CER2
CERIOLO scheletrico-franca, fase ghiaiosa
Suoli posti in destra Stura, nel tratto compreso fra Castelletto Stura e Fossano, in sinistra Stura nei pressi di Cuneo ed in piccole aree comprese tra i corsi del Brobbio e dell’Ellero. Terrazzo fluviale medio-recente, debolmente ondulato e solcato da numerosi canali irrigui sul quale i fenomeni erosivi hanno portato alla luce le ghiaie sottostanti. La coltura prevalente è il mais. Questo suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U0166, U0534, U0538.
Profondità utile di poco superiore ai 40 cm, tessitura franco-sabbiosa, reazione neutra. Terre caratterizzate dalla presenza di ghiaia appena al di sotto dell’orizzonte arato con percentuale crescente da 50% a 40-50 cm, fino ad oltre 80% nell'orizzonte C, che si colloca ad una profondità di 80-100 cm.
Il topsoil è caratterizzato da un orizzonte, privo di ghiaie, franco-sabbioso a struttura granulare e colore 10YR; il subsoil da un orizzonte a tessitura franco-sabbiosa, poco strutturato, di colore 7.5YR, con deboli e discontinue tracce di illuviazione dell'argilla. Substrato ghiaioso a partire da 40-60 cm.
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Inceptisuoli di pianura ghiaiosi (skeletal, fragmental, over)
Cambisols, Umbrisols
Ruptic-Alfic Eutrudept, loamy-skeletal, mixed, nonacid, mesic
Skeletic Eutric Cambisol (Loamic)
Regime Udico
Regime Mesico
MOND0143
Descrizione del pedon rappresentativo
SAN GRATO
0
0
n.i.
Casa in costruzione
Ghiaie (75-20 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte Ap : 0 - 30 cm; colore bruno scuro (10YR 3/3); tessitura franco sabbiosa; scheletro 20 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 20 mm e diametro massimo di 40 mm, non alterato; struttura poliedrica angolare media di grado moderato; cementazione molto forte; non calcareo.
Orizzonte ABt : 30 - 60 cm; colore bruno (7,5YR 4/4); tessitura franco sabbiosa; scheletro 75 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 20 mm e diametro massimo di 40 mm, leggermente alterato; cementazione forte; non calcareo; pellicole primarie di argilla 20 %, presenti n.i.
Orizzonte Bt1 : 60 - 100 cm; colore rosso giallastro (5YR 4/6); tessitura sabbioso franca; scheletro 75 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 25 mm e diametro massimo di 50 mm, leggermente alterato; cementazione forte; non calcareo; pellicole primarie di argilla 20 %, presenti n.i.
Orizzonte Bt2 : 100 - 140 cm; colore bruno intenso (7,5YR 4/6); tessitura sabbioso franca; scheletro 75 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 30 mm e diametro massimo di 60 mm, fortemente alterato; non calcareo; pellicole primarie di argilla 2 %, presenti n.i.
Orizzonte Bt3 : 140 - 200 cm; colore bruno giallastro scuro (10YR 4/4); tessitura sabbioso franca; scheletro 75 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 250 mm e diametro massimo di 500 mm, fortemente alterato; non calcareo; pellicole primarie di argilla 2 %, presenti n.i.
Epipedon ochrico, orizzonte cambico ed orizzonte argillico.
La sequenza tipica è Ap-Bt; varia il numero e la profondità degli orizzonti Bt, mentre può riscontrarsi la presenza di un orizzonte ABt.
Iniziale
2024-11-14
Dalla Frazione Ceriolo del comune di Sant'Albano Stura (CN).
Si riduce lungo il profilo a causa della forte presenza di ghiaia.
Buona
Moderata
100
Assente
Moderato rischio di deficit idrico
Moderata
Breve
Moderata
Capacità protettiva alta e basso potenziale di adsorbimento
Capacità protettiva bassa e basso potenziale di adsorbimento
L'elevata pietrosità di questo suolo rende le falde ancora più vulnerabili all'inquinamento da percolazione.
Molto bassa
Terza Classe
s1
Il topsoil è acidificato (pH <5,6); nel subsoil il pH si assesta attorno alla neutralità ma la saturazione basica è inferiore al 65%.
I suoli CERIOLO permettono di ottenere buone rese produttive se fertilizzati ed irrigati in abbondanza. I migliori raccolti avvengono nelle annate piovose. Il drenaggio moderatamente rapido nel subsoil e buono nel topsoil (meno veloce per una maggiore presenza di limo e argilla) impedisce il ristagno idrico, favorendo la coltivazione del frumento, che d’altra parte si adatta meglio del mais ai pH subacidi. Pur non presentando alti rischi di ruscellamento, la percolazione di inquinanti può avvenire, anche se in tempi molto lunghi. Si consiglia pertanto di dosare attentamente fertilizzanti organici ed inorganici, volumi di adacquamento ed inoltre di praticare quanto più possibile la rotazione delle colture.