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Suoli 50.000
Unità cartografiche
Fasi di Suolo
Suoli 250.000
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Legenda 250.000
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Fase CUS2
Fase CUS2
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Codice Fase
CUS2
Nome Fase
CUSSANIO franco-grossolana, fase chiara
Distribuzione geografica e pedoambiente
Porzione di pianura posta ad est dei terrazzi alluvionali antichi di Salmour, di Montarosse e di Marene a nord della città di Fossano (CN). Parte occidentale della pianura alluvionale principale situata in destra Grana, formata da depositi dello Stura e in seguito dello stesso Grana, a quote comprese mediamente tra 350 e 310 m s.l.m. L'uso del suolo è prevalentemente agrario con una netta dominanza della cerealicoltura (maiscoltura soprattutto). L'irrigazione, non sempre necessaria per la presenza di una falda poco profonda, è ottenuta per scorrimento superficiale, grazie alla presenza di numerosi canali. Questo suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U0042, U0044.
Proprietà del suolo
Suoli con profondità utile all'approfondimento degli apparati radicali limitata dalla scarsa disponibilità di ossigeno, dovuta all'eccesso di acqua nel suolo (<80 cm). La permeabilità è variabile tra moderatamente bassa e moderatamente alta. La falda, alimentata dalle acque superficiali, è presente tra le profondità di 100 e 150 cm a seconda delle stagioni e degli eventi piovosi.
Profilo
il topsoil è generalmente non ghiaioso o poco ghiaioso, ha tessitura franco-sabbiosa, colore generalmente di transizione tra il bruno ed il bruno scuro, reazione neutra o subalcalina; il subsoil, da poco a mediamente ghiaioso, ha colore spesso variegato, spesso tendente al grigio a causa dei fenomeni di riduzione, reazione subalcalina e tessitura franco-sabbiosa o franco-limosa. Il substrato è formato da ghiaie depositate dallo Stura o dal Grana di dimensioni non elevate che sono spesso alterate.
Legenda USDA
Mollisuoli di pianura idromorfi (regime aquico)
Legenda WRB
Phaeozems, Kastanozems
Tassonomia USDA
Typic Endoaquoll, coarse-loamy, mixed, nonacid, mesic
Tassonomia WRB
Gleyic Kastanozems (Loamic)
Regime di umidità
Regime Aquico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
SAVI0388
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
SAVI0388
Localizzazione:
SUD DI APPARIZIONE
Pendenza (°)
0
Esposizione (°)
0
Quota
n.i.
Capacità d'uso non irrigua
Frumento, orzo, avena etc.
Litologia
n.i.
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonti
Orizzonte Ap : 0 - 30 cm; umido; colore bruno (10YR 4/3); colore subordinato bruno giallastro (10YR 5/4); tessitura franco sabbiosa; scheletro 5 % , di forma n.i. con diametro medio di 40 mm e diametro massimo di 50 mm; struttura di grado a zolle; non calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte Bwg1 : 30 - 45 cm; umido; colore bruno grigiastro molto scuro (2,5Y 3/2); colore subordinato bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/3); tessitura franco sabbiosa; scheletro 5 % , di forma n.i. con diametro medio di 40 mm e diametro massimo di 50 mm; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bwg2 : 45 - 70 cm; umido; colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/4); colore subordinato bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/3); tessitura franco sabbiosa; scheletro 10 % , di forma n.i. con diametro medio di 50 mm e diametro massimo di 100 mm; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte C1 : 70 - 100 cm; umido; colore grigio (2,5Y 5/1); tessitura sabbioso franca; scheletro 60 % , di forma n.i. con diametro medio di 70 mm e diametro massimo di 150 mm; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte C2 : 100 - 120 cm; umido; colore grigio (10YR 5/1); tessitura sabbiosa; scheletro 70 % , di forma n.i. con diametro medio di 70 mm e diametro massimo di 150 mm; non calcareo; limite inferiore non raggiuto.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
Epipedon mollico spesso non ben riconoscibile a causa di un colore non molto scuro dovuto alla mineralizzazione di parte della sostanza organica dopo la messa a coltura dei prati permanenti- orizzonte cambico poco sviluppato per la presenza di un ecc
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
La sequenza tipica è Ap-Bwg-Bg-Cg1-Cg2. L'orizzonte Ap ha colori di transizione tra il bruno scuro ed il bruno; nelle zone con presenza di praticoltura da più tempo, si è mantenuto un notevole accumulo di sostanza organica che inscurisce l'orizzonte. L'orizzonte Bwg è sempre caratterizzato da abbondanza di screziature ma può presentare colori grigi anche come dominanti. In tutti gli orizzonti la tessitura è variabile da franco-sabbiosa a franco-limosa. Negli orizzonti B e C la presenza di scheletro può essere anche molto diversa: da assente a frequente.
