Sistema Informativo Pedologico - consultazione
Toggle navigation
Suoli 50.000
Unità cartografiche
Fasi di Suolo
Suoli 250.000
Unità cartografiche
Sottogruppi
Utilità
Codici Legenda
Legenda 250.000
Altri Codici
Suoli 50.000
Fasi di Suolo
Unità cartografiche
Fase CHS1
Fase CHS1
Torna alla lista
Gestisci dettaglio
Gestisci dettaglio "Orizzonti della fase"
Gestisci dettaglio "Analisi"
Gestisci dettaglio "Relazione con altre Fasi di suolo piemontesi"
Codice Fase
CHS1
Nome Fase
CHIUSELLA sabbiosa, fase tipica
Distribuzione geografica e pedoambiente
Conoidi relativamente recenti e depositi alluvionali posti nei pressi dei corsi d'acqua, caratterizzati in prevalenza dall'abbondanza di sabbie (anche grossolane) e dalla scarsa presenza di ghiaie. Le litologie di partenza dei depositi sono acide. Il paesaggio è tipicamente di sponda fluviale con vegetazione ripariale e agricoltura relativamente marginale, nelle aree meno influenzate dalle esondazioni fluviali.
Proprietà del suolo
Suoli profondi con una profondità utile anche superiore ai 100 cm. I materiali in prevalenza costituiti da sabbie grossolane consentono una permeabilità alta, un drenaggio moderatamente rapido ed una buona disponibilità di ossigeno. La falda, pur presente a profondità non eccessive, non ha alcuna influenza sul primo metro di suolo.
Profilo
Topsoil caratterizzato da colori bruni, con accumulo rilevante di sostanza organica soprattutto se l'uso del suolo è a bosco, da tessiture sabbioso-franche o franco-sabbiose e reazione acida; subsoil con colori nettamente più giallastri o olivastri, spesso definibili come litocromici, a tessitura sabbiosa o sabbioso-franca e reazione acida o subacida. Lo scheletro può essere assente o comunque presente in percentuali molto ridotte (inferiori al 10%). Il substrato è formato da depositi alluvionali sabbioso-grossolani.
Legenda USDA
Entisuoli di pianura non idromorfi e non ghiaiosi
Legenda WRB
Fluvisols
Tassonomia USDA
Typic Udipsamment, sandy, mixed, acid, mesic
Tassonomia WRB
Dystric Arenosol (Ochric)
Regime di umidità
Regime Udico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
TOCA0028
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
TOCA0028
Localizzazione:
COLLERETTO GIACOSA
Pendenza (°)
2
Esposizione (°)
0
Quota
252
Capacità d'uso non irrigua
n.i.
Litologia
Ghiaie (75-20 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonti
Orizzonte Ap : 0 - 38 cm; umido; colore bruno (10YR 4/3); tessitura sabbiosa; macropori < 0,1 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 112/dmq, con dimensioni medie di 2 mm , orientamento n.i.; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte AC : 38 - 65 cm; umido; colore bruno giallastro (10YR 5/4); tessitura sabbiosa; macropori < 0,1 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 17/dmq, con dimensioni medie di 2 mm , orientamento n.i.; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte C1 : 65 - 95 cm; umido; colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/4); tessitura sabbiosa; scheletro 8 % , di forma arrotondata con diametro medio di 25 mm; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non calcareo; limite inferiore graduale.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
L'unico orizzonte diagnostico riconoscibile è l'epipedon ocrico.
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
La sequenza tipica è A-AC-C.
Grado di fiducia
Iniziale
Data aggiornamento
2024-11-14
Origine e nome della fase
Dal torrente che scorre nell'omonima valle e che entra nell'anfiteatro morenico di ivrea, per confluire nella Dora Baltea.
Note
Radicabilità
Da buona a discreta in tutto il suolo: non vi sono particolari impedimenti alla discesa degli apparati radicali ma, a tratti, i depositi eccessivamente sabbiosi, non favoriscono lo sviluppo delle radici.
Disponibilità di ossigeno
Buona
Disponibilità ossigeno: descrizione
I depositi sabbiosi consentono un rapido smaltimento delle acque.
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Scarsa
Descrizione fertilità
Reazione tendenzialmente acida capacità di scambio bassa o molto bassa (inferiore a 10 meq/100g).
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
150
Descrizione AWC
Rischio di incrostamento superficiale
Assente
Descr. Rischio incrostamento superf.
Rischio di deficit idrico
Moderato rischio di deficit idrico
Descrizione rischio deficit idrico
Lavorabilità
Buona
Descrizione Lavorabilità
Tempo di attesa
Breve
Descrizione Tempo di attesa
Percorribilità
Buona
Descrizione Percorribilità
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva alta e basso potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva bassa e basso potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
Attitudine allo spandimento dei liquami
Molto bassa
Descrizione Attitudine spandimento liquami
Capacità d'uso irrigua
Terza Classe
Descrizione Capacità d'uso
Capacità d'uso: sottoclasse
s4
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Non rilevata.
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Suoli poco adatti ad un uso agrario a causa delle limitazioni dovute alla scarsa fertilità e all'eccessiva presenza di sabbia. Sono adatti alla praticoltura e all'arboricoltura da legno o, convenientemente, possono essere lasciati all'invasione delle specie ripariali.
Torna alla lista
Gestisci dettaglio
Gestisci dettaglio "Orizzonti della fase"
Gestisci dettaglio "Analisi"
Gestisci dettaglio "Relazione con altre Fasi di suolo piemontesi"
×
Modifica la tua password
Modifica password per l'utente '
'
Password attuale
Nuova password
Conferma password
La passwords non corrisponde. Riprova.