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Codice Fase
CHI3
Nome Fase
CHIERI limoso-fine, fase sepolta
Distribuzione geografica e pedoambiente
A sud dell'abitato di Mombello (TO), nel paleomeandro che sfocia alla base dell'Altopiano di Poirino, nei pressi di San Giovanni di Riva. I suoli CHI3 si dislocano alla base del rilievo collinare, su superfici che sono state ricoperte da deposizioni argillose provenienti per erosione dalle sovrastanti colline. L'uso del suolo privilegia la coltura del grano e dell'orzo alle coperture a prato. Questo suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U0871.
Proprietà del suolo
Suoli derivati dalla rideposizione di materiali di origine collinare ad opera dei corsi d'acqua, cui si sovrappongono depositi argillosi di profondità variabile che derivano dallo smantellamento delle circostanti colline (suoli ROMAGNANO franco-fine, fase tipica). Suoli con una disponibilità di ossigeno moderata e dal drenaggio piuttosto rallentato a causa della tessitura, che rende anche la lavorabilità e la percorribilità non ottimali.
Profilo
Il topsoil si presenta di colore variabile dal bruno giallastro scuro al bruno grigiastro scuro, talora con screziature bruno giallastro che testimoniano una cattiva circolazione delle acque. La tessitura è franco-argillosa. Nel subsoil il colore diviene bruno olivastro e la tessitura diventa franco-limosa, assumendo caratteri simili alla fase tipica della Serie CHIERI (CHI1).
Legenda USDA
Inceptisuoli di pianura non idromorfi e non ghiaiosi
Legenda WRB
Cambisols
Tassonomia USDA
Fluventic Haplustept, fine-silty, mixed, calcareous, mesic
Tassonomia WRB
Fluvic Calcaric Cambisol (Siltic)
Regime di umidità
Regime Ustico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
POIR0053
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
POIR0053
Localizzazione:
RIO MOMBELLO
Pendenza (°)
2
Esposizione (°)
180
Quota
285
Capacità d'uso non irrigua
Mais, sorgo
Litologia
Sabbie calcaree
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonti
Orizzonte Ap : 0 - 50 cm; umido; colore bruno giallastro scuro (10YR 4/4); colore subordinato bruno grigiastro scuro (10YR 4/2); screziature 10 %, con dimensioni medie di 5 mm, con limite n.i., dominanti di colore bruno giallastro (10YR 5/8), secondarie di colore bruno giallastro (10YR 5/6); tessitura franco argillosa; molto adesivo; moderatamente plastico; debolmente calcareo; noduli di ferro-manganese 5 %, 1 mm, presenti nella matrice.
Orizzonte A2 : 50 - 80 cm; umido; colore bruno giallastro scuro (10YR 4/4); colore subordinato bruno olivastro (2,5Y 4/3); tessitura franco limoso argillosa; molto adesivo; moderatamente plastico; debolmente calcareo.
Orizzonte IIB : 80 - 100 cm; umido; colore bruno olivastro (2,5Y 4/4); colore subordinato bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/4); tessitura franco limosa; moderatamente adesivo; molto plastico; calcareo.
Orizzonte BC : 100 - 120 cm; umido; colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/4); screziature 15 %, con dimensioni medie di 2 mm, con limite n.i., dominanti di colore bruno giallastro (10YR 5/6); tessitura franco sabbiosa; debolmente adesivo; debolmente plastico; molto fortemente calcareo.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
Epipedon ochrico ed orizzonte cambico.
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
La sequenza tipica degli orizzonti è A-BC-C, anche se i fenomeni di deposizione di materiali fini provenienti dai versanti collinari influenza la profondità degli orizzonti di superficie al punto che, come nel pedon rappresentativo, si può formare un orizzonte A2.
Grado di fiducia
Basso
Data aggiornamento
2024-11-14
Origine e nome della fase
Dal Comune di Chieri, in provincia di Torino, all'interno del quale è stata descritta per la prima volta la Serie.
Note
Radicabilità
Attorno al 100% lungo l'intero profilo.
Disponibilità di ossigeno
Moderata
Disponibilità ossigeno: descrizione
La cattiva circolazione delle acque per le tessiture fini è testimoniata dalle screziature presenti fin dai primi orizzonti.
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Buona
Descrizione fertilità
Il pH piuttosto elevato e la presenza di Carbonato di Calcio possono ostacolare i normali rapporti suolo-pianta.
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
270
Descrizione AWC
La tessitura fine e la mancanza di scheletro garantiscono un elevata riserva idrica del suolo.
Rischio di incrostamento superficiale
Forte
Descr. Rischio incrostamento superf.
Rischio di deficit idrico
Moderato rischio di deficit idrico
Descrizione rischio deficit idrico
La posizione geografica ed il valore elevato dell'AWC dovuto alla presenza di particelle fini rendono questi suoli coltivabili anche con modesti o nulli apporti irrigui.
Lavorabilità
Scarsa
Descrizione Lavorabilità
La tessitura argilloso-fine del topsoil pone non pochi problemi di lavorabilità per la necessità di operare in condizioni di umidità ottimali per le lavorazioni.
Tempo di attesa
Lungo
Descrizione Tempo di attesa
Percorribilità
Scarsa
Descrizione Percorribilità
Il rischio di perdita della trazione è elevato a causa della forte percentuale di argilla presente nel topsoil; il cattivo drenaggio di questi suoli prolunga il periodo in cui permane elevato il rischio di perdita di trazione anche sulla viabilità agricola.
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva moderatamente bassa e alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
La tessitura più fine del topsoil rispetto ai suoli CHI1 permette di assegnare una classe di protezione più elevata.
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva alta ed alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
Attitudine allo spandimento dei liquami
Moderata
Descrizione Attitudine spandimento liquami
L'uso del suolo prevalentemente a prato riduce di molto l'importanza di questo parametro.
Capacità d'uso irrigua
Terza Classe
Descrizione Capacità d'uso
Capacità d'uso: sottoclasse
s2
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Si deve segnalare un continuo processo di deposizione di materiali fini provenienti dai versanti. Inoltre i suoli appaiono piuttosto compattati per le continue lavorazioni.
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Terre che ben si adattano alla produzione di grano ed orzo a causa delle tessiture più fini del topsoil, che garantisce anche una maggiore riserva idrica. I problemi di lavorabilità e percorribilità sono in parte superati dall'impiego di macchine agricole adatte, anche se lavorazioni pesanti comportano il danneggiamento della struttura e la compattazione degli orizzonti di superficie talora osservate su questi suoli.
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