CUC1
CUCCARO limoso-fine, fase tipica
Suoli che si posizionano all'interno di stretti ed allungati fondivalle collinari all'interno dei rilievi del Monferrato piemontese, in aree di transizione alla vecchia pianura. Sono originati da materiali alluvionali derivanti dai piccoli rii che solcano le incisioni di fondovalle e colluviali provenienti dai vicini versanti. I depositi sono in prevalenza limoso-fini. L'uso del suolo è dedicato ad una agricoltura marginale in conseguenza della non favorevole posizione morfologica, sono frequenti i prati e le colture in rotazione. La stessa fase è stata riconosciuta anche in una delineazione delle Langhe (U1213)
Suoli evidentemente evoluti, caratterizzati dalla presenza di un orizzonte in profondità notevolmente arricchito in argilla. Sono profondi e non hanno evidenti limitazioni all'approfondimento radicale. Si tratta di una tipologia pedologica caratterizzata da buona disponibilità di ossigeno e buon drenaggio, la permeabilità è moderatamente bassa in conseguenza di una presenza evidente di depositi fini. La falda è molto profonda e non influenza direttamente il profilo nemmeno nella parte inferiore.
Topsoil di colore bruno o bruno giallastro scuro, contraddistinto da tessitura franca o franco-limosa, reazione subalcalina o neutra, assenza di scheletro e sporadica presenza di carbonato di calcio; il subsoil è franco-limoso, ha colore bruno giallastro, reazione alcalina o subalcalina, assenza di scheletro e presenza di basse percentuali di carbonato di calcio. Il tenore in argilla supera sempre mediamente il 20%. I depositi di origine sono limoso fini e calcarei.
20080909_02.jpg
Alfisuoli di pianura non idromorfi e non ghiaiosi
Luvisols
Typic Haplustalf, fine-silty, mixed, calcareous, mesic
Calcaric Luvisol (Siltic)
Regime Ustico
Regime Mesico
FOND0010
Descrizione del pedon rappresentativo
CUCCARO-QUARNENTO(AL)
1
n.i.
n.i.
Prati permanenti asciutti
Limi calcarei
Il suolo è stato descritto allo stato umido
20080909_01.jpg
Orizzonte Ah : 0 - 10 cm; secco; colore bruno (10YR 4/3); colore subordinato bruno giallastro scuro (10YR 4/4); tipo colore ossidato; tessitura franco limosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura granulare grossolana di grado moderato; fessure da croste superficiali, reversibili con dimensioni medie di 2 mm; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie <1 mm; radici 60/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 3 mm, orientamento nessuno; radicabilità 80 % ; resistenza: molto resistente; cementazione debole; debolmente adesivo; moderatamente plastico; debolmente calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte AB : 10 - 30 cm; secco; colore bruno giallastro (10YR 5/4); colore subordinato bruno giallastro scuro (10YR 4/4); tipo colore ossidato; tessitura franco limosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura granulare media di grado moderato; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 15/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento nessuno; radicabilità 70 % ; resistenza: molto resistente; cementazione debole; debolmente adesivo; moderatamente plastico; calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte Bw : 30 - 70 cm; umido; colore bruno giallastro (10YR 5/4); tipo colore variegato; screziature 15 %, con dimensioni medie di 10 mm, con limite chiaro, dominanti di colore bruno intenso (7,5YR 5/6); tessitura franco limosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare grossolana di grado moderato; macropori > 0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 3/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento nessuno; radicabilità 70 % ; resistenza: resistente; cementazione molto debole; debolmente adesivo; moderatamente plastico; molto fortemente calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bt : 70 - 100 cm; umido; colore bruno giallastro (10YR 5/4); tipo colore variegato; screziature 30 %, con dimensioni medie di 10 mm, con limite chiaro, dominanti di colore bruno intenso (7,5YR 5/6); tessitura franco limoso argillosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare grossolana di grado moderato; macropori > 0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 2/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento nessuno; radicabilità 60 % ; resistenza: resistente; cementazione molto debole; moderatamente adesivo; moderatamente plastico; molto fortemente calcareo; masse di ferro-manganese 2 %, 2 mm, presenti nella matrice; pellicole primarie di argilla 10 %, presenti sulle facce degli aggregati; limite inferiore chiaro.
Orizzonte 2Bw : 100 - 150 cm; umido; colore bruno giallastro (10YR 5/4); colore subordinato bruno intenso (7,5YR 5/6); tipo colore variegato; tessitura franco limosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare media di grado moderato; macropori > 0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radicabilità 70 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; debolmente adesivo; moderatamente plastico; calcareo; masse di ferro-manganese 3 %, 2 mm, presenti nella matrice; limite inferiore non raggiuto.
Epipedon ocrico e orizzonte argillico. In alcuni casi è anche evidente un orizzonte cambico.
La sequanza tipica è A-Bw-Bt. La variabilità è da approfondire.
Basso
2024-11-14
Dal paese posto in prossimità del primo profilo che ha dato origine alla tipologia pedologica.
Si tratta di uno dei pochi Alfisuoli calcarei rilevati in Piemonte.
Ottima fino oltre il metro di profondità.
Buona
Buona
250
Moderato
Si tratta di terre ricche di limi già negli orizzonti di superficie.
Moderato rischio di deficit idrico
Moderata
Medio
Le tessiture fini possono ridurre la lavorabilità.
Buona
Capacità protettiva moderatamente alta ed alto potenziale di adsorbimento
Capacità protettiva moderatamente alta ed alto potenziale di adsorbimento
Moderata
Seconda Classe
SI tratta di suoli di transizione alla prima classe. Con le attuali macchine operatrici infatti le limitazioni alla lavorabilità sono solo occasionali.
s2
E' attualmente evidente il processo di decarbonatazione.
Suoli caratterizzati da buon caratteristiche fisiche e chimiche che garantiscono buone produzioni per la maggior parte delle colture. La principale limitazione risiede nella posizione morfologica svantaggiata (fondovalle). Sono aree utilizzabili per maiscoltura anche in asciutta e cerealicoltura autunno-vernina. Buoni i risultati con praticoltura e pioppicoltura. Anche l'arboricoltura da legno è un'opzione da considerare positivamente.