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Suoli 50.000
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Fasi di Suolo
Suoli 250.000
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Legenda 250.000
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Fasi di Suolo
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Fase BOR2
Fase BOR2
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Codice Fase
BOR2
Nome Fase
BORIA franco-fine, fase idromorfa
Distribuzione geografica e pedoambiente
Suolo che caratterizza limitate porzioni di territorio della provincia di Torino; la morfologia è depressa e la falda è prossima alla superficie anche per la presenza di strati poco permeabili. Nel Pinerolese è presente in modo rilevante tra Piossasco (TO), Cumiana (TO) ed Airasca (TO), tra i terrazzi di Volvera (TO) e di Piscina (TO). L'uso del suolo prevalente è la praticoltura e secondariamente pioppicoltura e mais. Questo suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U0657, U0659.
Proprietà del suolo
la profondità utile è ridotta a circa 40 cm per la presenza di condizioni di idromorfia che a questo livello divengono decisamente rilevanti. La disponibilità di ossigeno è scarsa e la permeabilità moderatamente bassa per la presenza di un orizzonte compatto con caratteri di fragipan. Le ghiaie sono pressoché assenti lungo tutto il profilo. La falda è solitamente posta a circa 100 cm ed influenza direttamente il suolo anche con la risalita capillare.
Profilo
topsoil caratterizzato da tessitura franca o franco-limosa, colore bruno o bruno giallastro scuro, assenza di scheletro e reazione subacida tendente all'acida; il subsoil ha una tessitura prevalentemente franco-argillosa che può però variare anche verso classi più grossolane, colore bruno oliva molto variegato con presenza di glosse abbastanza evidenti, assenza di scheletro e reazione subacida. Il substrato è formato da ghiaie o sabbie ed è posto a profondità spesso superiori a 150 cm.
Legenda USDA
Inceptisuoli di pianura idromorfi (regime aquico)
Legenda WRB
Gleysols
Tassonomia USDA
Aeric Fragiaquept, fine-loamy, mixed, nonacid, mesic
Tassonomia WRB
Gleyic Cambisol (Loamic)
Regime di umidità
Regime Aquico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
PINE0214
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
PINE0214
Localizzazione:
OVEST DI BRENTATORI - PIOSSASCO
Pendenza (°)
0
Esposizione (°)
n.i.
Quota
273
Capacità d'uso non irrigua
Prati permanenti irrigui
Litologia
Sabbie (2-0.05 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonti
Orizzonte Ah : 0 - 20 cm; umido; colore bruno giallastro scuro (10YR 4/4); screziature 5 %, con dimensioni medie di 1 mm, con limite diffuso, dominanti di colore giallo brunastro (10YR 6/8); tessitura franca; struttura granulare grossolana di grado debole; radicabilità 0 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; moderatamente adesivo; moderatamente plastico; non calcareo.
Orizzonte Bg1 : 20 - 50 cm; umido; colore bruno olivastro (2,5Y 4/4); colore subordinato grigio brunastro chiaro (2,5Y 6/2); screziature 10 %, con dimensioni medie di 2 mm, con limite diffuso, dominanti di colore giallo brunastro (10YR 6/8), secondarie di colore bruno giallastro (10YR 5/8); tessitura franco argillosa; scheletro 10 % , di forma angolare con diametro medio di 1 mm e diametro massimo di 2 mm; radicabilità 0 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; moderatamente adesivo; moderatamente plastico; non calcareo; noduli di ferro-manganese 10 %, 2 mm, presenti n.i.
Orizzonte Bg2 : 50 - 70 cm; bagnato; colore bruno olivastro (2,5Y 4/4); colore subordinato grigio brunastro chiaro (2,5Y 6/2); screziature 15 %, con dimensioni medie di 3 mm, con limite diffuso, dominanti di colore giallo brunastro (10YR 6/8); tessitura franco sabbiosa; scheletro 30 % , di forma angolare con diametro medio di 1 mm e diametro massimo di 2 mm; radicabilità 0 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; moderatamente adesivo; moderatamente plastico; non calcareo.
