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Suoli 50.000
Unità cartografiche
Fasi di Suolo
Suoli 250.000
Unità cartografiche
Sottogruppi
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Codici Legenda
Legenda 250.000
Altri Codici
Suoli 50.000
Fasi di Suolo
Unità cartografiche
Fase BRG1
Fase BRG1
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Codice Fase
BRG1
Nome Fase
BRIAGLIA limoso-fine, fase tipica
Distribuzione geografica e pedoambiente
Questi suoli si trovano su versanti collinari a pendenze da moderatamente acclivi ad acclivi e con giaciture sia a franapoggio che a reggipoggio. Il substrato è costituito da depositi marnosi. La pietrosità superficiale è assente, l’uso del suolo è caratterizzato da viticoltura, seminativi e, secondariamente, da prati e porzioni boscate.
Proprietà del suolo
Suoli moderatamente profondi con una profondità utile alle radici che è generalmente pari a 80 cm ma che localmente può risultare inferiore laddove i processi erosivi hanno asportato gli orizzonti più superficiali facendo affiorare il parent material. Si tratta di suoli non evoluti, per il continuo ringiovanimento operato dai processi erosivi, calcarei e con un elevato contenuto di carbonato di calcio. Le tessiture sono caratterizzate da una percentuale elevata di limo ed un contenuto di argilla sempre maggiore del 18% La disponibilità di ossigeno è buona, il drenaggio buono e la permeabilità moderatamente bassa. La falda è profonda e non influenza in alcun modo il profilo.
Profilo
Topsoil e subsoil non hanno tra loro fondamentali differenze poiché l'erosione o le lavorazioni profonde del terreno, - in particolare in corrispondenza dei vigneti- non hanno permesso lo sviluppo di processi di pedogenesi. Il topsoil, anche grazie alla maggiore presenza di sostanza organica, ha un colore più scuro variabile dal bruno oliva scuro al bruno olivastro chiaro; il subsoil è invece oliva chiaro. La tessitura è da franca a franco-limosa con una netta prevalenza delle particelle limose. La reazione è alcalina o subalcalina ed il carbonato di calcio è sempre abbondantemente presente anche se solitamente prevale nel subsoil poiché nella parte superficiale possono essere avvenuta una leggera acidificazione. Nei suoli coperti da boschi vi sono orizzonti organici di spessore variabile in superficie.
Legenda USDA
Entisuoli di collina a tessitura fine
Legenda WRB
Regosols, Fluvisols, Leptosols
Tassonomia USDA
Typic Udorthent, fine-silty, mixed, calcareous, mesic
Tassonomia WRB
Calcaric Regosol (Siltic)
Regime di umidità
Regime Udico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
LANG0155
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
LANG0155
Localizzazione:
BELVEDERE LANGHE
Pendenza (°)
7
Esposizione (°)
n.i.
Quota
n.i.
Capacità d'uso non irrigua
Boschi cedui
Litologia
Arenarie
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonti
Orizzonte A : 0 - 60 cm; secco; colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/3); tipo colore ossidato; tessitura franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare media di grado debole; radicabilità 90 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; fortemente calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte AC : 60 - 115 cm; secco; colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/4); tipo colore ossidato; tessitura franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare media di grado debole; radicabilità 80 % ; resistenza: resistente; cementazione debole; non adesivo; debolmente plastico; fortemente calcareo; noduli di carbonati 2 %, 4 mm, presenti nella matrice; limite inferiore abrupto.
Orizzonte CR : 115 - 130 cm; secco; colore olivastro (5Y 5/3); colore subordinato bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/4); tipo colore litocromico; tessitura franco sabbiosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; radicabilità 70 % ; resistenza: resistente; cementazione debole; non adesivo; debolmente plastico; fortemente calcareo; noduli di carbonati; limite inferiore non raggiuto.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
L'unico orizzonte riconosciuto è l'epipedon ocrico.
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
La sequenza tipica è Ap-AC Cr.
Grado di fiducia
Buono
Data aggiornamento
2024-11-14
Origine e nome della fase
Dall'omonimo comune sito a sud-est di Mondovì (CN).
Note
Radicabilità
Ottima nei primi 50 - 100 cm, ridotta più in profondità dalla presenza di un contatto paralitico col substrato costituito da marne fortemente cementate che limitano l'approfondimento degli apparati radicali.
Disponibilità di ossigeno
Buona
Disponibilità ossigeno: descrizione
Malgrado la tessitura abbia una elevata percentuale di limo, la disponibilità di ossigeno si può considerare buona poiché la pendenza favorisce un rapido smaltimento delle acque di precipitazione.
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Buona
Descrizione fertilità
La C.S.C. è sempre abbastanza bassa (<15 meq/100g) ma la saturazione basica è del 100%. Problemi possono sorgere per specie forestali od agrarie che mal sopportano pH molto elevati che superano spesso ampiamente il valore di 8,0.
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
200
Descrizione AWC
Rischio di incrostamento superficiale
Forte
Descr. Rischio incrostamento superf.
L'abbondanza di particelle limose aumenta il rischio che può essere limitato con pratiche agricole straordinarie, soprattutto nelle poche aree dedicate alla cerealicoltura.
Rischio di deficit idrico
Assente
Descrizione rischio deficit idrico
Lavorabilità
Moderata
Descrizione Lavorabilità
La pendenza è il principale fattore limitante; inoltre la tessitura del suolo, eccessivamente limosa, può creare dei problemi nelle lavorazioni in determinate condizioni di umidità.
Tempo di attesa
Breve
Descrizione Tempo di attesa
Percorribilità
Moderata
Descrizione Percorribilità
Le cause sono sia la pendenza dei versanti, sia il rischio di perdita di trazione delle macchine causato dalla tessitura ricca di limo.
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva moderatamente bassa e alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva moderatamente alta ed alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
Attitudine allo spandimento dei liquami
Bassa
Descrizione Attitudine spandimento liquami
Capacità d'uso irrigua
Quarta Classe
Descrizione Capacità d'uso
Capacità d'uso: sottoclasse
e1
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Il rischio di erosione e quindi di perdita di parte dell'orizzonte superficiale, dove risiede la maggior parte delle riserve di nutritivi del suolo, è il maggiore problema di questi suoli che, se utilizzati per produzioni agrarie, devono essere lavorati lungo le linee di livello. In particolare la coltivazione della vite deve essere fatta a reggipoggio con gli interfilari possibilmente inerbiti.
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Terre a bassa attitudine agraria soprattutto a causa della pendenza e dell'eccessivo valore del pH. Media attitudine per la viticoltura e per la corilicoltura. Dal punto di vista forestale sono suoli adatti alle specie calcifile.
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