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Fasi di Suolo
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Fase CSM1
Fase CSM1
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Codice Fase
CSM1
Nome Fase
CASTELLAMONTE franco-grossolana, fase tipica
Distribuzione geografica e pedoambiente
Suoli a diffusione piuttosto limitata nel Canavese, fra Castellamonte e Bairo. I suoli CASTELLAMONTE si sviluppano su materiali di chiara origine lacustre o palustre. Essi sono associati a morfologie pianeggianti o concave, spesso leggermente depresse. La pedogenesi è stata pertanto influenzata da condizioni di ristagno idrico, che determinano un forte di accumulo di sostanza organica nel suolo.
Proprietà del suolo
I suoli CASTELLAMONTE sono neutri, in genere poco profondi,privi di ghiaie e ciottoli;tuttavia localmente alternanze di sabbie e ghiaie possono risultare stratificate alle torbe.Sono suoli interessati da una accentuata idromorfia per falda permanente;la permeabilità del suolo è buona ma il drenaggio risulta lento.Gli apparati radicali penetrano con facilità negli orizzonti più profondi.
Profilo
Il topsoil è profondo oltre 50 cm e si presenta con matrice iniziamente bruno scura, poi bruno giallastra screziata; la tessitura è franco sabbiosa o franca. Il subsoil è caratterizzato dalla presenza di caratteri di idromorfia più evidenti e presenta una sequenza di orizzonti a tessitura contrastante, con strati franco sabbiosi o franchi alternati con altri a tessitura franco limosa.
Legenda USDA
Mollisuoli di pianura non idromorfi e non ghiaiosi
Legenda WRB
Phaeozems, Kastanozems
Tassonomia USDA
Fluvaquentic Hapludoll, coarse-loamy, mixed, nonacid, mesic
Tassonomia WRB
Haplic Kastanozem (Loamic)
Regime di umidità
Regime Udico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
TOCA0007
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
TOCA0007
Localizzazione:
CASTELLAMONTE
Pendenza (°)
0
Esposizione (°)
0
Quota
329
Capacità d'uso non irrigua
Seminativi avvicendati
Litologia
Ghiaie (75-20 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonti
Orizzonte Ap : 0 - 29 cm; umido; colore bruno scuro (10YR 3/3); tessitura franca; scheletro 8 % , di forma arrotondata con diametro medio di 10 mm; struttura granulare media di grado massivo; macropori < 0,1 % con dimensioni medie >5 mm; radici 112/dmq, con dimensioni medie di 2 mm , orientamento n.i.; resistenza: debole; cementazione debole; non adesivo; debolmente plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte A3 : 29 - 60 cm; umido; colore bruno giallastro (10YR 5/6); tessitura franco sabbiosa; scheletro 8 % , di forma arrotondata con diametro medio di 10 mm; struttura poliedrica subangolare media di grado incoerente; macropori < 0,1 % con dimensioni medie >5 mm; radici 17/dmq, con dimensioni medie di 2 mm , orientamento n.i.; resistenza: debole; cementazione debole; non adesivo; debolmente plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte AB : 60 - 85 cm; umido; colore bruno giallastro (10YR 5/6); screziature 1 %, con dimensioni medie di 2 mm, con limite chiaro, dominanti di colore bruno grigiastro (10YR 5/2); tessitura franco sabbiosa; scheletro 8 % , di forma arrotondata con diametro medio di 10 mm; struttura poliedrica subangolare media di grado massivo; macropori < 0,1 % con dimensioni medie >5 mm; radici 5/dmq, con dimensioni medie di 2 mm , orientamento n.i.; resistenza: resistente; cementazione debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte B1 : 85 - 120 cm; umido; colore bruno (7,5YR 4/4); screziature 1 %, con dimensioni medie di 2 mm, con limite chiaro, dominanti di colore bruno grigiastro (10YR 5/2); tessitura franca; struttura poliedrica subangolare grossolana di grado massivo; macropori < 0,1 % con dimensioni medie 1-5 mm; resistenza: resistente; cementazione forte; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo.
Orizzonte B2 : 120 - 999 cm; umido; colore bruno (7,5YR 4/4); screziature 1 %, con dimensioni medie di 2 mm, con limite chiaro, dominanti di colore bruno grigiastro (10YR 5/2); tessitura franca; struttura poliedrica subangolare grossolana di grado massivo; macropori < 0,1 % con dimensioni medie 1-5 mm; resistenza: resistente; cementazione forte; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
Epipedon mollico.
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
La sequenza tipica degli orizzonti è A-AC-C. Talora è possibile riconoscere le tracce di un orizzonte cambico.
Grado di fiducia
Iniziale
Data aggiornamento
2024-11-14
Origine e nome della fase
Dall'omonimo comune, in provincia di Torino.
Note
Unità Tipologica di Suolo del tutto marginale nella geografia pedologica di quest'area e destinata ad essere ricondotta a Fasi di Suolo più stabili.
Radicabilità
Disponibilità di ossigeno
Moderata
Disponibilità ossigeno: descrizione
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Buona
Descrizione fertilità
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
200
Descrizione AWC
Rischio di incrostamento superficiale
Assente
Descr. Rischio incrostamento superf.
Rischio di deficit idrico
Assente
Descrizione rischio deficit idrico
Lavorabilità
Moderata
Descrizione Lavorabilità
Tempo di attesa
Medio
Descrizione Tempo di attesa
Percorribilità
Moderata
Descrizione Percorribilità
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva moderatamente bassa e alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva moderatamente bassa e alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
Attitudine allo spandimento dei liquami
Molto bassa
Descrizione Attitudine spandimento liquami
Capacità d'uso irrigua
Seconda Classe
Descrizione Capacità d'uso
Capacità d'uso: sottoclasse
w1
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Non rilevate.
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Le notevoli limitazioni colturali hanno determinato l'abbandono di queste terre da parte dell'agricoltura a favore dell'espansione delle aree industriali di Castellamonte.
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