CSL1
CHISOLA franco-grossolana su scheletrico-sabbiosa, fase tipica
Suolo presente su limitate porzioni di territorio del Pinerolese settentrionale tra Cumiana (TO), Piossasco (TO) ed Airasca (TO). In particolare questa tipologia pedologica segue il corso d'acqua che passa di fianco alla borgata Allivellatori nel comune di Cumiana e la parte terminale del rio Noce nella zona di confluenza con il Chisola. Si tratta di aree depresse rispetto al livello principale della pianura in conseguenza dell'erosione e dell'approfondimento dei corsi fluviali. L'uso del suolo non è uniforme ed è caratterizzato da un'agricoltura in parte marginale e da aree con vegetazione di greto. Questo suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U0665, U0666.
la profondità del suolo è di circa 200 cm per la presenza a quel livello della falda. La profondità utile non supera i 70 cm in quanto la presenza di uno strato di ghiaie diminuisce fortemente la possibilità di radicazione delle piante. La disponibilità di ossigeno è moderata soprattutto negli orizzonti profondi e la permeabilità è moderatamente alta in funzione di sedimenti abbastanza grossolani.
topsoil con scheletro assente o comunque molto poco presente, di colore bruno oliva, a tessitura prevalentemente franco-sabbiosa e reazione subacida; subsoil con scheletro abbondante di colore bruno oliva o bruno giallastro, a tessitura sabbioso-franca e reazione subacida. Il substrato è formato da ghiaie di non elevate dimensioni e da sabbie grossolane ed è posto a circa 100 cm di profondità.
20031028_08.jpg
Entisuoli di pianura ghiaiosi (skeletal, fragmental, over)
Leptosols
Typic Udifluvent, coarse-loamy over sandy-skeletal, mixed, nonacid, mesic
Skeletic Fluvisol (Loamic)
Regime Udico
Regime Mesico
PINE0203
Descrizione del pedon rappresentativo
CHISOLA - NONE
n.i.
n.i.
249
Frumento, orzo, avena etc.
Ghiaie (75-20 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
pine203.jpg
Orizzonte Ap : 0 - 30 cm; umido; colore bruno olivastro (2,5Y 4/4); tessitura franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare media di grado debole; radicabilità 0 % ; non calcareo.
Orizzonte BC : 30 - 60 cm; umido; colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/3); screziature 15 %, con dimensioni medie di 2 mm, con limite chiaro, dominanti di colore bruno giallastro (10YR 5/8); tessitura franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare media di grado moderato; radicabilità 0 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo.
Orizzonte C1 : 60 - 75 cm; umido; colore bruno olivastro (2,5Y 4/4); tessitura sabbiosa; scheletro 3 % , di forma angolare con diametro medio di 1 mm e diametro massimo di 13 mm; radicabilità 0 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo.
Orizzonte C2 : 75 - 100 cm; umido; colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/3); colore subordinato grigio (2,5Y 6/1); screziature 30 %, con dimensioni medie di 3 mm, con limite chiaro, dominanti di colore bruno giallastro (10YR 5/8); tessitura franco sabbioso argillosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; radicabilità 0 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; moderatamente adesivo; moderatamente plastico; non calcareo.
L'unico orizzonte diagnostico riconoscibile è l'epipedon ocrico.
La sequenza tipica è Ap-C1-C2. In alcune situazioni dove da più tempo non vi è stata alcuna influenza delle esondazioni è possibile definire un orizzonte BC. La variabilità maggiore per tutti gli orizzonti riguarda la tessitura e la ghiaiosità. La tessitura dell'Ap varia dalla franca alla franco-sabbiosa; la tessitura degli orizzonti C dalla franco-sabbiosa alla sabbiosa. Lo scheletro sempre presente in abbondanza nell'orizzonte C2 è a volte anche riscontrabile nel C1.
Iniziale
2025-12-05
Fiume che scorre nel Pinerolese da Cumiana (TO) fino al Parco di Stupinigi (Nichelino - TO).
Ottima nei primi decimetri di suolo, notevolmente ridotta al di sotto dei 70 cm per la presenza di uno strato fortemente ghiaioso.
Moderata
Influenza della risalita capillare da una falda non molto profonda.
Scarsa
La Capacità di Scambio Cationico risulta essere spesso inferiore ai 10 meq/100g.
150
Bassa, soprattutto a causa della scarsa profondità utile del suolo e per tessiture abbastanza grossolane.
Assente
Il limo totale non è molto elevato.
Moderato rischio di deficit idrico
In assenza di irrigazione, durante i periodi di siccità, si possono verificare stress idrici anche significativi, a causa della bassa capacità di ritenuta idrica
Buona
Topsoil con ridotti contenuti di scheletro e pendenze subpaineggianti
Breve
L'acqua tende ad essere rimossa rapidamente dal suolo anche dopo piogge intense
Buona
Non ci sono limitazioni particolari di pendenza o di altra natura
Capacità protettiva moderatamente alta e basso potenziale di adsorbimento
Pendenze ridotte e tessiture grossolane
Capacità protettiva bassa e basso potenziale di adsorbimento
Tessiture grossolane e rilevant i contenuti di scheletro in profondità
Bassa
Rischio di inquinamento delle acque profonde causato da tessiture grossolane che consentono una facile discesa degli inquinanti.
Terza Classe
Lo stato di ghiaie impedisce l'approfondimento radicale oltre i 70 cm di profondità
s1
Arature profonde potrebbero portare a giorno le ghiaie che peggiorerebbero le caratteristiche complessive del topsoil.
Suoli con discrete potenzialità per tutte le colture che hanno come principali limitazioni il clima pedemontano e la posizione marginale nella quale si trovano (lungo piccoli corsi d'acqua). Anche la possibilità di inondazioni può essere considerata come fattore limitante. L'uso più adatto parrebbe essere l'arboricoltura da legno od il prato, anche in considerazione del rischio di inquinamento delle acque, pur non escludendo le altre colture.