Sistema Informativo Pedologico - consultazione
Toggle navigation
Suoli 50.000
Unità cartografiche
Fasi di Suolo
Suoli 250.000
Unità cartografiche
Sottogruppi
Utilità
Codici Legenda
Legenda 250.000
Altri Codici
Suoli 50.000
Fasi di Suolo
Unità cartografiche
Fase BNS1
Fase BNS1
Torna alla lista
Gestisci dettaglio
Gestisci dettaglio "Orizzonti della fase"
Gestisci dettaglio "Analisi"
Gestisci dettaglio "Relazione con altre Fasi di suolo piemontesi"
Codice Fase
BNS1
Nome Fase
BONISSA franco-grossolana su scheletrico-sabbiosa, fase tipica
Distribuzione geografica e pedoambiente
I suoli BONISSA si trovano su morfologie di raccordo fra i terrazzi fluviali e i versanti allo sbocco delle valli Pellice, Chisone e Lemina. La loro origine è colluviale. Sono caratterizzati da un basso sviluppo pedogenetico, soprattutto nelle zone più acclivi generalmente coperte da boschi cedui. Nelle zone subpianeggianti, di contatto con i terrazzi alluvionali, utilizzate a prato permanente, la pedogenesi può risultare leggermente più avanzata. Questo suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U0624.
Proprietà del suolo
I suoli BONISSA consentono utilizzi agro-forestali marginali per limitazioni causate dalla morfologia sfavorevole e dalla ridotta profondità. Lo scheletro è presente in quantità elevate entro il primo metro, la disponibilità di ossigeno è buona, il drenaggio moderatamente rapido, la permeabilità moderatamente elevata.
Profilo
il topsoil dei suoli BONISSA non è più profondo di 25-30 cm e, nel caso di coperture boschive, lo strato superficiale minerale più ricco di humus non supera i 2-3 cm. Ha colore bruno-giallastro scuro, tessitura franca, reazione acida, scheletro assente. Il subsoil varia come spessore da 30 a 50 cm, ha colore bruno-giallastro scuro, tessitura franco-sabbiosa, reazione acida, scheletro da scarso a comune.
Legenda USDA
Inceptisuoli di pianura ghiaiosi (skeletal, fragmental, over)
Legenda WRB
Cambisols, Umbrisols
Tassonomia USDA
Typic Dystrudept, coarse-loamy over sandy-skeletal, mixed, acid, mesic
Tassonomia WRB
Skeletic Dystric Cambisol (Loamic)
Regime di umidità
Regime Udico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
PINE0163
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
PINE0163
Localizzazione:
TORRE PELLICE
Pendenza (°)
13
Esposizione (°)
180
Quota
620
Capacità d'uso non irrigua
Cedui Invecchiati e/o degradati
Litologia
n.i.
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonti
Orizzonte A : 0 - 20 cm; umido; colore bruno giallastro scuro (10YR 4/4); tessitura franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura granulare media di grado moderato; radici 100/dmq, con dimensioni medie di 1 mm , orientamento n.i.; radicabilità 0 % ; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bw : 20 - 80 cm; umido; colore bruno giallastro scuro (10YR 4/4); tessitura franco sabbiosa; scheletro 4 % , di forma angolare con diametro medio di 20 mm; struttura granulare media di grado moderato; radici 30/dmq, con dimensioni medie di 50 mm , orientamento n.i.; radicabilità 0 % ; non calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte C : 80 - 90 cm; umido; colore bruno (10YR 4/3); scheletro 80 % , di forma angolare con diametro medio di 100 mm; radicabilità 0 % ; non calcareo.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
Epipedon ochrico, orizzonte cambico.
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
A-Bw-Cr. L'orizzonte A può essere arato, nel caso venga alternato il prato con qualche seminativo. L'orizzonte cambico è generalmente poco sviluppato ed è riconoscibile per qualche debole segno di alterazione come il colore appena più rossastro del sottostante orizzonte C, oppure la struttura leggermente più sviluppata. La profondità dell'orizzonte Bw è variabile come pure la sua percentuale di scheletro che dipende dai materiali di colluviamento, in genere abbastanza eterogenei.
Grado di fiducia
Iniziale
Data aggiornamento
2024-11-14
Origine e nome della fase
Dall'omonima frazione a ovest di Torre Pellice.
Note
Radicabilità
Ridotta per la presenza di scheletro a partire da 30-40 cm. Percentuale variabile dall'85% al 60% fino al limite inferiore dell'orizzonte cambico.
Disponibilità di ossigeno
Buona
Disponibilità ossigeno: descrizione
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Moderata
Descrizione fertilità
Reazione inferiore a 5.
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
100
Descrizione AWC
Rischio di incrostamento superficiale
Assente
Descr. Rischio incrostamento superf.
Rischio di deficit idrico
Assente
Descrizione rischio deficit idrico
Lavorabilità
Moderata
Descrizione Lavorabilità
Limitazioni per pendenza e, talvolta, per scheletro.
Tempo di attesa
Breve
Descrizione Tempo di attesa
Percorribilità
Moderata
Descrizione Percorribilità
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva alta e basso potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva moderatamente bassa e basso potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
Attitudine allo spandimento dei liquami
Bassa
Descrizione Attitudine spandimento liquami
Capacità d'uso irrigua
Terza Classe
Descrizione Capacità d'uso
Capacità d'uso: sottoclasse
s1
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
I suoli BONISSA sono caratterizzati da un'elevata lisciviazione delle basi di scambio e tendono ad una continua acidificazione.
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
I suoli BONISSA hanno limitazioni che ne consentono un uso agroforestale: prato permanente nelle zone pianeggianti e bosco ceduo nelle zone più pendenti.
Torna alla lista
Gestisci dettaglio
Gestisci dettaglio "Orizzonti della fase"
Gestisci dettaglio "Analisi"
Gestisci dettaglio "Relazione con altre Fasi di suolo piemontesi"
×
Modifica la tua password
Modifica password per l'utente '
'
Password attuale
Nuova password
Conferma password
La passwords non corrisponde. Riprova.