Grado di fiducia
Iniziale
Data aggiornamento
2025-07-01
Origine e nome della fase
Località situata nel cuneese centrale, nel comune di Fossano (CN).
Note
Radicabilità
Limitata dalle evidenti condizioni di idromorfia presenti subito al di sotto della soletta di aratura.
Disponibilità di ossigeno
Moderata
Disponibilità ossigeno: descrizione
Il livello del battente di falda, poco profondo rispetto alla superficie del suolo, è causa di un drenaggio rallentato evidenziato dalle condizioni di idromorfia del suolo.
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Buona
Descrizione fertilità
Dal punto di vista chimico la discreta saturazione del complesso di scambio e le tessiture equilibrate consentono di esprimere un giudizio positivo. Ovviamente tali condizioni di fertilità risiedono nell'orizzonte superficiale. Negli orizzonti più profondi la fertilità di questi suoli è fortemente limitata dalla presenza di un eccesso d'acqua a poca profondità per l'intera stagione vegetativa delle piante.
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
180
Descrizione AWC
Rischio di incrostamento superficiale
Assente
Descr. Rischio incrostamento superf.
Rischio di deficit idrico
Assente
Descrizione rischio deficit idrico
Assente per la presenza di acqua di falda poco oltre il metro di profondità. La risalita capillare rende quest'acqua disponibile per tutti gli apparati radicali, compresi quelli più superficiali.
Lavorabilità
Buona
Descrizione Lavorabilità
Generalmente buona anche se a tratti può essere definita come moderata a causa della presenza di strati saturi d'acqua tra i 50 ed i 100 cm di profondità.
Tempo di attesa
Medio
Descrizione Tempo di attesa
Percorribilità
Buona
Descrizione Percorribilità
L'eccesso di acqua nel suolo è da considerarsi limitante per questa qualità solo in conseguenza di abbondanti precipitazioni.
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva moderatamente bassa e alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
La presenza di orizzonti fortemente idromorfi così in prossimità della superficie del suolo rende estremamente vulnerabili queste aree al ruscellamento di inquinanti.
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva moderatamente bassa e alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
Attitudine allo spandimento dei liquami
Molto bassa
Descrizione Attitudine spandimento liquami
Capacità d'uso irrigua
Seconda Classe
Descrizione Capacità d'uso
Capacità d'uso: sottoclasse
s1
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Nelle aree a praticoltura permanente che sono poste a coltura si evidenzia una diminuzione del contenuto di sostanza organica ed un danneggiamento della struttura dell'orizzonte superficiale del suolo. Il ripristino della praticoltura, almeno per un certo tempo, consentirebbe un ristabilirsi dell'equilibrio del suolo.
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Suoli con un'attitudine buona per praticoltura permanente, foraggicoltura con erbai e per la coltura del mais. L'arboricoltura da legno è da escludersi per molte specie per le condizioni di idromorfia. Dal punto di vista forestale si tratta di suoli adatti a specie che sopportino le condizioni di scarsa disponibilità di ossigeno: salici, ontani, ed in parte farnia, carpino bianco e frassino maggiore. La coltura del mais può essere realizzata in presenza di adeguate pratiche agronomiche che non mettano a rischio l'integrità delle falde.
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