BNT2
BEINETTE limoso-grossolana, fase sepolta
Areali di pianura compresi tra i corsi dei fiumi Varaita e Maira a nord di Villafalletto (CN). Pianura alluvionale compresa tra i 450 ed i 380 m s.l.m, formata dai depositi dei fiumi Varaita e Maira, successivamente ricoperti da uno strato, di spessore variabile (20-50 cm), di sedimenti che derivano da alluvioni recenti di probabile origine Maira (depositi calcarei) o dalle secolari irrigazioni con acque di questo fiume. L'uso del suolo è totalmente agrario ed è indirizzato alla cerealicoltura ed alla praticoltura. La pietrosità superficiale è assente o poco presente. Questo suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U0027.
suoli profondi che non evidenziano particolari limitazioni all'approfondimento degli apparati radicali. L'assenza o la scarsa presenza di ghiaie nei primi orizzonti e le tessiture non particolarmente grossolane consentono un drenaggio buono ed una permeabilità variabile da moderatamente lenta a moderatamente veloce.
il topsoil non è ghiaioso, ha tessitura franca, reazione neutra o subalcalina e colore bruno oliva; il subsoil da non ghiaioso a poco ghiaioso, ha colore bruno giallastro o bruno giallastro chiaro, reazione subacida e tessitura franca o franco - limosa. A tratti sono evidenti orizzonti di eluviazione chiari ed altri di accumulo bruno rossastri, con glosse non ben differenziate. Il substrato è formato da ghiaie di piccole dimensioni, depositate dalle alluvioni del Varaita.
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Inceptisuoli di pianura non idromorfi e non ghiaiosi
Cambisols
Dystric Eutrudept, coarse-silty, mixed, nonacid, mesic
Eutric Cambisol (Siltic)
Regime Udico
Regime Mesico
SABU0080
Descrizione del pedon rappresentativo
C.NA FALCONE - VILLAFALLETTO
0
n.i.
421
Frumento, orzo, avena etc.
Ghiaie (75-20 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte Ap : 0 - 30 cm; umido; colore bruno olivastro (2,5Y 4/3); tipo colore ossidato; tessitura franco sabbiosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; debolmente calcareo.
Orizzonte AC : 30 - 50 cm; umido; colore bruno olivastro (2,5Y 4/3); colore subordinato bruno olivastro (2,5Y 4/4); tipo colore ossidato; tessitura franco sabbiosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; calcareo.
Orizzonte Bwb : 50 - 100 cm; umido; colore bruno (10YR 4/3); tipo colore variegato; tessitura franco sabbiosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; non calcareo.
Orizzonte Bcb : 100 - 120 cm; umido; colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/4); tipo colore ossidato; tessitura franco sabbiosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; non calcareo.
Epipedon ochrico ed orizzonte cambico. In alcune situazioni si osservano fenomeni di illuviazione di argilla che non consentono però di definire un orizzonte argillico.
La sequenza tipica è Ap-AC-Bwb-BCb. Gli orizzonti Ap ed AC complessivamente hanno uno spessore variabile in dipendenza della quantità di materiale che ha ricoperto il suolo originario.
Basso
2024-11-14
Paese che sorge nella pianura cuneese meridionale, allo sbocco della valle del Colla e dello Josina.
Buona. Non sono evidenti, nel primo metro di suolo, limitazioni all'approfondimento degli apparati radicali. Oltre il metro di profondità possono essere presenti ghiaie o condizioni di idromorfia che limitano la disponibilità di ossigeno.
Buona
Buona fino a circa 60-80 cm; al di sotto di questa profondità l'incremento delle particelle limose aumenta il periodo di saturazione del suolo, riducendo la disponibilità di ossigeno.
Buona
Suoli che possiedono una buona fertilità, sia dal punto di vista chimico che fisico.
250
L'assenza di scheletro e l'abbondanza di limo sono caratteristiche pedologiche che aumentano la capacità in acqua disponibile.
Moderato
Specialmente nei suoli che hanno un orizzonte superficiale con un'elevata percentuale di limo totale.
Lieve rischio di deficit idrico
Buona
Breve
Dopo abbondanti precipitazioni è però necessario attendere due giorni prima delle lavorazioni.
Buona
Assenza di ghiaie e di rischio di perdita di trazione.
Capacità protettiva moderatamente bassa e basso potenziale di adsorbimento
Tessiture fini già dai primi orizzonti.
Capacità protettiva moderatamente alta e basso potenziale di adsorbimento
Bassa
Rischio di inquinamento limitato.
Prima classe
Il clima potrebbe essere fonte di qualche limitazione (rischi di gelate tardive).
Non rilevata.
Suoli con buona attitudine alla cerealicoltura (orzo, grano, mais) ed alla praticoltura. Dal punto di vista forestale sono suoli ottimi per la maggior parte delle specie. Hanno un limitato rischio di inquinamento che consente di realizzare un discreto livello di ecocompatibilità con l'utilizzo delle usuali pratiche agronomiche. Sono tra i suoli migliori del cuneese.