BSS1
BASSE DI STURA sabbiosa, fase tipica
Suoli situati sulle piane adiacenti all'asta fluviale dello Stura di Lanzo. E' un paesaggio.caratterizzato da un percorso fluviale tendenzialmente rettilineo, con alvei formati da greti ciottolosi e sabbiosi, in parte nudi, chiari ed assolati, con formazioni spondali, a mosaico, di boscaglie pioniere intercalate da forme boschive più evolute e più stabili. I boschi naturali sono governati prevalentemente a ceduo (robinia con rara farnia); secondariamente in territori più meridionali (Torinese), colture avvicendate od incolti. Si tratta di superfici pianeggianti che si sviluppano su depositi fluviali di materiali serpentinitici, gneissici, micascistosi e calcescistosi (in ordine decrescente ). Sono debolmente terrazzate (specie nel corso alto e medio della pianura) rispetto all'alveo attuale del fiume.
Sono suoli assai giovani (Entisuoli) a reazione subacida; sono da moderatamente profondi a poco profondi, sabbiosi, relativamente ricchi in pietre, senza segni di idromorfia. La permeabilità è alta per cui il suolo risulta in qualche modo eccessivamente drenato. Nelle zone più prossime al corso d'acqua è presente un rischio di inondabilità.
Topsoil di colore bruno olivastro o bruno giallastro, ha una tessitura da franco-sabbiosa a sabbioso-franca, una reazione subacida e mostra una scarsa presenza di scheletro. Il subsoil è di colore bruno olivastro, è sabbioso-franco con una presenza comune di scheletro; la reazione è subacida. Il substrato è formato da sabbie grossolane e ghiaie.
19840505_26.jpg
Entisuoli di pianura non idromorfi e non ghiaiosi
Fluvisols
Typic Udifluvent, sandy, mixed, nonacid, mesic
Eutric Fluvisol (Arenic)
n.i.
n.i.
TORI0138
Descrizione del pedon rappresentativo
Sant'anna-Lanzo t.se (TO)
2
100
n.i.
Latifoglie
Ciottoli (250-75 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
99999999_02.jpg
Orizzonte Ah : 0 - 25 cm; umido; colore bruno olivastro (2,5Y 4/3); tipo colore ossidato; tessitura franco sabbiosa; scheletro 5 % , di forma n.i.; radicabilità 80 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo.
Orizzonte AC : 25 - 60 cm; umido; colore bruno olivastro (2,5Y 4/4); tipo colore litocromico; tessitura franco sabbiosa; scheletro 5 % , di forma n.i.; radicabilità 60 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo.
Orizzonte C : 60 - 70 cm; umido; colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/4); tipo colore litocromico; tessitura sabbioso franca; scheletro 30 % , di forma n.i.; radicabilità 40 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo.
E' esclusivamente riconoscibile un epipedon ocrico.
La sequenza tipica è A-AC-C. La maggiora variabilità riguarda la percentuale di ghiaia presente che dipende in larga misura dalle differenti fasi deposizionali.
Basso
2024-11-14
Area adiacente il corso dello Stura di Lanzo, in prossimità della confluenza con il Po., nei pressi di Torino.
Buona nei primi 50 cm, si riduce gradatamente più in prfondità per l'aumento del volume di suolo occupato dalle ghiaie.
Buona
Tessiture assai grossolane e della presenza di ghiaia.
Moderata
Capacità di Scambio Cationico assai bassa in conseguenza della scarsa presenza di particelle fini nel suolo.
130
Assente
Scarsa presenza di particelle limose sulla superficie del suolo.
Moderato rischio di deficit idrico
Buona
Talora moderata nelle aree dove sono più frequenti le ghiaie in superficie.
Breve
Buona
Capacità protettiva alta e basso potenziale di adsorbimento
Capacità protettiva moderatamente bassa e basso potenziale di adsorbimento
Bassa
Seconda Classe
s1
Non evidente.
Suoli eccessivamenter drenati che necessitano di frequenti apporti irrigui per la maggior parte delle colture. Sono terre che subiscono inoltre le limitazioni derivate dalla possibilità di inondazioni e dalle condizioni climatiche tipiche delle zone golenali.