saturazione del complesso di scambio e le tessiture equilibrate consentono di esprimere un giudizio positivo. Ovviamente tali condizioni di fertilità risiedono nell'orizzonte superficiale. Negli orizzonti più profondi la fertilità di questi suoli è fortemente limitata dalla carenza di ossigeno.
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
100
Descrizione AWC
La profondità utile all'approfondimento degli apparati radicali è infatti di poco inferiore ai 50 cm.
Rischio di incrostamento superficiale
Assente
Descr. Rischio incrostamento superf.
Rischio di deficit idrico
Assente
Descrizione rischio deficit idrico
Presenza di acqua di falda a circa un metro di profondità. La risalita capillare rende quest'acqua disponibile per tutti gli apparati radicali, compresi quelli più superficiali.
Lavorabilità
Moderata
Descrizione Lavorabilità
Presenza di ghiaia già nell'orizzonte superficiale o comunque subito sotto il topsoil.
Tempo di attesa
Medio
Descrizione Tempo di attesa
Percorribilità
Buona
Descrizione Percorribilità
L'eccesso di acqua nel suolo è da considerarsi limitante per questa qualità solo in conseguenza di abbondanti precipitazioni.
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva moderatamente bassa e alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
La presenza di orizzonti idromorfi così in prossimità della superficie del suolo rende vulnerabili queste aree al ruscellamento di inquinanti.
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva moderatamente bassa e alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
La presenza di una falda poco sotto la superficie del suolo aumenta grandemente il rischio di contaminazione delle acque.
Attitudine allo spandimento dei liquami
Molto bassa
Descrizione Attitudine spandimento liquami
Capacità d'uso irrigua
Quarta Classe
Descrizione Capacità d'uso
Capacità d'uso: sottoclasse
s1
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Nelle aree a praticoltura permanente che sono poste a coltura si evidenzia una diminuzione del contenuto di sostanza organica ed un danneggiamento della struttura dell'orizzonte superficiale del suolo. Arature profonde possono portare a giorno notevoli quantità di ghiaie.
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Suoli a scarsa potenzialità agraria, con un'attitudine buona solo per praticoltura permanente ed al limite per la coltura del mais. L'arboricoltura da legno è da escludersi per la maggior parte delle specie per le condizioni di idromorfia e per il rischio di ribaltamento (soprattutto nei pioppi) causato dall'impossibilità di approfondimento degli apparati radicali. Poco adatti anche alla coltura del fagiolo in pieno campo, che risente delle condizioni di elevata umidità e può denotare patologie a carico dell'apparato radicale. Dal punto di vista forestale si tratta di suoli adatti a specie che sopportino le condizioni di scarsa disponibilità di ossigeno: salici, ontani, ed in parte farnia, carpino bianco e frassino maggiore. La praticoltura permanente ed il bosco sono gli unici utilizzi che consentono una buona ecocompatibilità.
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