CAV3
CAVOUR franco-grossolana su scheletrico-sabbiosa, fase profonda
Areale di pianura, nel Pinerolese nei dintorni del paese di Cavour (TO) e nel Saluzzese in destra del Po a nord di Saluzzo (CN). Il Pellice ed il Po, responsabili della formazione di queste piane, hanno depositato sedimenti formati da materiali tendenzialmente poveri in scheletro grossolano. Ciò ha interessato, l'ultimo metro circa di deposito. Se ne avvantaggia così l'agricoltura, che può utilizzare caratteri pedologici di un certo pregio. Dal punto di vista della morfologia questi suoli sono posti sulla parte terminale dei conoidi e sono utilizzati per una agricoltura intensiva caratterizzata soprattutto dalla coltivazione dei cereali (mais in primo luogo).
si tratta in genere di un suolo con una buona profondità utile (mediamente 80 cm). La presenza di scheletro in profondità non influisce sulla lavorabilità e poco sulla produttività. Il drenaggio è moderatamente rapido e la permeabilità generalmente elevata. La falda è posta ad una profondità tale da non influire in alcun modo con il suolo.
il topsoil è caratterizzato da tessitura franca o franco - sabbiosa, colore bruno o bruno oliva, scheletro scarso od assente e reazione subacida; il subsoil da tessitura franco - sabbiosa o franco - limosa, colore bruno o bruno giallastro, scheletro scarso od assente e reazione subacida o neutra. Il substrato ghiaioso è posto a circa 80 cm di profondità.
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Inceptisuoli di pianura non idromorfi e non ghiaiosi
Cambisols
Dystric Eutrudept, coarse-loamy over sandy-skeletal, mixed, nonacid, mesic
Skeletic Cambisol (Loamic)
Regime Udico
Regime Mesico
AF570024
Descrizione del pedon rappresentativo
C.NA BELTRAMINI -VOLVERA (TO)
0
n.i.
254
Suolo nudo
Sabbie (2-0.05 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte Ap : 0 - 28 cm; umido; colore bruno giallastro scuro (10YR 4/4); tessitura franco sabbiosa; scheletro 3 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 4 mm e diametro massimo di 4 mm, leggermente alterato; struttura poliedrica subangolare media di grado moderato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie 1-5 mm; radicabilità 90 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; debolmente adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bw(t : 28 - 60 cm; umido; colore bruno giallastro scuro (10YR 4/4); tessitura franco sabbioso argillosa; scheletro 3 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 4 mm e diametro massimo di 4 mm, leggermente alterato; struttura poliedrica subangolare media di grado moderato; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radicabilità 90 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; masse di ferro-manganese 6 %, 3 mm, presenti nella matrice; pellicole primarie ferromanganesifere 2 %, presenti sulle facce degli aggregati, pellicole secondarie di argilla 1 %, presenti sulle facce degli aggregati; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bw1 : 60 - 80 cm; umido; colore bruno giallastro (10YR 5/4); screziature 10 %, con dimensioni medie di 3 mm, con limite diffuso, dominanti di colore grigio brunastro chiaro (2,5Y 6/2), secondarie di colore bruno intenso (7,5YR 4/6); tessitura franco sabbioso argillosa; scheletro 3 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 4 mm e diametro massimo di 4 mm, leggermente alterato; struttura poliedrica subangolare media di grado debole; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radicabilità 90 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; masse di ferro-manganese 6 %, 3 mm, presenti nella matrice; noduli di ferro-manganese 4 %, 3 mm, presenti nella matrice; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bw2 : 80 - 105 cm; umido; colore bruno giallastro (10YR 5/4); screziature 15 %, con dimensioni medie di 2 mm, con limite diffuso, dominanti di colore grigio (2,5Y 6/1), secondarie di colore bruno intenso (7,5YR 5/6); tessitura franco sabbiosa; scheletro 3 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 4 mm e diametro massimo di 4 mm, leggermente alterato; struttura poliedrica subangolare media di grado debole; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radicabilità 90 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; masse di ferro-manganese 6 %, 3 mm, presenti nella matrice; noduli di ferro-manganese 4 %, 3 mm, presenti nella matrice; limite inferiore chiaro.
Orizzonte C : 105 - 110 cm; umido; tessitura franco sabbiosa; scheletro 40 % , di forma arrotondata con diametro medio di 8 mm e diametro massimo di 200 mm, leggermente alterato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radicabilità 60 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore non raggiuto.
Epipedon ochrico ed orizzonte cambico.
La sequenza tipica è Ap - Bw - C. Tutti gli orizzonti hanno pH variabili dal subacido al neutro a seconda dell'origine dei depositi.
Iniziale
2024-11-14
Paese della pianura torinese meridionale posto in destra idrografica del Pellice.
La radicabilità non trova nessun ostacolo fino a circa 80 cm di profondità, oltre la presenza di scheletro riduce notevolmente la possibilità di discesa delle radici.
Buona
Moderata
160
Moderata. Rispetto alle altre fasi della serie la maggiore profondità utile garantisce una maggiore possibilità di ritenuta idrica per la minore influenza dello scheletro.
Moderato
Presenza abbastanza rilevante di limo fine e grossolano.
Moderato rischio di deficit idrico
Buona
Breve
Buona
Capacità protettiva alta e basso potenziale di adsorbimento
Tessitura abbastanza grossolana e scarsa presenza di sostanza organica ed argilla.
Capacità protettiva moderatamente bassa e basso potenziale di adsorbimento
Tessitura abbastanza grossolana e scarsa presenza di sostanza organica ed argilla.
Bassa
Bassa a causa della bassa capacità protettiva del suolo nei confronti delle acque profonde.
Seconda Classe
s1
Acidificazione del topsoil ed aumento della presenza di ghiaie in superficie a causa di lavorazioni troppo profonde.
Il suolo offre buone possibilità agronomiche sia per la cerealicoltura che per la praticoltura. E' consigliabile calcitare nelle aree con pH superficiale lontano dalla neutralità. Si ottengono ottimi risultati anche con la frutticoltura e l'arboricoltura da legno, se le condizioni climatiche lo consentono (gelate tardive limitate e grandine poco frequente). L'unica limitazione importane è il rischio di inquinamento che pone limiti nell'utilizzo di concimi e fitofarmaci.