CSL3
CHISOLA franco-grossolana su scheletrico-sabbiosa, fase endovalliva
Suoli che si posizionano nell'alveo ordinario, straordinario e sulle scarpate del torrente Varaita, all'interno della valle. Sono superfici frequentemente soggette ad alluvioni, le quali trasportano materiale di origine mista, perlopiù riferibile a calcescisti, pietre verdi e rocce acide (gneiss, micascisti e quarzi). L'uso del suolo ad uso agrario è fortemente limitato dall'abbondanza di scheletro e dalle innondazioni frequenti, quindi sono aree perlopiù destinabili all'arboricoltura di legno con specie adattate, o da lasciare ad evoluzione libera con lo sviluppo di vegetazione ripariale di greto.
Suoli molto giovani, con scarso o nullo sviluppo pedogenetico. Presentano un drenaggio moderatamente rapido, buona fertilità chimica ed elevati contenuti di scheletro già in superficie, il quale rappresenta il principale problema per la sua lavorabilità e per l'approfondimento dell'apparato radicale
Topsoil di colore bruno oliva, con scheletro in quantità comune, tessitura prevalentemente franco-sabbiosa e reazione subacida o subalcalina; subsoil con scheletro abbondante di colore bruno oliva o bruno giallastro, a tessitura sabbioso-franca e reazione subalcalina. Il substrato è formato da ghiaie di non elevate dimensioni e da sabbie grossolane ed è posto a circa 50-60 cm di profondità.
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Entisuoli di pianura ghiaiosi (skeletal, fragmental, over)
Leptosols
Typic Udifluvent, coarse-loamy over sandy-skeletal, mixed, nonacid, mesic
Skeletic Fluvisol (Loamic)
Regime Udico
Regime Mesico
VARA0065
Descrizione del pedon rappresentativo
Venasca - loc. Garola
1
n.i.
n.i.
Prati permanenti asciutti
Sabbie (2-0.05 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte Ah : 0 - 20 cm; umido; colore bruno grigiastro scuro (2,5Y 4/2); tipo colore ossidato; tessitura franco sabbiosa; scheletro 5 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 50 mm e diametro massimo di 100 mm, non alterato; radici 30/dmq, con dimensioni medie di 2 mm e dimensioni massime di 4 mm, orientamento n.i.; radicabilità 80 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte AC : 20 - 40 cm; umido; colore grigio olivastro (5Y 5/2); colore subordinato bruno grigiastro scuro (2,5Y 4/2); tipo colore ossidato; tessitura franco sabbiosa; scheletro 15 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 200 mm e diametro massimo di 400 mm, non alterato; radici 10/dmq, con dimensioni medie di 2 mm e dimensioni massime di 4 mm, orientamento n.i.; radicabilità 70 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte C : 40 - 50 cm; colore grigio olivastro (5Y 5/2); tipo colore litocromico; tessitura franco sabbiosa; scheletro 80 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 350 mm e diametro massimo di 500 mm, non alterato; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 10 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore non raggiuto.
E' presente esclusivamente un epipedon ocrico, che a volte può avvicinarsi per colore al mollico.
La sequenza tipica è: A-AC-C dove gli orizzonti C possono essere una sequenza riconducibile a diversi episodi deposizionali (C1-C2-C3...)
Iniziale
2026-01-16
Fiume che scorre nel Pinerolese da Cumiana (TO) fino al Parco di Stupinigi (Nichelino - TO).
La radicabilità inizia a diminuire già dopo i primi 25-30 cm di profondità, per poi essere fortemente compromessa sotto i 40 cm, per via degli elevati contenuti di scheletro di origine alluvionale
Buona
Tessiture grossolane garantiscono una buona disponibilità di ossigeno
Buona
Reazione subacida o subalcalina, e CSC compresa tra i 10 e 20 meq/100g, determinano una buona fertilità
75
Bassa a causa della tessitura in cui prevale la matrice sabbioso-ghiaiosa
Assente
La quantità di limo non è tale da determinare fenomeni di incrostamento superficiale
Moderato rischio di deficit idrico
n assenza di irrigazione, durante i periodi di siccità, si possono verificare stress idrici anche significativi, a causa della bassa capacità di ritenuta idrica
Scarsa
La lavorabilità risulta compromessa dall'abbondante contenuto di scheletro
Breve
L'acqua tende ad essere rimossa rapidamente dal suolo anche dopo piogge intense
Buona
Non ci sono limitazioni particolari di pendenza o di altra natura
Capacità protettiva alta ed alto potenziale di adsorbimento
L'elevato contenuto di scheletro riduce la capacità protettiva delle acque in profondità; mentre gli elevati contenuti di carbonio organico e pH subalcalini determinano un elevato potenziale di adsorbimento
Capacità protettiva moderatamente bassa e alto potenziale di adsorbimento
La tessitura franco-sabbiosa e l'elevata quantità di scheletro determinano una moderatamente bassa capacità protettiva nei confronti delle acque profonde; reazione subalcalina e alti contenuti di carbonio determinano un alto potenziale di adsorbimento
Bassa
La capacità protettiva moderatamente bassa nei confronti delle acque profonde determina una bassa attitudine allo spandimento dei liquami
Quinta Classe
Lo scheletro, già presente in superficie, riduce la capacità d'uso di questi suoli
s3
Le frequenti inondazioni possono asportare l'orizzonte superficiale per erosione idrica o apportare nuovi depositi in dipendenza delle dinamiche delle acque.
Suoli molto giovani, che hanno nella posizione morfologica alluvionabile e nella abbondanza di ghiaie limitazioni molto rilevanti che ne precludono un utilizzo agrario, se non assolutamente marginale. Sono da lasciare al libero sviluppo della vegetazione di greto, al più utilizzabili per arboricoltura da legno con specie che possano adattarsi alle condizioni pedologiche non ottimali.