COL1
COLLA franco-grossolana, fase tipica
Suoli che si trovano nelle immediate vicinanze del torrente Colla, dallo sbocco della valle fino alla confluenza con lo Josina. Pianura alluvionale leggermente pendente, compresa tra i 480 ed i 580 m s.l.m., formata dai depositi del torrente Colla che si sono sovrapposti al conoide Stura / Gesso. La litologia è rappresentata da ghiaie di piccole e medie dimensioni e da sabbie. La pietrosità superficiale è assente. L’uso del suolo, totalmente agricolo, è caratterizzato prevalentemente da cerealicoltura e praticoltura con un’irrigazione a scorrimento. Il suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U0526.
Suoli profondi con un’elevata profondità utile agli apparati radicali limitata, in profondità, dalla presenza di ghiaia. Il drenaggio è discretamente rapido poiché la tessitura dei primi orizzonti è spesso franco-limosa, la permeabilità è variabile da moderatamente lenta a moderatamente elevata.
il topsoil, profondo dai 20 ai 40 cm, ha reazione subacida, colore bruno-giallastro e tessitura tendenzialmente franco-limosa, le ghiaie sono assenti. Il subsoil ha reazione acida, colore bruno-giallastro, tessitura variabile da franca a franco-limosa ed una percentuale di ghiaie variabile dallo 0 al 15%. Il substrato ghiaioso è posto mediamente ad oltre 100 cm di profondità ed è formato da ghiaie di dimensioni medio-piccole a forma globosa, originate da depositi del Colla.
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Inceptisuoli di pianura non idromorfi e non ghiaiosi
Cambisols
Fluventic Dystrudept, coarse-loamy, mixed, acid, mesic
Fluvic Dystric Cambisol (Loamic)
Regime Udico
Regime Mesico
PEVE0027
Descrizione del pedon rappresentativo
SAN LORENZO - BOVES
n.i.
n.i.
n.i.
n.i.
Ghiaie (75-20 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte Ap : 0 - 20 cm; umido; colore bruno giallastro (10YR 5/4); colore subordinato bruno olivastro (2,5Y 4/4); tessitura franco limosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare media di grado moderato; radici 25/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 2 mm, orientamento n.i.; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; debolmente adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore graduale.
Orizzonte Bw1 : 20 - 80 cm; umido; colore bruno giallastro (10YR 5/4); tessitura franco limosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare media di grado moderato; radici 5/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento n.i.; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; debolmente adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore graduale.
Orizzonte Bw2 : 80 - 130 cm; umido; colore bruno giallastro (10YR 5/4); colore subordinato bruno giallastro (10YR 5/6); tessitura franco sabbiosa; scheletro 15 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 20 mm e diametro massimo di 40 mm, leggermente alterato; struttura poliedrica subangolare media di grado debole; radici 3/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento n.i.; resistenza: debole; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte C : 130 - 180 cm; umido; colore bruno pallido (10YR 6/3); tessitura sabbiosa; scheletro 70 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 30 mm e diametro massimo di 100 mm, leggermente alterato; radici 2/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento n.i.; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore non raggiuto.
Epipedon ochrico, orizzonte cambico.
Ap-Bw1-Bw2-C. L’orizzonte Ap ha uno spessore variabile da zona a zona, dipendente essenzialmente dalla profondità cui sono effettuate le lavorazioni. La sua tessitura è variabile da franco-limosa a franca; il pH può essere subacido od acido in dipendenza della presenza di calcitazioni. Gli orizzonti Bw hanno una tessitura franco-limosa, franca o franco-sabbiosa. Gli orizzonti C possono avere una presenza percentuale in ghiaie di piccole dimensioni molto variabile, organizzate in lenti che possono talora salire fino all'orizzonte Bw.
Iniziale
2024-11-14
Dal torrente Colla.
Molto buona. Non sono evidenti infatti limiti all’approfondimento degli apparati radicali.
Buona
Nonostante l’abbondanza di particelle limose non vi sono segni nel suolo di ristagno idrico.
Moderata
Si tratta di suoli discretamente fertili per quanto riguarda le caratteristiche fisiche: assenza di ghiaie e tessiture abbastanza equilibrate (leggero eccesso di limo). Limitazioni derivano invece da un pH acido che dovrebbe essere limitato da costanti calcitazioni.
260
La pressoché totale assenza di ghiaie e le tessiture non grossolane nei primi orizzonti, sono caratteristiche che aumentano la capacità di ritenuta idrica di questi suoli.
Moderato
La presenza di limo totale spesso supera il 50%.
Lieve rischio di deficit idrico
Buona
Breve
Buona
Capacità protettiva moderatamente alta e basso potenziale di adsorbimento
Capacità protettiva moderatamente alta e basso potenziale di adsorbimento
Moderata
Seconda Classe
s4
Un’eventuale acidificazione superficiale diminuirebbe notevolmente la fertilità di questi suoli.
Suoli discreti dal punto di vista agrario, che necessitano però di frequenti calcitazioni che limitino l’acidità dell’orizzonte superficiale. Altre limitazioni derivano fondamentalmente dal clima. Praticoltura e cerealicoltura sono gli utilizzi del suolo a migliore attitudine. Dal punto di vista forestale e dell’arboricoltura da legno si tratta di suoli adatti alla maggior parte delle specie, sono ovviamente da escludere quelle che prediligono substrati calcarei.