CER1
CERIOLO scheletrico-franca, fase tipica
Suoli posti in destra Stura, nel tratto compreso fra Castelletto Stura e Fossano, in sinistra Stura nei pressi di Cuneo ed in piccole aree comprese tra i corsi del Brobbio e dell’Ellero. Terrazzo fluviale medio-recente, debolmente ondulato e solcato da numerosi canali irrigui sul quale i fenomeni erosivi hanno portato alla luce le ghiaie sottostanti. La coltura prevalente è il mais. Questo suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U0166, U0167, U0538, U0639.
Profondità utile variabile tra 40 e 60 cm, tessitura franco-sabbiosa, reazione neutra. Terre caratterizzate dalla presenza di ghiaia appena al di sotto dell’orizzonte arato con percentuale crescente da 50% a 40-50 cm, fino ad oltre 80% nell'orizzonte C, che si colloca ad una profondità di 80-100 cm.
Il topsoil è caratterizzato da un orizzonte, privo di ghiaie, franco-sabbioso a struttura granulare e colore 10YR; il subsoil da un orizzonte a tessitura franco-sabbiosa, poco strutturato, di colore 7.5YR, con deboli e discontinue tracce di illuviazione dell'argilla. Substrato ghiaioso a partire da 40-60 cm.
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Inceptisuoli di pianura ghiaiosi (skeletal, fragmental, over)
Cambisols, Umbrisols
Ruptic-Alfic Eutrudept, loamy-skeletal, mixed, nonacid, mesic
Skeletic Eutric Cambisol (Loamic)
Regime Udico
Regime Mesico
MOND0073
Descrizione del pedon rappresentativo
CERIOLO
0
0
n.i.
Frumento, orzo, avena etc.
Ghiaie (75-20 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte Ap : 0 - 40 cm; umido; colore bruno (10YR 4/3); tessitura franco sabbiosa; struttura granulare media di grado moderato; macropori > 0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 15/dmq, con dimensioni medie di 2 mm e dimensioni massime di 3 mm, orientamento verticale; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte AB : 40 - 70 cm; umido; colore bruno (10YR 4/3); tessitura franco sabbiosa; scheletro 50 % , di forma n.i. con diametro medio di 50 mm e diametro massimo di 70 mm; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 4/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 2 mm, orientamento verticale; non calcareo; limite inferiore graduale.
Orizzonte Bw : 70 - 80 cm; umido; colore bruno (7,5YR 4/3); colore subordinato bruno intenso (7,5YR 4/6); colore delle facce bruno (7,5YR 4/4); tessitura franco sabbiosa; scheletro 65 % , di forma arrotondata con diametro medio di 70 mm e diametro massimo di 100 mm, leggermente alterato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 4/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 2 mm, orientamento n.i.; non calcareo; pellicole primarie di argilla %, presenti n.i.; limite inferiore chiaro.
Orizzonte C : 80 - 120 cm; umido; colore bruno intenso (7,5YR 4/6); tessitura sabbiosa; scheletro 80 % , di forma arrotondata con diametro medio di 100 mm e diametro massimo di 150 mm, leggermente alterato; non calcareo; pellicole primarie di argilla %, presenti n.i.; limite inferiore non raggiuto.
Epipedon ochrico, orizzonte cambico.
La sequenza tipica è Ap-Bw-C. L’orizzonte Bw può presentare in alcuni pedon caratteristiche di Bt. E’ presente talora un orizzonte di transizione AB. L’orizzonte C è posto fra 70 e 80 cm, ma in alcuni pedon può essere più superficiale.
Buono
2024-11-14
Dalla Frazione Ceriolo del comune di Sant'Albano Stura (CN).
Ridotta a partire da 40-50 cm a causa dell'alta percentuale di scheletro.
Buona
Moderata
Le dotazioni in sostanza organica e nutritivi potrebbero essere più elevate.
140
Assente
Moderato rischio di deficit idrico
Moderata
Localmente le ghiaie possono affiorare e creare condizioni maggiormente limitanti le normali operazioni agronomiche.
Breve
Moderata
Capacità protettiva alta e basso potenziale di adsorbimento
Capacità protettiva moderatamente bassa e basso potenziale di adsorbimento
Le tessiture grossolane non garantiscono una buona protezione delle falde che pur sono localizzate in profondità.
Bassa
Bassa.
Terza Classe
s3
Il topsoil è acidificato (pH <5,6); nel subsoil il pH si assesta attorno alla neutralità ma la saturazione basica è inferiore al 65%.
I suoli CERIOLO permettono di ottenere buone rese produttive se fertilizzati ed irrigati in abbondanza. I migliori raccolti avvengono nelle annate piovose. Il drenaggio moderatamente rapido nel subsoil e buono nel topsoil (meno veloce per una maggiore presenza di limo e argilla) impedisce il ristagno idrico, favorendo la coltivazione del frumento, che d’altra parte si adatta meglio del mais ai pH subacidi. Pur non presentando alti rischi di ruscellamento, la percolazione di inquinanti può avvenire, anche se in tempi molto lunghi. Si consiglia pertanto di dosare attentamente fertilizzanti organici ed inorganici, volumi di adacquamento ed inoltre di praticare quanto più possibile la rotazione delle colture.