Sistema Informativo Pedologico - consultazione
Toggle navigation
Suoli 50.000
Unità cartografiche
Fasi di Suolo
Suoli 250.000
Unità cartografiche
Sottogruppi
Utilità
Codici Legenda
Legenda 250.000
Altri Codici
Suoli 50.000
Fasi di Suolo
Unità cartografiche
Fase CER1
Fase CER1
Torna alla lista
Gestisci dettaglio
Gestisci dettaglio "Orizzonti della fase"
Gestisci dettaglio "Analisi"
Gestisci dettaglio "Relazione con altre Fasi di suolo piemontesi"
Codice Fase
CER1
Nome Fase
CERIOLO scheletrico-franca, fase tipica
Distribuzione geografica e pedoambiente
Suoli posti in destra Stura, nel tratto compreso fra Castelletto Stura e Fossano, in sinistra Stura nei pressi di Cuneo ed in piccole aree comprese tra i corsi del Brobbio e dell’Ellero. Terrazzo fluviale medio-recente, debolmente ondulato e solcato da numerosi canali irrigui sul quale i fenomeni erosivi hanno portato alla luce le ghiaie sottostanti. La coltura prevalente è il mais. Questo suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U0166, U0167, U0538, U0639.
Proprietà del suolo
Profondità utile variabile tra 40 e 60 cm, tessitura franco-sabbiosa, reazione neutra. Terre caratterizzate dalla presenza di ghiaia appena al di sotto dell’orizzonte arato con percentuale crescente da 50% a 40-50 cm, fino ad oltre 80% nell'orizzonte C, che si colloca ad una profondità di 80-100 cm.
Profilo
Il topsoil è caratterizzato da un orizzonte, privo di ghiaie, franco-sabbioso a struttura granulare e colore 10YR; il subsoil da un orizzonte a tessitura franco-sabbiosa, poco strutturato, di colore 7.5YR, con deboli e discontinue tracce di illuviazione dell'argilla. Substrato ghiaioso a partire da 40-60 cm.
Legenda USDA
Inceptisuoli di pianura ghiaiosi (skeletal, fragmental, over)
Legenda WRB
Cambisols, Umbrisols
Tassonomia USDA
Ruptic-Alfic Eutrudept, loamy-skeletal, mixed, nonacid, mesic
Tassonomia WRB
Skeletic Eutric Cambisol (Loamic)
Regime di umidità
Regime Udico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
MOND0073
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
MOND0073
Localizzazione:
CERIOLO
Pendenza (°)
0
Esposizione (°)
0
Quota
n.i.
Capacità d'uso non irrigua
Frumento, orzo, avena etc.
Litologia
Ghiaie (75-20 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonti
Orizzonte Ap : 0 - 40 cm; umido; colore bruno (10YR 4/3); tessitura franco sabbiosa; struttura granulare media di grado moderato; macropori > 0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 15/dmq, con dimensioni medie di 2 mm e dimensioni massime di 3 mm, orientamento verticale; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte AB : 40 - 70 cm; umido; colore bruno (10YR 4/3); tessitura franco sabbiosa; scheletro 50 % , di forma n.i. con diametro medio di 50 mm e diametro massimo di 70 mm; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 4/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 2 mm, orientamento verticale; non calcareo; limite inferiore graduale.
Orizzonte Bw : 70 - 80 cm; umido; colore bruno (7,5YR 4/3); colore subordinato bruno intenso (7,5YR 4/6); colore delle facce bruno (7,5YR 4/4); tessitura franco sabbiosa; scheletro 65 % , di forma arrotondata con diametro medio di 70 mm e diametro massimo di 100 mm, leggermente alterato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 4/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 2 mm, orientamento n.i.; non calcareo; pellicole primarie di argilla %, presenti n.i.; limite inferiore chiaro.
Orizzonte C : 80 - 120 cm; umido; colore bruno intenso (7,5YR 4/6); tessitura sabbiosa; scheletro 80 % , di forma arrotondata con diametro medio di 100 mm e diametro massimo di 150 mm, leggermente alterato; non calcareo; pellicole primarie di argilla %, presenti n.i.; limite inferiore non raggiuto.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
Epipedon ochrico, orizzonte cambico.
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
La sequenza tipica è Ap-Bw-C. L’orizzonte Bw può presentare in alcuni pedon caratteristiche di Bt. E’ presente talora un orizzonte di transizione AB. L’orizzonte C è posto fra 70 e 80 cm, ma in alcuni pedon può essere più superficiale.
Grado di fiducia
Buono
Data aggiornamento
2024-11-14
Origine e nome della fase
Dalla Frazione Ceriolo del comune di Sant'Albano Stura (CN).
Note
Radicabilità
Ridotta a partire da 40-50 cm a causa dell'alta percentuale di scheletro.
Disponibilità di ossigeno
Buona
Disponibilità ossigeno: descrizione
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Moderata
Descrizione fertilità
Le dotazioni in sostanza organica e nutritivi potrebbero essere più elevate.
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
140
Descrizione AWC
Rischio di incrostamento superficiale
Assente
Descr. Rischio incrostamento superf.
Rischio di deficit idrico
Moderato rischio di deficit idrico
Descrizione rischio deficit idrico
Lavorabilità
Moderata
Descrizione Lavorabilità
Localmente le ghiaie possono affiorare e creare condizioni maggiormente limitanti le normali operazioni agronomiche.
Tempo di attesa
Breve
Descrizione Tempo di attesa
Percorribilità
Moderata
Descrizione Percorribilità
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva alta e basso potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva moderatamente bassa e basso potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
Le tessiture grossolane non garantiscono una buona protezione delle falde che pur sono localizzate in profondità.
Attitudine allo spandimento dei liquami
Bassa
Descrizione Attitudine spandimento liquami
Bassa.
Capacità d'uso irrigua
Terza Classe
Descrizione Capacità d'uso
Capacità d'uso: sottoclasse
s3
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Il topsoil è acidificato (pH <5,6); nel subsoil il pH si assesta attorno alla neutralità ma la saturazione basica è inferiore al 65%.
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
I suoli CERIOLO permettono di ottenere buone rese produttive se fertilizzati ed irrigati in abbondanza. I migliori raccolti avvengono nelle annate piovose. Il drenaggio moderatamente rapido nel subsoil e buono nel topsoil (meno veloce per una maggiore presenza di limo e argilla) impedisce il ristagno idrico, favorendo la coltivazione del frumento, che d’altra parte si adatta meglio del mais ai pH subacidi. Pur non presentando alti rischi di ruscellamento, la percolazione di inquinanti può avvenire, anche se in tempi molto lunghi. Si consiglia pertanto di dosare attentamente fertilizzanti organici ed inorganici, volumi di adacquamento ed inoltre di praticare quanto più possibile la rotazione delle colture.
Torna alla lista
Gestisci dettaglio
Gestisci dettaglio "Orizzonti della fase"
Gestisci dettaglio "Analisi"
Gestisci dettaglio "Relazione con altre Fasi di suolo piemontesi"
×
Modifica la tua password
Modifica password per l'utente '
'
Password attuale
Nuova password
Conferma password
La passwords non corrisponde. Riprova.