Orizzonte Bg3 : 70 - 100 cm; bagnato; colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/4); colore subordinato grigio brunastro chiaro (2,5Y 6/2); screziature 30 %, con dimensioni medie di 4 mm, con limite diffuso, dominanti di colore giallo brunastro (10YR 6/8); tessitura franco sabbiosa; scheletro 30 % , di forma angolare con diametro medio di 1 mm e diametro massimo di 2 mm; radicabilità 0 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; moderatamente adesivo; moderatamente plastico; non calcareo.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
Epipedon ocrico, orizzonte cambico ed orizzonte fragipan non sempre così evidente.
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
La sequenza tipica è Ap-Bg1-Bg2-Bgx-BC. La variabilità riscontrata in tutti gli orizzonti fa soprattutto riferimento alla tessitura ed alla reazione. In particolare la tessitura dell'Ap e del Bg è variabile da franca a franco-limosa, quella dei successivi Bg, del Bgx e del BC dalla franco-argillosa alla franco-sabbioso-argillosa; in alcune situazioni inoltre la percentuale di sabbia può essere molto elevata e non consentirebbe la definizione di una famiglia tessiturale fine-loamy. La reazione pare essere influenzata dalla falda infatti gli orizzonti fortemente idromorfi hanno una pH nettamente più elevato rispetto a quelli più superficiali tendenti all'acido.
Grado di fiducia
Iniziale
Data aggiornamento
2025-12-18
Origine e nome della fase
Cascina Boria situata nel Pinerolese tra Piossasco (TO) e Piscina (TO).
Note
Radicabilità
Ridotta oltre i 40 cm dalla non ottimale disponibilità di ossigeno.
Disponibilità di ossigeno
Scarsa
Disponibilità ossigeno: descrizione
Presenza di una falda prossima alla superficie e di un orizzonte compatto che rallenta lo smaltimento delle acque.
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Moderata
Descrizione fertilità
Reazione tendente all'acido verso la superficie del suolo e C.S.C. mediamente sotto i 10 meq/100g.
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
140
Descrizione AWC
Profondità utile ridotta..
Rischio di incrostamento superficiale
Moderato
Descr. Rischio incrostamento superf.
Presenza non indifferente di particelle limose all'interno della frazione fine.
Rischio di deficit idrico
Assente
Descrizione rischio deficit idrico
Presenza costante di acqua nel suolo in conseguenza di una falda superficiale.
Lavorabilità
Moderata
Descrizione Lavorabilità
L'idromorfia pu risultare un fattore limitante
Tempo di attesa
Lungo
Descrizione Tempo di attesa
A seguito di piogge, le tessiure fini determinano ristagni idrici che non permettono l'accesso in tempi brevi
Percorribilità
Scarsa
Descrizione Percorribilità
In caso di forti piogge i suoli diventano scarsamente percorribili per molti giorni
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva bassa ed alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
Per via delle tessiture fini
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva moderatamente alta ed alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
Per via delle tessiture fini
Attitudine allo spandimento dei liquami
Bassa
Descrizione Attitudine spandimento liquami
Le capacità protettive riducono l'attitudine di questi suoli allo spandimento dei liquami
Capacità d'uso irrigua
Quarta Classe
Descrizione Capacità d'uso
Profondità utile ridotta per mancanza d'ossigeno e orizzonti compatti con caratteri di fragipan
Capacità d'uso: sottoclasse
s1
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
L'acidifazione superficiale è un processo evidente che andrebbe mitigato con frequenti calcitazioni. Compattazione dovuta alle lavorazioni con il terreno troppo umido sono frequenti in questi suoli e possono causare una depressione evidente delle produzioni.
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Suoli adatti soprattutto alla praticoltura ed al bosco. Le colture di mais o di erbai sono possibili e possono ottenere anche discreti risultati produttivi ma è necessario sempre tenere presente il rischio di inquinamento dovuto all'uso di concimi e fitofarmaci. L'arboricoltura da legno o l'introduzione del bosco sono auspicabili con specie che non patiscano la scarsa disponibilità di ossigeno di questi suoli (ontani e salici).
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