CAS1
CASALINO sabbiosa, fase tipica
Incisioni e avvallamenti che rappresentano attuali passaggi fluviali o di piccoli rii (spesso trasformati in canali adibiti all'irrigazione) o di aree attualmente non più attraversate da un corso d'acqua attivo che sono state nel remoto passato oggetto dell'azione fluviale. I depositi alluvionali, relativamente recenti a sabbiosi, sono posti in vicinanza di una falda che è assai prossima alla superficie anche in funzione della posizione morfologica e dell'uso del suolo adibito quasi totalmente alla risaia in sommersione.
Suoli recenti e poco evoluti, ricchi di sabbie grossolane, con una permeabilità alta ma con un drenaggio evidentemente rallentato per la presenza di una falda prossima alla superficie. La profondità del suolo non supera i 100 cm, la profondità utile è ancor più ridotta (circa 50 cm) dalla presenza di importanti fenomeni di idromorfia che riducono la disponibilità di ossigneo per le radici delle piante.
Il topsoil è evidentemente influenzato dalla coltura in sommersione del riso che conduce a importanti fenomeni di riduzione del ferro; per questo il colore prevalente varia dal bruno grigiastro scuro al grigio oliva, la tessitura è franco-sabbiosa, lo scheletro assente, la reazione subacida e il carbonato di calcio assente. Il subsoil ha tessiture sabbiose o sabbioso-franche, colore tipicamente caratterizzato da alternanze tra dominanti brune e grige, reazione neutra e assenza di scheletro e calcare. Il substrato posto all'interno della falda, è ricco di sabbie e, in alcune situazioni, di ghiaie di ridotte dimensioni.
20040218_41.jpg
Entisuoli di pianura non idromorfi e non ghiaiosi
Fluvisols
Aquic Udipsamment, sandy, mixed, nonacid, mesic
Gleyic Regosol (Arenic)
Regime Udico
Regime Mesico
PIEM0283
Descrizione del pedon rappresentativo
CASALINO
0
n.i.
n.i.
Risaia
Sabbie (2-0.05 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
20030128_03.jpg
Orizzonte Ap1 : 0 - 20 cm; umido; colore bruno grigiastro scuro (10YR 4/2); tipo colore ridotto; tessitura franco sabbiosa; scheletro 1 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 4 mm e diametro massimo di 15 mm, leggermente alterato; struttura di grado massivo; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radicabilità 60 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Ap2 : 20 - 35 cm; umido; colore grigio scuro (5Y 4/1); tipo colore ridotto; screziature 3 %, con dimensioni medie di 3 mm, con limite chiaro, dominanti di colore bruno scuro (7,5YR 3/4); tessitura franco sabbiosa; scheletro 13 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 5 mm e diametro massimo di 25 mm, leggermente alterato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radicabilità 50 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte C : 35 - 55 cm; umido; colore bruno (10YR 5/3); colore subordinato bruno olivastro (2,5Y 4/4); tipo colore ossidato; tessitura sabbioso franca; scheletro 10 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 5 mm e diametro massimo di 20 mm, leggermente alterato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radicabilità 40 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Cg1 : 55 - 60 cm; umido; colore grigio scuro (2,5Y 4/1); colore subordinato bruno grigiastro (2,5Y 5/2); tipo colore ridotto; screziature 5 %, con dimensioni medie di 3 mm, con limite diffuso, dominanti di colore bruno giallastro (10YR 5/4), secondarie di colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/6); tessitura sabbiosa; scheletro 8 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 3 mm e diametro massimo di 15 mm, leggermente alterato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radicabilità 20 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Cg2 : 60 - 75 cm; saturo; colore bruno grigiastro scuro (2,5Y 4/2); colore subordinato bruno grigiastro (2,5Y 5/2); tipo colore ridotto; screziature 5 %, con dimensioni medie di 3 mm, con limite diffuso, dominanti di colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/6); tessitura sabbiosa; scheletro 15 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 5 mm e diametro massimo di 20 mm, leggermente alterato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radicabilità 20 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore non raggiuto.
Lunico orizzonte riconoscibile è l'epipedon ocrico.
La sequanza tipica è: Ap1-Ap2-C-Cg1. I lavori di sistemazioni delle camere di risaia la messa in piano della superficie può aver condotto ad un rimescolamento evidente degli orizzonti.
Basso
2024-11-14
Paese situato in prossimità del primo profilo descritto.
Eccesso di sabbia e eccesso di condizioni di idromorfia (naturali e indotte) riducono drasticamente la possibilità di approfondimento delle radici.
Imperfetta
La falda naturalmente prossima alla superficie sale periodicamente di livello a causa della pratica della sommersione.
Moderata
Depositi eccessivamente sabbiosi con un complesso di scambio troppo basso.
100
Assente
Indefinibile
Buona
Breve
Moderata
Malgrado i depositi sabbiosi, la presenza della sommersione periodica può provocare rischio di sprofondamento.
Capacità protettiva moderatamente alta e basso potenziale di adsorbimento
Capacità protettiva bassa e basso potenziale di adsorbimento
Eventuali sostanze inquinanti passano nella prima falda senza alcun filtro.
Molto bassa
Terza Classe
s1
Evidente acidificazione superficiale probabilmtne prodotta dalla pratica di sommersione periodica dei campi.
Suoli con alcune importanti limitazioni. Il rischio di inquinamento dovrebbe sconsigliare colture che necessitano di notevoli imput di concimi e fitofarmaci. Le condizioni di idromorfia possono in alcune situazioni produrre problemi per la coltivazione dei cereali autunno-vernini. E' una tipologia pedologica adatta alla praticoltura permanente o in rotazione e all'arboricoltura da legno con specie come farnia, frassino, carpino bianco e pioppo (piante che sopportano condizioni di scarsa dispponibilità di ossigeno).