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Fase BUT2
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Codice Fase
BUT2
Nome Fase
BUTTIGLIERA ALTA, franco-grossolano. fase decarbonatata
Distribuzione geografica e pedoambiente
Aree intramoreniche pianeggianti che si estendono da Avigliana verso Rivoli nella parte settentrionale del complesso morenico e, più limitatamente, su piccoli lembi di terrazzi alluvionali della Dora Baltea che si trovano a ridosso della cerchia morenica più esterna. Sono scaricatori glaciali nei quali vi è certamente stata anche l'influenza di passaggi della Dora Riparia o della Dora Baltea, come si deduce dalla presenza di sabbie calcaree di origine alluvionale. L'uso del suolo è agrario con prati, seminativi avvicendati e pioppicoltura. L'urbanizzazione ha per il momento evitato di distruggere queste aree che sono certamente da conservare in funzione della loro produttività e del valore paesaggistico che rappresentano.
Proprietà del suolo
La disponibilità di ossigeno è buona e il drenaggio moderatamente rapido, la permeabilità moderatamente alta in virtù di una abbondante presenza di sabbie già negli orizzonti superficiali. La falda non è prossima alla superficie e non influenza il suolo in alcun modo.
Profilo
Topsoil a tessitura franca o franco-sabbiosa con un contenuto non elevato di sostanza organica, privo di scheletro e con una reazione neutra o subalcalina, il colore è bruno; carbonato di calcio assente. Subsoil con tessiture franche o franco-sabbiose, privo di scheletro, reazione alcalina o subalcalina e colore da bruno oliva chiaro a bruno oliva, carbonato di calcio assente o presente solo in tracce. Da oltre 100 cm e fino in profondità presenza di "bambole" calcaree che identificano un orizzonte calcico di accumulo. Il substrato è sabbioso e calcareo.
Legenda USDA
Inceptisuoli di pianura non idromorfi e non ghiaiosi
Legenda WRB
Cambisols
Tassonomia USDA
Typic Eutrudept, coarse-loamy, mixed, calcareous, mesic
Tassonomia WRB
Calcaric Cambisol (Loamic)
Regime di umidità
Regime Udico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
SUSA0164
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
SUSA0164
Localizzazione:
Buttigliera
Pendenza (°)
n.i.
Esposizione (°)
n.i.
Quota
n.i.
Capacità d'uso non irrigua
Frumento, orzo, avena etc.
Litologia
Sabbie calcaree
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonti
Orizzonte Ap : 0 - 45 cm; secco; colore 10R 4/3; tipo colore ossidato; tessitura franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 20/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 3 mm, orientamento orizzontale; radicabilità 70 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte Bw1 : 45 - 85 cm; secco; colore bruno rossatro (2,5YR 5/4); colore delle facce bruno rossatro (2,5YR 4/3); tipo colore ossidato; tessitura franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura prismatica colonnare media di grado moderato; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 25/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento orizzontale; radicabilità 60 % ; resistenza: resistente; cementazione debole; moderatamente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; concrezioni di ferro-manganese 1 %, 3 mm, presenti nella matrice; pellicole primarie di sabbia o limo (skeletans) 10 %, presenti sulle facce degli aggregati; limite inferiore netto.
Orizzonte Bw2 : 85 - 130 cm; umido; colore bruno rossatro (2,5YR 4/3); colore delle facce debolmente rosso (2,5YR 4/2); tipo colore ossidato; tessitura franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura prismatica colonnare grossolana di grado forte; fessure profonde che attraversano più orizzonti, reversibili con dimensioni medie di 2 mm; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 3/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento orizzontale; radicabilità 50 % ; resistenza: molto resistente; cementazione debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; debolmente calcareo; concrezioni di ferro-manganese 2 %, 4 mm, presenti nella matrice; pellicole primarie di sabbia o limo (skeletans) 15 %, presenti sulle facce degli aggregati; limite inferiore netto.
Orizzonte Ck : 130 - 150 cm; umido; colore bruno rossastro (2,5YR 5/3); tipo colore ossidato; tessitura franco sabbiosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura di grado massivo; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 70 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; fortemente calcareo; concrezioni di carbonati 1 %, 20 mm, presenti nella matrice; limite inferiore non raggiuto.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
Epipedon ocrico, orizzonte cambico e orizzonte calcico.
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
La sequenza tipica è Ap-Bk-Ck. Molto varabili le dimensioni e le quantità di concrezioni dure di calcare che sono comunque sempre presenti in questa tipologia pedoloigca.
Grado di fiducia
Buono
Data aggiornamento
2024-11-14
Origine e nome della fase
Paese posto in prossimità della maggiore estensione di questa tipologia di suolo.
Note
Rispetto alla fase tipica è avvenuto un fenomeno di decarbonatazione totale dei primi orizzonti.
Radicabilità
Ottima fino in profondità; unica limitazione la presenza di concrezioni dure di calcare negli orizzonti profondi.
Disponibilità di ossigeno
Buona
Disponibilità ossigeno: descrizione
Nessun segno di ristagno idrico.
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Buona
Descrizione fertilità
La reazione da subacida ad alcalina garantisce una buona fertilità chimica.
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
250
Descrizione AWC
Derivante da stima.
Rischio di incrostamento superficiale
Assente
Descr. Rischio incrostamento superf.
Rischio di deficit idrico
Moderato rischio di deficit idrico
Descrizione rischio deficit idrico
In particolare nel trimestre estivo il rischio di deficit idrico è presente, anche per la natura grossolana dei depositi che hanno una capacità di ritenuta idrica non elevata.
Lavorabilità
Buona
Descrizione Lavorabilità
La presenza di alcune concrezioni dure di calcare non può essere considerata una limitazione rilevante.
Tempo di attesa
Breve
Descrizione Tempo di attesa
Le tessiture grossolane, ricche di sabbie, consentono un accesso alle macchine operatrici anche dopo abbondanti precipitazioni.
Percorribilità
Buona
Descrizione Percorribilità
Nessun problema di percorribilità data la natura dei depositi e la pendenza da assente a molto esigua.
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva alta e basso potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
Suoli grossolani che consentono una facile percolazione dell'acqua in profondità ma con scarsa presenza di carbonio in superficie e basso tenore in argilla.
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva moderatamente bassa e basso potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
Suoli grossolani che consentono una facile percolazione dell'acqua in profondità ma con scarsa presenza di carbonio in superficie e basso tenore in argilla.
Attitudine allo spandimento dei liquami
Bassa
Descrizione Attitudine spandimento liquami
Essenzialmente per via della moderatamente bassa capacità protettiva nei confronti delle acque di profondità.
Capacità d'uso irrigua
Prima classe
Descrizione Capacità d'uso
Non si ravvisano limitazioni importanti. Si tratta di ottimi suoli che possono essere utilizzati per molteplici colture se in presenza di adeguati apporti irrigui.
Capacità d'uso: sottoclasse
○
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Perdita di sostanza organica per decenni di mancati reintegri vista la riduzione o addirittura la scomparsa degli allevamenti. La decarbonatazione ha eliminato il carbonato di calcio dagli orizzonti più superficiali.
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Si tratta di ottimi suoli agricoli sui quali si possono ottenere adeguate produzioni senza eccessivi input energetici per tutte le colture compatibili con le condizioni climatiche dell'area. Sono suoli da lavorare con parsimonia, sia per frequenza che per profondità per ridurre il fenomeno della mineralizzazione della sostanza organica. Importante, ove possibile, prevedere irrigazioni localizzate per migliorare la produttività e ridurre i consumi idrici.
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