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Suoli 50.000
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Fasi di Suolo
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Fasi di Suolo
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Fase CSA1
Fase CSA1
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Codice Fase
CSA1
Nome Fase
CROSA fine, fase tipica
Distribuzione geografica e pedoambiente
La fase è presente nei pressi delle Valli Ceronda e Casternone, ed è costituita da suoli sviluppatisi su terrazzi semipianeggianti sospesi sui versanti, residuo di antichi livelli di pianura ormai completamente scomparsi. Il substrato è formato prevalentemente da pietre verdi, nello specifico da serpentiniti e peridotiti. L'uso del suolo prevalente è la praticoltura, con ampie superfici lasciate a copertura forestale in cui prevalgono i querceti di rovere.
Proprietà del suolo
Suoli molto evoluti e con contenuti di argilla nel Bt che superano il 35%. Presentano un drenaggio che può essere parzialmente rallentato dalle tessiture fini, ma generalmente non tale da determinare fenomeni di idromorfia rilevanti. Lo scheletro è assente, o presente in ridotte quantità e fortemente alterato. La fertilità chimica è ridotta dalla litologia a pietre verdi, la quale determina squilibri nutrizionali dovuti a un rapporto Ca/Mg sbilanciato a favore del magnesio.
Profilo
Topsoil con colore bruno scuro, tessitura franca o franco-argillosa, scheletro scarso o assente, reazione neutra e assenza di carbonato di calcio; subsoil bruno-giallastro, tessitura argillosa, scheletro scarso o assente, reazione neutra o subacida e assenza di carbonato di calcio.
Legenda USDA
Alfisuoli dei terrazzi antichi non idromorfi
Legenda WRB
Retisols, Lixisols, Acrisols
Tassonomia USDA
Typic Hapludalf, fine, magnesic, nonacid, mesic
Tassonomia WRB
○
Regime di umidità
Regime Udico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
CECA0072
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
CECA0072
Localizzazione:
Val Della Torre - a ovest di C.na dei Prati
Pendenza (°)
n.i.
Esposizione (°)
n.i.
Quota
n.i.
Capacità d'uso non irrigua
Prati permanenti asciutti
Litologia
Limi (0.05-0.002 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonti
Orizzonte A1 : 0 - 15 cm; colore bruno scuro (10YR 3/3); tessitura franca; struttura di grado a zolle; radici 20/dmq, con dimensioni medie di 2 mm e dimensioni massime di 5 mm, orientamento nessuno; radicabilità 80 % ; resistenza: estremamente resistente; cementazione forte; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte A2 : 15 - 30 cm; colore bruno giallastro scuro (10YR 3/4); tessitura franca; struttura di grado massivo; radici 5/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 2 mm, orientamento n.i.; radicabilità 60 % ; resistenza: estremamente resistente; cementazione forte; moderatamente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; masse di ferro-manganese 3 %, 2 mm, presenti nella matrice; pellicole primarie di argilla 5 %, presenti sulle facce degli aggregati; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bt1 : 30 - 70 cm; colore bruno giallastro scuro (10YR 3/6); colore subordinato bruno giallastro scuro (10YR 4/6); colore delle facce bruno giallastro scuro (10YR 3/4); tessitura franca; struttura poliedrica subangolare media di grado moderato; radici 2/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento n.i.; radicabilità 50 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; noduli di ferro-manganese 5 %, 3 mm, presenti sulle facce degli aggregati; pellicole primarie di argilla 7 %, presenti sulle facce degli aggregati; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bt2 : 70 - 100 cm; colore bruno giallastro scuro (10YR 4/4); colore delle facce bruno giallastro scuro (10YR 3/4); screziature 5 %, con dimensioni medie di 1 mm, con limite n.i., dominanti di colore bruno giallastro scuro (10YR 4/6), secondarie di colore bruno giallastro (10YR 5/8); tessitura franco argillosa; struttura poliedrica subangolare grossolana di grado forte; radicabilità 40 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione debole; moderatamente adesivo; moderatamente plastico; non calcareo; noduli di ferro-manganese 7 %, 3 mm, presenti sulle facce degli aggregati; pellicole primarie di argilla 1 %, presenti sulle facce degli aggregati, pellicole secondarie di argilla %, presenti n.i.; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bt3 : 100 - 130 cm; colore bruno giallastro scuro (10YR 4/4); colore delle facce bruno giallastro scuro (10YR 3/4); tessitura franco argillosa; struttura prismatica colonnare media di grado forte; radicabilità 20 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione debole; moderatamente adesivo; moderatamente plastico; non calcareo; noduli di ferro-manganese 12 %, 5 mm, presenti sulle facce degli aggregati; pellicole primarie di argilla 20 %, presenti sulle facce degli aggregati; limite inferiore non raggiuto.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
Presente orizzonte argillico profondo e molto sviluppato.
