CAV1
CAVOUR franco-grossolana su scheletrico-sabbiosa, fase tipica
Areale di pianura, nel Pinerolese (TO) e nel Saluzzese (CN). Si estende in destra idrografica del torrente Sangone, tra Orbassano (TO) e Piossasco (TO), in destra del Pellice, dal suo sbocco in pianura fino oltre la confluenza del Chisone, sui terrazzi del Po in prossimità di Paesana, sul conoide del Po, soprattutto in sinistra idrografica, tra Saluzzo (CN) ed Envie (CN) e sul conoide del Ghiandone in corrispondenza dell'abitato di San Martino di Barge (CN). Dal punto di vista della morfologia questi suoli sono posti su conoidi interessate da un'agricoltura ancora tradizionalmente legata a piccoli appezzamenti, con unità abitative riunite in nuclei sparsi. La campagna conserva forme colturali di un tempo (la piantata ) con filari di vigneto accompagnati da fruttiferi e colture in rotazione. Nuove uniformanti tendenze colturali sono tuttavia in corso anche con impianti di fruttiferi a carattere industriale (actinidie, melo). Alberature sparse di alto fusto (farnie), anche con esemplari maestosi (Campiglione), specie lungo le bealere, contribuiscono ad arricchire e caratterizzare quest'ambiente. Nelle aree più prossime alla città di Torino questi suoli scompaiono spesso sotto le numerose villette in costruzione.
si tratta in genere di un suolo con una profondità utile moderata a causa della presenza a circa 60 cm dal piano di campagna, di un livello molto ghiaioso. La presenza di scheletro, anche grossolano, riduce notevolmente la capacità di ritenzione idrica. Il drenaggio è moderatamente rapido e la permeabilità generalmente elevata. Questi suoli necessitano di discreti apporti di materia organica che consumano abbastanza rapidamente. Possono verificarsi rapide usure dei corpi lavoranti a causa della presenza superficiale di scheletro, spesso incautamente portato in superficie da arature troppo profonde. La falda è posta ad una profondità tale da non influire in alcun modo con il suolo.
il topsoil è caratterizzato da tessitura franca o franco - sabbiosa, colore bruno o bruno oliva, scheletro scarso od assente e reazione subacida; il subsoil da tessitura franco - sabbiosa o franco - limosa, colore bruno, scheletro spesso presente e reazione neutra o subacida . Il substrato ghiaioso poco profondo, con elementi litici anche di notevoli dimensioni soprattutto allo sbocco delle valli, è il segno di attività fluviali passate di grande intensità.
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Inceptisuoli di pianura ghiaiosi (skeletal, fragmental, over)
Cambisols, Umbrisols
Dystric Eutrudept, coarse-loamy over sandy-skeletal, mixed, nonacid, mesic
Skeletic Cambisol (Loamic)
Regime Udico
Regime Mesico
PINE0036
Descrizione del pedon rappresentativo
CASCINA REMONDINI - CAVOUR
0
n.i.
n.i.
Suolo nudo
Sabbie (2-0.05 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte Ap : 0 - 28 cm; umido; colore bruno olivastro (2,5Y 4/3); colore subordinato bruno grigiastro scuro (2,5Y 4/2); tessitura franco sabbiosa; struttura poliedrica subangolare media di grado debole; radicabilità 0 % ; non calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte Bw : 28 - 55 cm; umido; colore bruno olivastro (2,5Y 4/4); colore subordinato bruno olivastro (2,5Y 4/3); tessitura franco limosa; struttura poliedrica subangolare media di grado debole; radicabilità 0 % ; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte BC : 55 - 85 cm; umido; colore bruno olivastro (2,5Y 4/4); tessitura franco sabbiosa; scheletro 60 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 150 mm e diametro massimo di 350 mm, leggermente alterato; radicabilità 0 % ; non calcareo; limite inferiore non raggiuto.
Epipedon ochrico ed orizzonte cambico.
La sequenza tipica è Ap - Bw - C. Tutti gli orizzonti hanno pH variabili dal subacido al neutro a seconda dell'origine dei depositi. L'orizzonte Bw è generalmente costituito da materiali fini, privi di scheletro; può anche essere interessato da scheletro, quando la profondità utile del suolo si riduce.
Buono
2024-11-14
Paese della pianura torinese meridionale posto in destra idrografica del Pellice.
La radicabilità non trova nessun ostacolo per presenza di orizzonti idromorfi in profondità. Costituisce invece una limitazione l'eccesso di scheletro a scarsa profondità.
Buona
Buona
130
Bassa per la limitata profondità utile dovuta alla presenza vicino alla superficie di uno strato molto ghiaioso.
Moderato
Presenza abbastanza rilevante di limo fine e grossolano.
Moderato rischio di deficit idrico
Buona
Breve
Buona
Capacità protettiva alta e basso potenziale di adsorbimento
Tessitura abbastanza grossolana e scarsa presenza di sostanza organica ed argilla.
Capacità protettiva moderatamente bassa e basso potenziale di adsorbimento
Tessitura abbastanza grossolana e scarsa presenza di sostanza organica ed argilla.
Bassa
Bassa a causa della bassa capacità protettiva del suolo nei confronti delle acque profonde.
Terza Classe
s1
Acidificazione del topsoil ed aumento della presenza di ghiaie in superficie a causa di lavorazioni troppo profonde.
Il suolo offre discrete possibilità agronomiche, se si pone attenzione nel non peggiorare le caratteristiche del profilo; vale a dire mantenere arature superficiali in modo da non portare in superficie l'abbondante scheletro del subsoil. E' consigliabile calcitare nelle aree con pH del topsoil molto acidificato (<5;5) ed applicare la rotazione quadriennale o la praticoltura permanente. Si ottengono ottimi risultati anche con la frutticoltura, se le condizioni climatiche lo consentono (gelate tardive limitate e grandine poco frequente).