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Suoli 50.000
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Fasi di Suolo
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Fasi di Suolo
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Fase CDR1
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Codice Fase
CDR1
Nome Fase
CITTA' DEI RAGAZZI limosa-grossolana, fase tipica
Distribuzione geografica e pedoambiente
Questo suolo è ampiamente diffuso sui medi e bassi versanti del versante nord della Collina di Torino mentre compare più sporadicamente sul versante sud localizzato in particolare sui fondivalle colluviali. Le morfologie sulle quali lo troviamo sono quelle dei versanti collinari che si sono sviluppati su substrato di marna del terziario. L' inclinazione degli strati è a seconda delle situazioni più o meno elevata e le giaciture sono sia a franapoggio che a reggipoggio ma con prevalenza di queste ultime. Esso si presenta ovunque sia stata meno attiva l'azione erosiva delle acque meteoriche e di ruscellamento tanto da permettere un certo sviluppo dei processi di evoluzione pedogenetica nel suolo. In particolare questa evoluzione si associa alle giaciture a reggipoggio degli strati e alle porzioni a minore pendenza dove si trova un consistente apporto di colluvuim, stabilizzatosi nel tempo. L'uso del suolo prevalente è costituito da bosco misto interrotto da qualche prato e coltivo sui versanti ad esposizione nord mentre su quelli ad esposizione sud prevalgono i coltivi e gli abitativi.
Proprietà del suolo
Questo suolo è profondo con una profondità utile elevata. Da punto di vista evolutivo si tratta di un suolo debolmente evoluto che presenta un orizzonte di alterazione di colore (Bw); è calcareo con presenza di carbonato di calcio. La disponibilità di ossigeno è buona, il drenaggio buono e la permeabilità moderatamente alta. L'elevata profondità utile rende questo suolo soggetto ad un moderato rischio di deficit idrico stagionale. La falda è molto profonda.
Profilo
Il topsoil di colore bruno è caratterizzato da tessitura franco-limosa, scheletro assente, reazione da subalcalina ad alcalina e presenza di carbonato di calcio. Il subsoil ha colore dominante bruno a bruno giallastro, tessitura da franca a franco-limosa , scheletro assente, reazione alcalina ed presenza di carbonato di calcio.
Legenda USDA
Inceptisuoli di collina a tessitura grossolana
Legenda WRB
Cambisols, Umbrisols
Tassonomia USDA
Typic Haplustept, coarse-silty, mixed, calcareous, mesic
Tassonomia WRB
Calcaric Cambisol (Siltic)
Regime di umidità
Regime Ustico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
PIEM0540
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
PIEM0540
Localizzazione:
CITTÀ DEI RAGAZZI - SASSI (TORINO)
Pendenza (°)
4
Esposizione (°)
220
Quota
330
Capacità d'uso non irrigua
Prati permanenti asciutti
Litologia
Marne
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonti
Orizzonte A : 0 - 10 cm; umido; colore bruno grigiastro scuro (10YR 4/2); tipo colore ossidato; tessitura franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura granulare media di grado debole; radici 20/dmq, con dimensioni medie di 2 mm e dimensioni massime di 3 mm, orientamento verticale; radicabilità 90 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte AB : 10 - 45 cm; umido; colore bruno (10YR 5/3); tipo colore ossidato; tessitura franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura granulare media di grado debole; radici 10/dmq, con dimensioni medie di 2 mm e dimensioni massime di 4 mm, orientamento verticale; radicabilità 90 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; fortemente calcareo; noduli di carbonati 30 %, 1 mm, presenti n.i.; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bw1 : 45 - 100 cm; umido; colore bruno (10YR 5/3); colore subordinato bruno giallastro (10YR 5/4); tipo colore ossidato; tessitura franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare media di grado moderato; radici 5/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento verticale; radicabilità 90 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; fortemente calcareo; noduli di carbonati 45 %, 1 mm, presenti n.i.; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bw2 : 100 - 110 cm; umido; colore bruno giallastro (10YR 5/4); colore subordinato bruno (10YR 5/3); tipo colore ossidato; tessitura franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare media di grado moderato; radici 3/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento verticale; radicabilità 80 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; fortemente calcareo; limite inferiore non raggiuto.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
Epipedon ochrico e orizzonte cambico.
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
La tipica sequenza degli orizzonti è A-AB-Bw1-Bw2.
Grado di fiducia
Basso
Data aggiornamento
2025-05-12
Origine e nome della fase
Dall'omonima località posta nel comune di Torino.
Note
Radicabilità
La radicabilità è buona anche negli orizzonti più profondi data l'elevata profondità del suolo.
Disponibilità di ossigeno
Buona
Disponibilità ossigeno: descrizione
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Buona
Descrizione fertilità
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
300
Descrizione AWC
Rischio di incrostamento superficiale
Moderato
Descr. Rischio incrostamento superf.
Rischio di deficit idrico
Moderato rischio di deficit idrico
Descrizione rischio deficit idrico
Lavorabilità
Moderata
Descrizione Lavorabilità
Tempo di attesa
Breve
Descrizione Tempo di attesa
Percorribilità
Buona
Descrizione Percorribilità
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva moderatamente bassa e basso potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva moderatamente alta e basso potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
Attitudine allo spandimento dei liquami
Bassa
Descrizione Attitudine spandimento liquami
Capacità d'uso irrigua
Quarta Classe
Descrizione Capacità d'uso
Capacità d'uso: sottoclasse
e1
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Non sono stati rilevati processi di alterazione.
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Questi suoli hanno una buona vocazione agricola nelle porzioni a pendenza meno elevata ( colluvi e versanti meno acclivi) in considerazione della loro elevata profondità utile e della buona fertilità. Sulle giaciture a reggipoggio dove le pendenze sono più elevate invece l'impossibilità di meccanizzazione agricola rende preferibile solo l'utilizzo a bosco con la possibilità di buoni incrementi legnosi per specie quali la Rovere e la Robinia mentre è da escludere il Castagno per i pH elevati e la presenza abbondante di carbonati di calcio. Il bosco in questo caso svolge inoltre un'efficace protezione del suolo dall'erosione; sui versanti più acclivi per evitare che il peso delle piante risulti eccessivo e pregiudichi la stabilità delle stesse è consigliabile la gestione a ceduo.
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