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Suoli 50.000
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Fasi di Suolo
Suoli 250.000
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Legenda 250.000
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Fasi di Suolo
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Fase BNR1
Fase BNR1
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Codice Fase
BNR1
Nome Fase
BOSCO NERO scheletrico-franca, fase tipica
Distribuzione geografica e pedoambiente
Suolo tipico dei versanti freschi, posti in destra idrografica della Valle di Susa e, marginalmente, in Val Cenischia. Sono superfici pendenti poste su litologie calcaree o con colluvio di materiali calcarei dall'alto, che hanno sviluppato accumulo superficiale di sostanza organica e un orizzonte calcico in profondità. Sono coperte da boschi in prevalenza di latifoglie ma anche di conifere.
Proprietà del suolo
Suoli poco evoluti che tuttavia hanno tre caratteristiche distintive: un orizzonte superficiale scuro molto riccon in sostanza organica, l'origine calcarea della litologia e l'accumulo secondario di carbonato di calcio. Hanno buona disponibilità di ossigeno, drenaggio moderatamente rapido e permeabilità alta. La falda non è presente e non influenza il suolo.
Profilo
Topsoil di colore bruno grigiastro scuro o bruno grigiastro molto scuro, reazione neutra o subalcalina, presenza di carbonato di calcio variabile da 0% a qualche punto percentuale, presenza di scheletro inferiore al 20%. Il subsoil ha colore da bruno olivastro chiaro a grigiastro chiaro, tendenzialmente litocromico, reazione subalcalina o alcalina, abbondanza di carbonato di calcio (anche di deposizione secondaria) e abbondanza di scheletro (>35%). Il substrato è costituito da calcescisti o da depositi di origine glaciale ricchi di calcare.
Legenda USDA
Mollisuoli di montagna calcarei
Legenda WRB
Phaeozems, Kastanozems
Tassonomia USDA
Calcic Hapludoll, loamy-skeletal, mixed, calcareous, mesic
Tassonomia WRB
○
Regime di umidità
Regime Udico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
SUSA0126
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
SUSA0126
Localizzazione:
Pista forestale del Bosco Nero - C.se Belmendo Mattie
Pendenza (°)
35
Esposizione (°)
7
Quota
796
Capacità d'uso non irrigua
Boschi misti
Litologia
Calcescisti
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonti
Orizzonte Ah : 0 - 20 cm; secco; colore bruno grigiastro molto scuro (10YR 3/2); tipo colore ossidato; tessitura sabbioso franca; scheletro 30 % , di forma irregolare con diametro medio di 3 mm e diametro massimo di 20 mm, leggermente alterato; struttura granulare media di grado debole; radicabilità 60 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; fortemente calcareo; limite inferiore graduale.
Orizzonte C1 : 20 - 45 cm; secco; colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/3); tipo colore litocromico; tessitura sabbioso franca; scheletro 65 % , di forma irregolare con diametro medio di 20 mm e diametro massimo di 70 mm, leggermente alterato; struttura di grado incoerente; radicabilità 20 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; fortemente calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte C2 : 45 - 60 cm; secco; colore grigio (2,5Y 6/1); colore subordinato grigio brunastro chiaro (2,5Y 6/2); tipo colore litocromico; tessitura sabbiosa; scheletro 10 % , di forma irregolare con diametro medio di 5 mm e diametro massimo di 30 mm, leggermente alterato; struttura di grado incoerente; radicabilità 10 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; fortemente calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte C3 : 60 - 80 cm; secco; colore grigio (2,5Y 6/1); tipo colore litocromico; tessitura sabbiosa; scheletro 70 % , di forma irregolare con diametro medio di 10 mm e diametro massimo di 70 mm, leggermente alterato; struttura di grado incoerente; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; fortemente calcareo; limite inferiore non raggiuto.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
Epipedon mollico e orizzonte calcico. L'orizzonte cambico non è riconoscibile nella maggior parte delle situazioni.
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
La sequenza tipica è: Ah-AC Ck.
Grado di fiducia
Iniziale
Data aggiornamento
2025-12-04
Origine e nome della fase
Dalla località posizionata in prossimità del primo suolo attribuito alla presente fase tipica.
Note
Radicabilità
L'abbondanza di scheletro riduce drasticamente la radicabilità che diviene molto difficile oltre i circa 50 cm.
Disponibilità di ossigeno
Buona
Disponibilità ossigeno: descrizione
Nessun problema di ristagno idrico: l'acqua è prontamente rimossa dal suolo.
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Buona
Descrizione fertilità
Buona fertilità chimica che si associa tuttavia a importanti limitazioni di natura fisica (scheletro e presenza di orizzonti calcici) e morfologico (pendenza eccessiva).
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
80
Descrizione AWC
AWC scarsa per elevato contenuto di scheletro
Rischio di incrostamento superficiale
Assente
Descr. Rischio incrostamento superf.
Per basso contenuto di particelle fini
Rischio di deficit idrico
Lieve rischio di deficit idrico
Descrizione rischio deficit idrico
Da lieve a moderato in considerazione di una capacità di ritenuta idrica molto ridotta.
Lavorabilità
Molto scarsa
Descrizione Lavorabilità
Per elevati contenuti di scheletro a partire dal topsoil
Tempo di attesa
Breve
Descrizione Tempo di attesa
La percolazione dell'acqua rapida dnel suolo permette tempi d'attesa brevi
Percorribilità
Molto scarsa
Descrizione Percorribilità
La pendenza è il principale fattore limitante.
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva bassa ed alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
La pendenza è il principale fattore limitante per la capacità protettiva mentre la buona dotazione in sostanza organica garantisce un alto potenziale di adsorbimento.
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva moderatamente bassa e alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
La tessitura grossolana è il principale fattore limitante per la capacità protettiva mentre la buona dotazione in sostanza organica garantisce un alto potenziale di adsorbimento.
Attitudine allo spandimento dei liquami
Molto bassa
Descrizione Attitudine spandimento liquami
Le capacità protettive determinano una possibilità di spandmento dei liquami in sicurezza molto ridotta
Capacità d'uso irrigua
Sesta Classe
Descrizione Capacità d'uso
La pendenza è il principale fattore limitante, alla quale si aggiungono la scarsa profondità utile e l'eccesso di scheletro nel profilo.
Capacità d'uso: sottoclasse
e1
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Non rilevata anche se è da tenere sotto controllo il rischio di erosione in presenza di scopertura del soprassuolo.
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Suoli che escludono qualsiasi utilizzo agrario che non sia il pascolo o il prato-pascolo. Sono buoni suoli forestali per specie che sopportano l'eccesso di calcio; in queste aree è possibile anche uno sfruttamento sostenibile a finalità produttive. L'esposizione prevalentemente settentrionale riduce il rischio di deficit idrico che è pur sempre presente in considerazione della scarsa capacità di ritenuta idrica.
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