CRI2
CERRINA limoso-fine, fase colluviale
Sono suoli presenti nei fondivalle intracollinari del Monferrato settentrionale in cui sono accumulati i sedimenti di erosione dei versanti costituiti prevalentemente da Arenarie di Ranzano e Marne di Antognola. Precisamente questi suoli sono stati riconosciuti nei fondivalle del Torrente Stura in Val Cerrina (da cui il nome della serie), nel fondovalle del Rio S. Grato affluente del Torrente Rotaldo, il fondovalle del Rio Falnasca ed alcuni fondivalle di affluenti del Po al margine nord del Monferrato e del torrente Grana.
Si tratta di suoli profondi e caratterizzati da tessiture piuttosto fini. Queste due caratteristiche permettono l'immagazzinamento di notevoli quantità di acqua che rimane disponibile per tutto il periodo vegetativo. La diponibilità di ossigeno ed il drenaggio sono buoni infatti non si verificano durante la stagione di crescita delle piante eccessi di umidità che possono compromettere lo sviluppo. Gli apparati radicali possono scendere a notevole profondità grazie all'assenza di orizzonti compatti e alla totale assenza di scheletro.
Si distinguono nel profilo tre orizzonti caratteristici Ap-Bw-C. Nella fase colluviale di questa serie l'elemento differenziante è il topsoil con colore bruno e tessitura più grossolana rispetto alla fase tipica, tendenzialmente franca. Al di sotto sono presenti un orizzonte di alterazione Bw con colori bruno olivastri chiari ed un orizzonte C con colori bruno giallastri chari. Le tessiture sono franco limoso argillose in tutti gli orizzonti con un contenuto in argilla leggermente inferiore nell'orizzonte C. Il calcare è sempre presente.
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Inceptisuoli di pianura non idromorfi e non ghiaiosi
Cambisols
Fluventic Haplustept, fine-silty, mixed, calcareous, mesic
Fluvic Calcaric Cambisol (Siltic)
Regime Ustico
Regime Mesico
AF510067
Descrizione del pedon rappresentativo
CIMITERO PONTESTURA
0
n.i.
133
Coltivi abbandonati
Argille (< 0.002 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte Ap : 0 - 45 cm; umido; colore bruno grigiastro scuro (10YR 4/2); tipo colore ossidato; screziature 1 %, con dimensioni medie di 3 mm, con limite chiaro, dominanti di colore bruno giallastro scuro (10YR 3/6), secondarie di colore rosso giallastro (5YR 4/6); tessitura franco argillosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura granulare media di grado moderato; macropori > 0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 15/dmq, con dimensioni medie di 2 mm e dimensioni massime di 3 mm, orientamento orizzontale; radicabilità 90 % ; resistenza: debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; fortemente calcareo; noduli di carbonati 5 %, 1 mm, presenti nella matrice; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bw : 45 - 95 cm; umido; colore bruno (10YR 5/3); tipo colore ossidato; screziature 5 %, con dimensioni medie di 1 mm, con limite chiaro, dominanti di colore rosso giallastro (5YR 4/6); tessitura argilloso limosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare grossolana di grado forte; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 4/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 5 mm, orientamento orizzontale; radicabilità 90 % ; resistenza: moderatamente resistente; moderatamente adesivo; moderatamente plastico; fortemente calcareo; noduli di ferro-manganese 5 %, 1 mm, presenti nella matrice; limite inferiore chiaro.
Orizzonte C : 95 - 130 cm; bagnato; colore bruno giallastro (10YR 5/4); colore subordinato bruno giallastro chiaro (2,5Y 6/3); tipo colore variegato; tessitura argillosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; macropori < 0,1 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; resistenza: moderatamente resistente; moderatamente adesivo; molto plastico; fortemente calcareo.
Epipedon ocrico ed orizzonte cambico.