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
A-Bt1-Bt(c)2-BtC. In taluni casi si può riscontrare una idromorfia più marcata rispetto al profilo rappresentativo.
Grado di fiducia
Iniziale
Data aggiornamento
2026-02-20
Origine e nome della fase
Deriva dal Rio Crosa, nei pressi della Val Casternone.
Note
Radicabilità
L'elevato contenuto di argilla nell'orizzonte Bt determina una forte aggregazione che ostacola l'approfondimento radicale.
Disponibilità di ossigeno
Moderata
Disponibilità ossigeno: descrizione
Possono verificarsi fenomeni di idromorfia in profondità, ma generalmente di moderata entità e raramente limitanti per la disponibilità di ossigeno.
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Moderata
Descrizione fertilità
Il rapporto Ca:Mg prossimo a 1 determina squilibri nutrizionali per le piante, andando a limitare la fertilità.
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
243
Descrizione AWC
Elevati valori di AWC dati da un buon contenuto in limo, assenza di scheletro ed elevata profondità.
Rischio di incrostamento superficiale
Moderato
Descr. Rischio incrostamento superf.
A causa dell'elevato contenuto di limo possono verificarsi fenomeni di incrostamento superficiale, ma generalmente di entità limitata se mantenuta una buona quantità di sostanza organica negli orizzonti superficiali.
Rischio di deficit idrico
Assente
Descrizione rischio deficit idrico
La tessitura garantisce una buona capacità di ritenzione idrica del suolo.
Lavorabilità
Moderata
Descrizione Lavorabilità
A causa delle tessiture fini a partire già dal topsoil, la lavorabilità del suolo non risulta ottimale, anche a causa degli elevati contenuti di umidità potenzialmente riscontrabili in seguito a precipitazioni.
Tempo di attesa
Medio
Descrizione Tempo di attesa
Durante i periodi di pioggia, questo tipo di suolo può mantenere una elevata umidità per diversi giorni.
Percorribilità
Buona
Descrizione Percorribilità
Pendenze subpianeggianti e assenza di pietrosità superificiale determinano una buona percorribilità.
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva bassa ed alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
La tessitura fine, a partire dagli orizzonti superficiali, determina una bassa capacità protettiva superficiale; il potenziale di adsorbimento è alto grazie all'elevato contenuto in argilla.
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva alta ed alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
La tessitura fine lungo tutto il profilo determina un'alta capacità protettiva nei confronti delle acque profonde; il potenziale di adsorbimento è alto grazie all'elevato contenuto in argilla.
Attitudine allo spandimento dei liquami
Bassa
Descrizione Attitudine spandimento liquami
La ridotta capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie determina una bassa attitudine allo spandimento dei liquami in sicurezza.
Capacità d'uso irrigua
Terza Classe
Descrizione Capacità d'uso
La forte aggregazione nel subsoil riduce l'approfondimento radicale e quindi anche la capacità d'uso di questi suoli.
Capacità d'uso: sottoclasse
s1
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Non sono state rilevate particolari alterazioni delle proprietà del suolo.
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Suoli scarsamente idonei ad un utilizzo intensivo, data la fertilità non ottimale. Turni irrigui non frequenti per la capacità di trattenuta idrica che consente bassi volumi di adacquamento. Preferibile la gestione delle superfici a prato o il mantenimento della copertura forestale.
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