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Suoli 50.000
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Fasi di Suolo
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Fasi di Suolo
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Fase CRI1
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Codice Fase
CRI1
Nome Fase
CERRINA limoso fine, fase tipica
Distribuzione geografica e pedoambiente
Sono suoli presenti nei fondivalle intracollinari del Monferrato settentrionale in cui sono accumulati i sedimenti di erosione dei versanti costituiti prevalentemente da Arenarie di Ranzano e Marne di Antognola. Precisamente questi suoli sono stati riconosciuti nei fondivalle del Torrente Stura in Val Cerrina (da cui il nome della serie), nel fondovalle del Rio S. Grato affluente del Torrente Rotaldo, il fondovalle del Rio Falnasca ed alcuni fondivalle di affluenti del Po al margine nord del Monferrato e del torrente Grana. Questo suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U0975
Proprietà del suolo
Si tratta di suoli profondi e caratterizzati da tessiture piuttosto fini. Queste due caratteristiche permettono l'immagazzinamento di notevoli quantità di acqua che rimane disponibile per tutto il periodo vegetativo. La diponibilità di ossigeno ed il drenaggio sono buoni infatti non si verificano durante la stagione di crescita delle piante eccessi di umidità che possono compromettere lo sviluppo. Gli apparati radicali possono scendere a notevole profondità grazie all'assenza di orizzonti compatti e alla totale assenza di scheletro.
Profilo
Si distinguono nel profilo tre orizzonti caratteristici Ap-Bw-C. L'orizzonte più superficiale, influenzato dalle lavorazioni, ha una profondità di circa 45 cm ed è caratterizzato da colori bruno olivastri chiari. Al di sotto sono presenti un orizzonte di alterazione Bw con colori bruno olivastri chiari ed un orizzonte C con colori bruno giallastri chari. Le tessiture sono franco limoso argillose in tutti gli orizzonti con un contenuto in argilla leggermente inferiore nell'orizzonte C. Il calcare è sempre presente con percentuali variabili tra circa il 4% negli orizzonti superficiali ed il 20% in quelli profondi.
Legenda USDA
Inceptisuoli di pianura non idromorfi e non ghiaiosi
Legenda WRB
Cambisols
Tassonomia USDA
Fluventic Haplustept, fine-silty, mixed, calcareous, mesic
Tassonomia WRB
Fluvic Calcaric Cambisol (Siltic)
Regime di umidità
Regime Ustico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
TART0007
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
TART0007
Localizzazione:
MURISENGO VALLE CERRINA BIVIO PER VILLADEATI
Pendenza (°)
1
Esposizione (°)
0
Quota
209
Capacità d'uso non irrigua
Pioppeti
Litologia
Limi calcarei
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonti
Orizzonte A : 0 - 45 cm; umido; colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/3); tipo colore ossidato; tessitura franco limoso argillosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare media di grado debole; macropori < 0,1 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 5/dmq, con dimensioni medie di 2 mm e dimensioni massime di 5 mm, orientamento obliquo; radicabilità 90 % ; resistenza: molto resistente; cementazione debole; molto adesivo; moderatamente plastico; molto fortemente calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bw : 45 - 60 cm; umido; colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/4); tipo colore ossidato; tessitura franco limoso argillosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare fine di grado forte; macropori < 0,1 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 2/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 2 mm, orientamento obliquo; radicabilità 90 % ; resistenza: resistente; cementazione molto debole; molto adesivo; moderatamente plastico; fortemente calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte C : 60 - 80 cm; umido; colore bruno giallastro chiaro (2,5Y 6/4); colore subordinato bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/4); tipo colore ossidato; screziature 1 %, con dimensioni medie di 1 mm, con limite chiaro, dominanti di colore giallo brunastro (10YR 6/6); tessitura franco limoso argillosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare fine di grado debole; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 1/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento obliquo; radicabilità 90 % ; resistenza: resistente; cementazione molto debole; molto adesivo; moderatamente plastico; fortemente calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Btb : 80 - 140 cm; umido; colore bruno giallastro (10YR 5/4); colore subordinato bruno (10YR 5/3); colore delle facce bruno giallastro chiaro (10YR 6/4); tipo colore ossidato; tessitura franco argillosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare media di grado debole; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 80 % ; resistenza: molto resistente; cementazione debole; molto adesivo; debolmente plastico; calcareo; masse di ferro-manganese 1 %, 1 mm, presenti nella matrice; concrezioni di carbonati 5 %, 15 mm, presenti sulle facce degli aggregati; pellicole primarie di argilla 5 %, presenti sulle facce degli aggregati; limite inferiore non raggiuto.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
Epipedon ocrico ed orizzonte cambico.