Ap-Bw-C
Basso
2024-11-14
Dalla Valle Cerrina dove per la prima volta è stato descritto questo suolo.
La fase colluviale è in realtà un terrazzo del torrente in prossimità della sua confluenza al Po, vicino a Pontestura, dove la morfologia collinare si salda alla piana alluvionale del Po, e dove probabilmente si sono mescolati apporti antichi del Cerrina a colluvi collinari. Inserire qui il profilo di DREAM dell'AF51
Ottimale lungo tutto il profilo in quanto non sono prenseti fattori limitanti all'approfondimento radicale.
Buona
Nonostante le tessiture piuttosto fini e la posizione morfologica di fondovalle non si rilivano possibili rischi di eccessi di umidità limitanti.
Buona
Il pH elevato sempre superiore a 8 in tutti gli orizzonti costituisce il fattore che maggiormente riduce la fertilità di questi suoli.
300
Alta. Le tessiture fini, l'assenza di scheletro e la notevole profondità permettono a questi suoli di avere un elevata capacità di ritenuta idrica.
Assente
Soprattutto grazie alla rilevante presenza di argilla che riduce la capacità della frazione limosa a formare gli incrostamenti superficiali.
Lieve rischio di deficit idrico
Le colture maggiormente produttive danno i migliori irisultati con modesti apporti irrigui.
Moderata
Condizioni ottimali per le lavorazioni. Pietrosità scarsa o assente nel topsoil. La tessitura e la struttura del suolo consentono un drenaggio buono.
Medio
Si tratta di suoli che dopo un evento piovoso di notevole intensità possono essere lavorati dopo circa 4 giorni.
Buona
I normali mezzi agricoli possono transitare su questi suoli senza particolari problemi.
Capacità protettiva moderatamente bassa e alto potenziale di adsorbimento
Si tratta di suoli in cui la tessitura franco-argillosa che tipicamente caratterizza il profilo permette un rapido ruscellamento degli inquinanti, di conseguenza la capacità protettiva è da considerarsi moderatamente bassa. Il potenziale di adsorbimento è elevato grazie all'elevato contenuto in argilla.
Capacità protettiva alta ed alto potenziale di adsorbimento
Le tessitura franco-limoso-argillosa del suolo che caratterizza diversi orizzonti fino oltre il metro di profondità rappresenta un ostacolo rilevante alla percolazione degli inquinanti. La capacità di adsorbimento è alta grazie al contenuto di argilla sempre abbondantemente, superiore al 18%.
Moderata
Per la moderatamente bassa capacità protettiva nei confronti del ruscellamento degli inquinanti.
Seconda Classe
Sono suoli in cui il pH piuttosto elevato riduce la capacità d'uso.
s2
È possibile una alterazione della struttura e la formazione di orizzonti compatti al di sotto dell'orizzonte Ap, se le operazioni colturali vengono eseguite con mezzi pesanti.
Si tratta di suoli idonei a diverse colture agrarie anche se quelle con maggiori esigenze di acqua possono realizzarsi, per ottenere i massimi risultati produttivi, con opportuni interventi di irrigazione. Sono suoli che si adattano bene alla fertilizzazione con ammendanti organici che oltre ad integrare il contenuto in sostanza organica favoriscono una riduzione del pH almeno negli orizzonti superficiali a valori tendenti al subalcalino. Interessante può essere la realizzazione di tartufaie con tartufo bianco e scorzone che trovano in questi suoli le condizioni migliori per il loro sviluppo. Scarsa è l'attitudine alla realizzazione di tartufaie con il tartufo nero più idoneo a morfologie di versante. Per quanto concerne l'arboricoltura da legno, ciliegio, noce e farnia trovano in questi suoli condizioni ottimali per il loro sviluppo. In impianti misti e più naturaliformi si potranno utilizzare anche pioppo bianco, pioppo nero, acero campestre, tigli e ontano nero nelle aree più prossime ai corsi d'acqua.