CNA3
CARENA franco-fine, fase carbonatica
Suolo ampiamente diffuso fra Chieri (TO) e Cambiano (TO) a costituire la zona di contatto, già a morfologia collinare, fra i depositi limosi della piana di Cambiano e la collina di Torino. Il suolo CARENA si sviluppa sui limi fluviali rossastri che si estendono, a partire da questa porzione di territorio fino a costituire i primi rilievi della Collina di Torino, sui quali sono stati descritti i suoli ROMAGNANO. All'interno della dinamica evolutiva dell'altopiano di Poirino, questi suoli rappresentano il prodotto della pedogenesi sui materiali fluviali deposti immediatamente prima del sollevamento della Collina di Torino e della deviazione verso ovest del corso d'acqua drenante il Piemonte occidentale. I fenomeni di sollevamento delle superfici e le successivi erosioni hanno comportato un rimodellamento di quest'area, così che nelle porzioni di territorio più rilevate si sono sviluppati i suoli ROMAGNANO, mentre nelle aree maggiormente interessate dall'erosione e collocate ai margini del sollevamento è possibile osservare il suolo CARENA. Questa fase del suolo CARENA si ritrova quindi nelle aree che hanno subito una debole deposizione di limi fluviali, e che il sollevamento del sistema collinare ha portato ad una quota più elevata rispetto alle aree ove si ritrova la fase tipica. Il contatto con i materiali del Terziario ha comportato presenza di concrezioni carbonatiche nel profilo. L'uso del suolo è agricolo ed è facile intuire una certa marginalità delle aree occupate da questo suolo; il prato è prevalente, così come si incontrano piccoli appezzamenti destinati all'orticoltura famigliare.
Suoli profondi, a tessitura fine, con una disponibilità di ossigeno buona ed un drenaggio buono o mediocre. La lavorabilità è moderata a causa della morfologia.
Il topsoil si presenta di colore bruno o bruno giallastro scuro e tessitura franco sabbiosa. Il subsoil ha colore bruno o bruno intenso senza screziature, tessitura in genere franco sabbiosa e presenza di masse o , più raramente, concrezioni di Carbonato di Calcio.
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Alfisuoli di pianura non idromorfi e non ghiaiosi
Luvisols
Inceptic Haplustalf, fine-loamy, mixed, nonacid, mesic
Haplic Luvisol (Neocambic)
Regime Ustico
Regime Mesico
POIR0105
Descrizione del pedon rappresentativo
FALCETTINI
8
290
275
Incolti improduttivi
Sabbie calcaree
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte Ap : 0 - 40 cm; umido; colore bruno (7,5YR 4/4); tipo colore ossidato; tessitura franco sabbiosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; debolmente calcareo.
Orizzonte Bkw : 40 - 80 cm; umido; colore bruno intenso (7,5YR 4/6); tipo colore ossidato; tessitura franco sabbiosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; calcareo; masse di carbonati 2 %, 1 mm, presenti nella matrice.
Orizzonte Bkt : 80 - 110 cm; umido; colore bruno intenso (7,5YR 4/6); tipo colore ossidato; tessitura franco sabbiosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; molto fortemente calcareo; masse di carbonati 2 %, 1 mm, presenti nella matrice; masse di ferro-manganese 1 %, 1 mm, presenti nella matrice; pellicole primarie di argilla 1 %, presenti nella matrice.
Si riconoscono sempre l'epipedon ochrico, l'orizzonte cambico ed un orizzonte argillico poco riconoscibile.
La sequenza tipica è A-Bkw-Bkt ed è stata riscontrata una buona omogeneità fra le osservazioni effettuate.
Basso
2026-02-06
Dalla cavaCarena nel comune di Cambiano (TO).
Le caratteristiche del suolo non paiono porre limiti all'esplorazione delle radici.
Buona
Moderata
295
Forte
Elevato rischio di deficit idrico
Moderata
Questa proprietà del suolo è influenzata dalla pendenza e dalla presenza di particelle fini.
Breve
Moderata
Capacità protettiva moderatamente alta e basso potenziale di adsorbimento
Capacità protettiva moderatamente alta e basso potenziale di adsorbimento
Moderata
Terza Classe
e1
n.i.
Terre che si collocano in un ambito marginale rispetto all'attività agricola della zona. Ne consegue un certo abbandono delle superfici, con forte presenza di superfici incolte. Il prato stabile è l'uso delle terre prevalente, mentre ridottissima è l'attività cerealicola.