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Fasi di Suolo
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Fase CSL3
Fase CSL3
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Codice Fase
CSL3
Nome Fase
CHISOLA franco-grossolana su scheletrico-sabbiosa, fase endovalliva
Distribuzione geografica e pedoambiente
Suoli che si posizionano nell'alveo ordinario, straordinario e sulle scarpate del torrente Varaita, all'interno della valle. Sono superfici frequentemente soggette ad alluvioni, le quali trasportano materiale di origine mista, perlopiù riferibile a calcescisti, pietre verdi e rocce acide (gneiss, micascisti e quarzi). L'uso del suolo ad uso agrario è fortemente limitato dall'abbondanza di scheletro e dalle innondazioni frequenti, quindi sono aree perlopiù destinabili all'arboricoltura di legno con specie adattate, o da lasciare ad evoluzione libera con lo sviluppo di vegetazione ripariale di greto.
Proprietà del suolo
Suoli molto giovani, con scarso o nullo sviluppo pedogenetico. Presentano un drenaggio moderatamente rapido, buona fertilità chimica ed elevati contenuti di scheletro già in superficie, il quale rappresenta il principale problema per la sua lavorabilità e per l'approfondimento dell'apparato radicale
Profilo
Topsoil di colore bruno oliva, con scheletro in quantità comune, tessitura prevalentemente franco-sabbiosa e reazione subacida o subalcalina; subsoil con scheletro abbondante di colore bruno oliva o bruno giallastro, a tessitura sabbioso-franca e reazione subalcalina. Il substrato è formato da ghiaie di non elevate dimensioni e da sabbie grossolane ed è posto a circa 50-60 cm di profondità.
Legenda USDA
Entisuoli di pianura ghiaiosi (skeletal, fragmental, over)
Legenda WRB
Leptosols
Tassonomia USDA
Typic Udifluvent, coarse-loamy over sandy-skeletal, mixed, nonacid, mesic
Tassonomia WRB
Skeletic Fluvisol (Loamic)
Regime di umidità
Regime Udico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
VARA0065
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
VARA0065
Localizzazione:
Venasca - loc. Garola
Pendenza (°)
1
Esposizione (°)
n.i.
Quota
n.i.
Capacità d'uso non irrigua
Prati permanenti asciutti
Litologia
Sabbie (2-0.05 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonti
Orizzonte Ah : 0 - 20 cm; umido; colore bruno grigiastro scuro (2,5Y 4/2); tipo colore ossidato; tessitura franco sabbiosa; scheletro 5 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 50 mm e diametro massimo di 100 mm, non alterato; radici 30/dmq, con dimensioni medie di 2 mm e dimensioni massime di 4 mm, orientamento n.i.; radicabilità 80 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte AC : 20 - 40 cm; umido; colore grigio olivastro (5Y 5/2); colore subordinato bruno grigiastro scuro (2,5Y 4/2); tipo colore ossidato; tessitura franco sabbiosa; scheletro 15 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 200 mm e diametro massimo di 400 mm, non alterato; radici 10/dmq, con dimensioni medie di 2 mm e dimensioni massime di 4 mm, orientamento n.i.; radicabilità 70 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte C : 40 - 50 cm; colore grigio olivastro (5Y 5/2); tipo colore litocromico; tessitura franco sabbiosa; scheletro 80 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 350 mm e diametro massimo di 500 mm, non alterato; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 10 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore non raggiuto.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
E' presente esclusivamente un epipedon ocrico, che a volte può avvicinarsi per colore al mollico.
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
La sequenza tipica è: A-AC-C dove gli orizzonti C possono essere una sequenza riconducibile a diversi episodi deposizionali (C1-C2-C3...)
Grado di fiducia
Iniziale
Data aggiornamento
2026-01-16
Origine e nome della fase
Fiume che scorre nel Pinerolese da Cumiana (TO) fino al Parco di Stupinigi (Nichelino - TO).
Note
Radicabilità
La radicabilità inizia a diminuire già dopo i primi 25-30 cm di profondità, per poi essere fortemente compromessa sotto i 40 cm, per via degli elevati contenuti di scheletro di origine alluvionale
Disponibilità di ossigeno
Buona
Disponibilità ossigeno: descrizione
Tessiture grossolane garantiscono una buona disponibilità di ossigeno
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Buona
Descrizione fertilità
Reazione subacida o subalcalina, e CSC compresa tra i 10 e 20 meq/100g, determinano una buona fertilità
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
75
Descrizione AWC
Bassa a causa della tessitura in cui prevale la matrice sabbioso-ghiaiosa
Rischio di incrostamento superficiale
Assente
Descr. Rischio incrostamento superf.
La quantità di limo non è tale da determinare fenomeni di incrostamento superficiale
Rischio di deficit idrico
Moderato rischio di deficit idrico
Descrizione rischio deficit idrico
n assenza di irrigazione, durante i periodi di siccità, si possono verificare stress idrici anche significativi, a causa della bassa capacità di ritenuta idrica
Lavorabilità
Scarsa
Descrizione Lavorabilità
La lavorabilità risulta compromessa dall'abbondante contenuto di scheletro
Tempo di attesa
Breve
Descrizione Tempo di attesa
L'acqua tende ad essere rimossa rapidamente dal suolo anche dopo piogge intense
Percorribilità
Buona
Descrizione Percorribilità
Non ci sono limitazioni particolari di pendenza o di altra natura
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva alta ed alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
L'elevato contenuto di scheletro riduce la capacità protettiva delle acque in profondità; mentre gli elevati contenuti di carbonio organico e pH subalcalini determinano un elevato potenziale di adsorbimento
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva moderatamente bassa e alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
La tessitura franco-sabbiosa e l'elevata quantità di scheletro determinano una moderatamente bassa capacità protettiva nei confronti delle acque profonde; reazione subalcalina e alti contenuti di carbonio determinano un alto potenziale di adsorbimento
Attitudine allo spandimento dei liquami
Bassa
Descrizione Attitudine spandimento liquami
La capacità protettiva moderatamente bassa nei confronti delle acque profonde determina una bassa attitudine allo spandimento dei liquami
Capacità d'uso irrigua
Quinta Classe
Descrizione Capacità d'uso
Lo scheletro, già presente in superficie, riduce la capacità d'uso di questi suoli
Capacità d'uso: sottoclasse
s3
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Le frequenti inondazioni possono asportare l'orizzonte superficiale per erosione idrica o apportare nuovi depositi in dipendenza delle dinamiche delle acque.
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Suoli molto giovani, che hanno nella posizione morfologica alluvionabile e nella abbondanza di ghiaie limitazioni molto rilevanti che ne precludono un utilizzo agrario, se non assolutamente marginale. Sono da lasciare al libero sviluppo della vegetazione di greto, al più utilizzabili per arboricoltura da legno con specie che possano adattarsi alle condizioni pedologiche non ottimali.
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