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
Ap-Bw-C
Grado di fiducia
Basso
Data aggiornamento
2024-11-14
Origine e nome della fase
Dalla Valle Cerrina dove per la prima volta è stato descritto questo suolo.
Note
Radicabilità
Ottimale lungo tutto il profilo in quanto non sono prenseti fattori limitanti all'approfondimento radicale.
Disponibilità di ossigeno
Buona
Disponibilità ossigeno: descrizione
Nonostante le tessiture piuttosto fini e la posizione morfologica di fondovalle non si rilivano possibili rischi di eccessi di umidità limitanti.
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Moderata
Descrizione fertilità
Il pH elevato sempre superiore a 8 in tutti gli orizzonti costituisce il fattore che maggiormente riduce la fertilità di questi suoli.
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
300
Descrizione AWC
Le tessiture fini, l'assenza di scheletro e la notevole profondità permettono a questi suoli di avere un elevata capacità di ritenuta idrica.
Rischio di incrostamento superficiale
Assente
Descr. Rischio incrostamento superf.
Soprattutto grazie alla rilevante presenza di argilla che riduce la capacità della frazione limosa a formare gli incrostamenti superficiali.
Rischio di deficit idrico
Lieve rischio di deficit idrico
Descrizione rischio deficit idrico
Le colture maggiormente produttive danno i migliori irisultati con modesti apporti irrigui.
Lavorabilità
Buona
Descrizione Lavorabilità
Tempo di attesa
Medio
Descrizione Tempo di attesa
Si tratta di suoli che dopo un evento piovoso di notevole intensità possono essere lavorati dopo circa 4 giorni.
Percorribilità
Buona
Descrizione Percorribilità
I normali mezzi agricoli possono transitare su questi suoli senza particolari problemi.
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva moderatamente bassa e alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
Si tratta di suoli in cui la tessitura franco-argillosa che tipicamente caratterizza il profilo permette un rapido ruscellamento degli inquinanti, di conseguenza la capacità protettiva è da considerarsi moderatamente bassa. Il potenziale di adsorbimento è elevato grazie all'elevato contenuto in argilla.
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva alta ed alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
Le tessitura franco-limoso-argillosa del suolo che caratterizza diversi orizzonti fino oltre il metro di profondità rappresenta un ostacolo rilevante alla percolazione degli inquinanti. La capacità di adsorbimento è alta grazie al contenuto di argilla sempre abbondantemente, superiore al 18%.
Attitudine allo spandimento dei liquami
Moderata
Descrizione Attitudine spandimento liquami
Per la moderatamente bassa capacità protettiva nei confronti del ruscellamento degli inquinanti.
Capacità d'uso irrigua
Seconda Classe
Descrizione Capacità d'uso
Sono suoli in cui il pH piuttosto elevato riduce la capacità d'uso.
Capacità d'uso: sottoclasse
s4
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
È possibile una alterazione della struttura e la formazione di orizzonti compatti al di sotto dell'orizzonte Ap, se le operazioni colturali vengono eseguite con mezzi pesanti.
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Si tratta di suoli idonei a diverse colture agrarie anche se quelle con maggiori esigenze di acqua possono realizzarsi, per ottenere i massimi risultati produttivi, con opportuni interventi di irrigazione. Sono suoli che si adattano bene alla fertilizzazione con ammendanti organici che oltre ad integrare il contenuto in sostanza organica favoriscono una riduzione del pH almeno negli orizzonti superficiali a valori tendenti al subalcalino. Interessante può essere la realizzazione di tartufaie con tartufo bianco e scorzone che trovano in questi suoli le condizioni migliori per il loro sviluppo. Scarsa è l'attitudine alla realizzazione di tartufaie con il tartufo nero più idoneo a morfologie di versante. Per quanto concerne l'arboricoltura da legno, ciliegio, noce e farnia trovano in questi suoli condizioni ottimali per il loro sviluppo. In impianti misti e più naturaliformi si potranno utilizzare anche pioppo bianco, pioppo nero, acero campestre, tigli e ontano nero nelle aree più prossime ai corsi d'acqua.
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