CHS1
CHIUSELLA sabbiosa, fase tipica
Conoidi relativamente recenti e depositi alluvionali posti nei pressi dei corsi d'acqua, caratterizzati in prevalenza dall'abbondanza di sabbie (anche grossolane) e dalla scarsa presenza di ghiaie. Le litologie di partenza dei depositi sono acide. Il paesaggio è tipicamente di sponda fluviale con vegetazione ripariale e agricoltura relativamente marginale, nelle aree meno influenzate dalle esondazioni fluviali.
Suoli profondi con una profondità utile anche superiore ai 100 cm. I materiali in prevalenza costituiti da sabbie grossolane consentono una permeabilità alta, un drenaggio moderatamente rapido ed una buona disponibilità di ossigeno. La falda, pur presente a profondità non eccessive, non ha alcuna influenza sul primo metro di suolo.
Topsoil caratterizzato da colori bruni, con accumulo rilevante di sostanza organica soprattutto se l'uso del suolo è a bosco, da tessiture sabbioso-franche o franco-sabbiose e reazione acida; subsoil con colori nettamente più giallastri o olivastri, spesso definibili come litocromici, a tessitura sabbiosa o sabbioso-franca e reazione acida o subacida. Lo scheletro può essere assente o comunque presente in percentuali molto ridotte (inferiori al 10%). Il substrato è formato da depositi alluvionali sabbioso-grossolani.
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Entisuoli di pianura non idromorfi e non ghiaiosi
Fluvisols
Typic Udipsamment, sandy, mixed, acid, mesic
Dystric Arenosol (Ochric)
Regime Udico
Regime Mesico
TOCA0028
Descrizione del pedon rappresentativo
COLLERETTO GIACOSA
2
0
252
n.i.
Ghiaie (75-20 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte Ap : 0 - 38 cm; umido; colore bruno (10YR 4/3); tessitura sabbiosa; macropori < 0,1 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 112/dmq, con dimensioni medie di 2 mm , orientamento n.i.; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte AC : 38 - 65 cm; umido; colore bruno giallastro (10YR 5/4); tessitura sabbiosa; macropori < 0,1 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 17/dmq, con dimensioni medie di 2 mm , orientamento n.i.; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte C1 : 65 - 95 cm; umido; colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/4); tessitura sabbiosa; scheletro 8 % , di forma arrotondata con diametro medio di 25 mm; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non calcareo; limite inferiore graduale.
L'unico orizzonte diagnostico riconoscibile è l'epipedon ocrico.
La sequenza tipica è A-AC-C.
Iniziale
2024-11-14
Dal torrente che scorre nell'omonima valle e che entra nell'anfiteatro morenico di ivrea, per confluire nella Dora Baltea.
Da buona a discreta in tutto il suolo: non vi sono particolari impedimenti alla discesa degli apparati radicali ma, a tratti, i depositi eccessivamente sabbiosi, non favoriscono lo sviluppo delle radici.
Buona
I depositi sabbiosi consentono un rapido smaltimento delle acque.
Scarsa
Reazione tendenzialmente acida capacità di scambio bassa o molto bassa (inferiore a 10 meq/100g).
150
Assente
Moderato rischio di deficit idrico
Buona
Breve
Buona
Capacità protettiva alta e basso potenziale di adsorbimento
Capacità protettiva bassa e basso potenziale di adsorbimento
Molto bassa
Terza Classe
s4
Non rilevata.
Suoli poco adatti ad un uso agrario a causa delle limitazioni dovute alla scarsa fertilità e all'eccessiva presenza di sabbia. Sono adatti alla praticoltura e all'arboricoltura da legno o, convenientemente, possono essere lasciati all'invasione delle specie ripariali.