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Suoli 50.000
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Fasi di Suolo
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Fasi di Suolo
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Fase CRT1
Fase CRT1
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Codice Fase
CRT1
Nome Fase
CARTIGNANO scheletrico-franca, fase tipica
Distribuzione geografica e pedoambiente
Si tratta dei suoli presenti nei conoidi laterali del Torrente Maira in prossimità dell'abitato di Cartignano (CN) e in aree limitrofe alla parte settentrionale dell'anfiteatro di Rivoli-Avigliana, ad est dell'abitato di Avigliana. L'erosione porta localmente in affioramento le ghiaie grossolane del substrato. L'uso del suolo è caratterizzato da praticoltura prevalente con rari seminativi. Sono aree di origine alluvionale.
Proprietà del suolo
Suolo con limitazioni all'approfondimento degli apparati radicali dovute alla presenza di scheletro abbondante a circa 40 cm di profondità. Si tratta di un suolo ben drenato ed a permeabilità moderatamente alta. La falda non influenza in alcun modo il profilo.
Profilo
Tessitura franca o franco-sabbiosa in tutti gli orizzonti. Il colore del topsoil è bruno scuro per presenza della sostanza organica; il subsoil (Bw) è caratterizzato da un colore bruno grigiastro scuro o bruno. A partire da 40/50 cm di profondità vi è un aumento considerevole dello scheletro. Il calcare è presente in tutti gli orizzonti ad eccezione, in alcuni casi, di quello più superficiale. Il substrato è costituito da sabbie calcaree e ghiaie.
Legenda USDA
Inceptisuoli di pianura ghiaiosi (skeletal, fragmental, over)
Legenda WRB
Cambisols, Umbrisols
Tassonomia USDA
Typic Eutrudept, loamy-skeletal, mixed, calcareous, mesic
Tassonomia WRB
Skeletic Calcaric Cambisol (Loamic)
Regime di umidità
Regime Udico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
SUSA0156
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
SUSA0156
Localizzazione:
Avigliana - cimitero
Pendenza (°)
2
Esposizione (°)
n.i.
Quota
n.i.
Capacità d'uso non irrigua
Mais, sorgo
Litologia
n.i.
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonti
Orizzonte Ap : 0 - 30 cm; colore bruno (10YR 4/3); tipo colore ossidato; tessitura franco sabbiosa; scheletro 15 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 50 mm e diametro massimo di 100 mm, leggermente alterato; radicabilità 90 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; molto fortemente calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bw : 30 - 45 cm; colore bruno grigiastro scuro (10YR 4/2); tipo colore ossidato; tessitura franco sabbiosa; scheletro 20 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 40 mm e diametro massimo di 100 mm, leggermente alterato; struttura poliedrica subangolare media di grado moderato; radicabilità 80 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; molto fortemente calcareo; limite inferiore netto.
Orizzonte C : 45 - 55 cm; colore grigio chiaro (5Y 7/1); colore subordinato grigio chiaro (5Y 7/2); tipo colore litocromico; scheletro 80 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 100 mm e diametro massimo di 500 mm; radicabilità 10 % ; resistenza: molto resistente; cementazione molto forte; non adesivo; non plastico; fortemente calcareo; limite inferiore non raggiuto.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
Epipedon ochrico, orizzonte cambico.
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
La sequenza tipica è Ap-Bw-BC-C. L'orizzonte A e l'orizzonte Bw hanno tessiture non molto ricche in argilla ma variabili da franco-limose a franco-sabbiose. La ghiaiosità dell'orizzonte Bw è molto variabile e dipende essenzialmente da precedenti fenomeni di accumulo ed erosione di materiali. Nell'orizzonte BC la dimensione delle ghiaie, sempre molto abbondanti, è variabile in dipendenza della posizione rispetto al conoide o dei terrazzi; possono essere anche presenti elementi litici di dimensioni superiori al metro di diametro.
Grado di fiducia
Basso
Data aggiornamento
2025-12-11
Origine e nome della fase
Dall'abitato di Cartignano (CN) dove la serie è stata descritta la prima volta.
Note
Il suolo descritto primariamente nel cuneese è stato poi ritrovato in piccole porzioni territoriali nei pressi di Avigliana allo sbocco della Valle di Susa.
Radicabilità
Buona nei primi 40-50 cm, più in profondità possono essere presenti ghiaie anche di dimensioni notevoli e in percentuali rilevanti che limitano la discesa delle radici.
Disponibilità di ossigeno
Buona
Disponibilità ossigeno: descrizione
Nessun segno di idromorfia.
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Buona
Descrizione fertilità
Buone proprietà chimiche in CSC e saturazione basica
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
150
Descrizione AWC
Valore stimato
Rischio di incrostamento superficiale
Assente
Descr. Rischio incrostamento superf.
I contenuti di limo non sono tali da determinare fenomeni di incrostamento superficiale
Rischio di deficit idrico
Moderato rischio di deficit idrico
Descrizione rischio deficit idrico
Tessiture sabbiose e abbondanza di ghiaie sono elementi aggravanti.
Lavorabilità
Scarsa
Descrizione Lavorabilità
La presenza di scheletro può danneggiare gli organi lavoranti.
Tempo di attesa
Breve
Descrizione Tempo di attesa
Tessiture grossolane garantiscono un rapido drenaggio delle acque e, di conseguenza, tempi di ritorno rapidi in campo in seguito a precipitazioni
Percorribilità
Buona
Descrizione Percorribilità
Non sussistono problematiche relative alla pendenza o ad altri fattori
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva alta ed alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
L'acqua scende facilmente in profondità riducendo lo scorrimento superficiale.
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva moderatamente bassa e alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
Elevati contenuti di ghiaie
Attitudine allo spandimento dei liquami
Bassa
Descrizione Attitudine spandimento liquami
La bassa capacità protettiva profonda determina una bassa attitudine allo spandimento dei liquami in sicurezza
Capacità d'uso irrigua
Terza Classe
Descrizione Capacità d'uso
La capacità d'uso è limitata dall'elevato contenuto di ghiaie a partire da 40-50 cm di profondità
Capacità d'uso: sottoclasse
s3
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Non rilevata anche se si segnala nell'area prospiciente Avigliana una forte pressione urbana che ha coperto parte importante di questi suoli.
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Terre adatte alla praticoltura e all'arboricoltura da legno, nonché ad una cerealicoltura in asciutta con grano e orzo. L'utilizzo forestale non ha limitazioni a parte eventuali stress idrici. La praticoltura e l'arboricoltura da legno sono comunque gli utilizzi del suolo maggiormente ecocompatibili poiché sono quelli che richiedono un minor numero di interventi colturali.
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