CBU1
CA' BRUSA' franco- grossolana, fase tipica
Questo suolo è ampiamente diffuso sui medi e bassi versanti della Collina di Torino sia sul versante a prevalente esposizione sud che su quello a prevalente esposizione nord, nella porzione di territorio compresa nei comuni di Torino (TO), San Mauro Torinese(TO), Castiglione Torinese (TO), Gassino (TO), Casalborgone (TO), Pavarolo (TO), Baldissero Torinese (TO), Chieri (TO), Pino Torinese (TO),Pecetto (TO), Moncalieri (TO) e Cambiano (TO). Le morfologie sulle quali lo troviamo sono quelle dei versanti collinari che si sono sviluppati su substrato di marna del terziario. L' inclinazione degli strati è a seconda delle situazioni più o meno elevata e le giaciture sono sia a franapoggio che a reggipoggio. Esso si presenta ovunque sia stata maggiormente attiva l'azione erosiva delle acque meteoriche e di ruscellamento tanto da far affiorare il substrato inalterato. Sul versante nord questa azione sia associa alla maggiore inclinazione degli strati e alle maggiori pendenze mentre sul versante sud, che presenta pendenze inferiori, essa è correlata alle posizioni di crinale e sommitali. L'uso del suolo prevalente è costituito da bosco misto interrotto da qualche prato e coltivo sul versante nord mentre sul versante sud prevalgono i coltivi e gli abitativi.
Questo suolo è poco profondo con una profondità utile ridotta ad alcune decine di centimentri per l'affiorare del substrato marnoso. Da punto di vista evolutivo si tratta di un suolo non evoluto per il continuo ringiovanimento operato dall'azione erosiva; è calcareo con, talora, presenza di abbondanti concrezioni di carbonato di calcio. La disponibilità di ossigeno è buona, il drenaggio buono e la permeabilità moderatamente alta. La scarsa profondità utile rende questo suolo soggetto a deficit idrico stagionale. La falda è molto profonda.
Il topsoil di colore bruno olivastro è caratterizzato da tessitura franco-limosa, scheletro assente, reazione alcalina e presenza di carbonato di calcio. Il subsoil ha colore dominante bruno olivastro chiaro, tessitura franco-limosa , scheletro assente, reazione alcalina ed presenza di carbonato di calcio.
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Entisuoli di collina a tessitura grossolana
Regosols, Fluvisols, Leptosols
Lithic Ustorthent, coarse-loamy, mixed, calcareous, mesic
Leptic Calcaric Regosol (Loamic)
Regime Ustico
Regime Mesico
PIEM0585
Descrizione del pedon rappresentativo
CA BRUSÀ
7
220
410
Coltivi abbandonati
Marne
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte A : 0 - 20 cm; umido; colore grigio olivastro (5Y 5/2); tipo colore ossidato; tessitura franco limosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura granulare fine di grado debole; radici 25/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 2 mm, orientamento verticale; radicabilità 90 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; non adesivo; debolmente plastico; fortemente calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte Cr1 : 20 - 35 cm; umido; colore grigio olivastro chiaro (5Y 6/2); tipo colore variegato; screziature 25 %, con dimensioni medie di 8 mm, con limite chiaro, dominanti di colore giallo brunastro (10YR 6/6), secondarie di colore giallo rossastro (7,5YR 6/8); tessitura franco limosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; fessure profonde che attraversano più orizzonti, irreversibili con dimensioni medie di 2 mm; radici 15/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento verticale; radicabilità 15 % ; resistenza: estremamente resistente; cementazione forte; non adesivo; debolmente plastico; fortemente calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte Cr2 : 35 - 130 cm; umido; colore grigio olivastro chiaro (5Y 6/2); colore subordinato olivastro chiaro (5Y 6/3); tipo colore litocromico; tessitura franco limosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; fessure profonde che attraversano più orizzonti, irreversibili con dimensioni medie di 3 mm; radici 10/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento verticale; radicabilità 10 % ; resistenza: rigido; cementazione forte; non adesivo; debolmente plastico; fortemente calcareo; limite inferiore non raggiuto.
Epipedon ochrico.
La sequenza tipica degli orizzonti è A-AC-C anche se spesso scompare l'orizzonte intermedio e al di sotto dell'orizzonte A si trova immediatamente il C.
Iniziale
2024-11-14
Dall'omonima cascina posta nei pressi di Rivodora (TO).
Ridotta generalmente già al di sotto dei primi 25-30 cm per la presenza del substrato affiorante.
Buona
Buona
70
Molto bassa a causa della scarsa profondità utile del suolo.
Moderato
Moderato rischio di deficit idrico
Scarsa
Breve
Moderata
Capacità protettiva bassa ed alto potenziale di adsorbimento
Capacità protettiva moderatamente alta ed alto potenziale di adsorbimento
Molto bassa
Quarta Classe
s1
Non sono stati rilevati processi di alterazione.
Questi suoli hanno una scarsa vocazione agricola anche in considerazione delle posizioni morfologiche su cui si trovano e della loro scarsa profondità utile. Essi sono pertanto da destinare al bosco di Rovere o Robinia che svolge in questo caso un'efficace protezione del suolo dall'erosione. Sui versanti più acclivi per evitare che il peso delle piante risulti eccessivo e pregiudichi la stabilità delle stesse è consigliabile la gestione a ceduo.