BOR1
BORIA franco-fine, fase tipica
Suolo che caratterizza limitate porzioni di territorio della provincia di Torino, poste anche molto distanti tra loro ma con alcuni caratteri comuni: morfologia depressa e falda prossima alla superficie anche per la presenza di strati poco permeabili. Nel Canavese è presente in piccole aree nei pressi di Ciriè (TO) e San Maurizio Canavese (TO) e, ancora più limitatamente, nei dintorni di Castellamonte (TO). Verso la città di Torino si ritrova, a nord, tra Volpiano (TO), Caselle torinese (TO) e Settimio torinese (TO) ed a sud all'interno del Parco di Stupinigi. Nel Pinerolese è presente in modo rilevante tra Piossasco (TO), Cumiana (TO) ed Airasca (TO). L'uso del suolo prevalente è la praticoltura e secondariamente il mais. Questo suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U0356, U0381, U0410,U0659, U0660.
la profondità utile è di circa 60 cm in quanto a questa profondità le condizioni di idromorfia divengono decisamente rilevanti. La disponibilità di ossigeno è imperfetta e la permeabilità moderatamente bassa per la presenza di un orizzonte compatto con caratteri di fragipan. Le ghiaie sono pressoché assenti lungo tutto il profilo. La falda è solitamente posta oltre i 200 cm ma influenza direttamente il suolo con la risalita capillare.
topsoil caratterizzato da tessitura franca o franco-limosa, colore bruno, assenza di scheletro e reazione subacida tendente all'acida; il subsoil ha una tessitura prevalentemente franco-argillosa che può però variare anche verso classi più grossolane, colore bruno giallastro molto variegato con presenza di glosse abbastanza evidenti, assenza di scheletro e reazione subacida. Il substrato è formato da ghiaie o sabbie ed è posto a profondità spesso superiori a 150 cm.
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Inceptisuoli di pianura idromorfi (regime aquico)
Gleysols
Aeric Fragiaquept, fine-loamy, mixed, nonacid, mesic
Gleyic Cambisol (Loamic)
Regime Aquico
Regime Mesico
PINE0154
Descrizione del pedon rappresentativo
CASCINA BORIA
0
n.i.
n.i.
n.i.
Sabbie (2-0.05 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte Ap : 0 - 35 cm; umido; colore bruno (10YR 5/3); tessitura franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare media di grado moderato; radici 15/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento n.i.; radicabilità 0 % ; resistenza: debole; non calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte Bg : 35 - 55 cm; umido; colore bruno pallido (10YR 6/3); colore subordinato bruno intenso (7,5YR 5/6); tessitura franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare grossolana di grado debole; radici 10/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento n.i.; radicabilità 0 % ; resistenza: debole; non calcareo; noduli di ferro-manganese 2 %, 10 mm, presenti n.i.; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bgx1 : 55 - 110 cm; umido; colore bruno giallastro (10YR 5/6); colore subordinato giallo brunastro (10YR 6/8); screziature 45 %, dominanti di colore bruno (10YR 5/3); tessitura franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica angolare media di grado moderato; radicabilità 0 % ; resistenza: moderatamente resistente; non calcareo; noduli di ferro-manganese 5 %, 10 mm, presenti n.i.; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bgx2 : 110 - 145 cm; umido; colore giallo brunastro (10YR 6/8); colore subordinato bruno giallastro (10YR 5/6); screziature 25 %, dominanti di colore bruno (10YR 5/3); tessitura franco sabbiosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica angolare media di grado moderato; radicabilità 0 % ; resistenza: moderatamente resistente; non calcareo; noduli di ferro-manganese 15 %, 10 mm, presenti n.i.; limite inferiore abrupto.
Orizzonte BCx : 145 - 155 cm; umido; colore bruno giallastro scuro (10YR 4/6); colore subordinato giallo (10YR 7/6); tessitura franco sabbioso argillosa; scheletro 10 % , di forma irregolare con diametro medio di 5 mm e diametro massimo di 15 mm, leggermente alterato; radicabilità 0 % ; resistenza: resistente; non calcareo; limite inferiore non raggiuto.
Epipedon ocrico, orizzonte cambico ed orizzonte fragipan.
La sequenza tipica è Ap-Bg-Bgx-BC. La variabilità riscontrata in tutti gli orizzonti fa soprattutto riferimento alla tessitura ed alla reazione. In particolare la tessitura dell'Ap e del Bg è variabile da franca a franco-limosa, quella del Bgx e del BC dalla franco-argillosa alla franco-sabbioso-argillosa. La reazione pare essere influenzata dalla falda infatti gli orizzonti fortemente idromorfi hanno una pH nettamente più elevato rispetto a quelli più superficiali tendenti all'acido.
Buono
2026-03-03
Cascina Boria situata nel Pinerolese tra Piossasco (TO) e Piscina (TO).
Ridotta oltre i 50 - 60 cm dalla presenza di un orizzonte compatto e dalla non ottimale disponibilità di ossigeno.
Imperfetta
La presenza di una falda non molto profonda e per un orizzonte compatto, ricco di limi ed argille (fragipan) rallenta lo smaltimento delle acque.
Moderata
Reazione tendente all'acido verso la superficie del suolo e C.S.C. mediamente sotto i 10 meq/100g.
200
Scarsa profondità utile.
Moderato
Presenza non indifferente di particelle limose all'interno della frazione fine.
Assente
Presenza costante dell'influenza della falda sottosuperficiale.
Moderata
Per tessiture fini e idromorfia
Medio
I possibil ristagn idrici possono determinare tempi d'attesi medio-lunghi
Moderata
Rischio di sprofondamento.
Capacità protettiva moderatamente bassa e alto potenziale di adsorbimento
Per rischio di ruscellamento alto
Capacità protettiva moderatamente alta ed alto potenziale di adsorbimento
Per tessiture fini
Bassa
Per via della capacità protettiva superficiale limitata
Terza Classe
L'idromorfia riduce la capacità d'uso di questi suoli
w1
L'acidificazione superficiale è un processo evidente che andrebbe mitigato con frequenti calcitazioni. Compattazione dovuta alle lavorazioni con il terreno troppo umido sono frequenti in questi suoli e possono causare una depressione evidente delle produzioni.
Suoli adatti soprattutto alla praticoltura. Le colture di mais o di erbai sono possibili e possono ottenere anche discreti risultati produttivi ma è necessario sempre tenere presente il rischio di inquinamento dovuto all'uso di concimi e fitofarmaci. L'arboricoltura da legno o l'introduzione del bosco sono possibili con specie che non patiscano la scarsa disponibilità di ossigeno di questi suoli (farnia, frassino maggiore, ontano e salici).