CRN2
CERONDA franco-grossolana, fase poco profonda
I suoli Ceronda sono tipici del paesaggio fluviale dei torrenti Ceronda e Casternone. Sono originati da depositi fluviali di materiali prevalentemente serpentinitici,in superfici subpianeggianti di terrazzi recenti. L'uso più diffuso è costituito da colture avvicendate e praticoltura permanente.
Nei suoli Ceronda in fase poco profonda la profondità utile si riduce considerevolmente a meno di 25 cm, per depositi ghiaiosi e ciottolosi molto prossimi alla superficie. La tessitura è franco-sabbiosa; la ghiaiosità è elevata già nel topsoil.
Topsoil bruno scuro di 20-25 cm, a tessitura franco-sabbiosa, reazione neutra, ghiaie comuni. Subsoil bruno-giallastro, a tessitura sabbioso-franca, reazione neutra, ghiaie abbondanti, presenza di caratteri di idromorfia.
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Mollisuoli di pianura ghiaiosi (skeletal, fragmental, over)
Phaeozems, Kastanozems
Fluventic Hapludoll, coarse-loamy, mixed, nonacid, mesic
Fluvic Kastanozem (Loamic)
n.i.
n.i.
Descrizione del pedon rappresentativo
n.i.
n.i.
n.i.
n.i.
n.i.
n.i.
n.i.
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Epipedon mollico. Orizzonte cambico.
Ap-Bw-C
Basso
2024-11-14
Dal nome del torrente omonimo
Manca l'osservazione di riferimento
Scarsa per ghiaiosità e profondità ridotta
Buona
Buona
80
Assente
Lieve rischio di deficit idrico
Moderata
Breve
Buona
Capacità protettiva alta ed alto potenziale di adsorbimento
Capacità protettiva bassa ed alto potenziale di adsorbimento
Molto bassa
Quarta Classe
s1
Non rilevata
Limitazioni ancora maggiori che nella fase tipica, a causa della ridotta profondità. L'uso a prato è qui obbligatorio.