BNR1
BOSCO NERO scheletrico-franca, fase tipica
Suolo tipico dei versanti freschi, posti in destra idrografica della Valle di Susa e, marginalmente, in Val Cenischia. Sono superfici pendenti poste su litologie calcaree o con colluvio di materiali calcarei dall'alto, che hanno sviluppato accumulo superficiale di sostanza organica e un orizzonte calcico in profondità. Sono coperte da boschi in prevalenza di latifoglie ma anche di conifere.
Suoli poco evoluti che tuttavia hanno tre caratteristiche distintive: un orizzonte superficiale scuro molto riccon in sostanza organica, l'origine calcarea della litologia e l'accumulo secondario di carbonato di calcio. Hanno buona disponibilità di ossigeno, drenaggio moderatamente rapido e permeabilità alta. La falda non è presente e non influenza il suolo.
Topsoil di colore bruno grigiastro scuro o bruno grigiastro molto scuro, reazione neutra o subalcalina, presenza di carbonato di calcio variabile da 0% a qualche punto percentuale, presenza di scheletro inferiore al 20%. Il subsoil ha colore da bruno olivastro chiaro a grigiastro chiaro, tendenzialmente litocromico, reazione subalcalina o alcalina, abbondanza di carbonato di calcio (anche di deposizione secondaria) e abbondanza di scheletro (>35%). Il substrato è costituito da calcescisti o da depositi di origine glaciale ricchi di calcare.
BNR1_pa.jpg
Mollisuoli di montagna calcarei
Phaeozems, Kastanozems
Calcic Hapludoll, loamy-skeletal, mixed, calcareous, mesic
Regime Udico
Regime Mesico
SUSA0126
Descrizione del pedon rappresentativo
Pista forestale del Bosco Nero - C.se Belmendo Mattie
35
7
796
Boschi misti
Calcescisti
Il suolo è stato descritto allo stato umido
BNR1_pr.jpg
Orizzonte Ah : 0 - 20 cm; secco; colore bruno grigiastro molto scuro (10YR 3/2); tipo colore ossidato; tessitura sabbioso franca; scheletro 30 % , di forma irregolare con diametro medio di 3 mm e diametro massimo di 20 mm, leggermente alterato; struttura granulare media di grado debole; radicabilità 60 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; fortemente calcareo; limite inferiore graduale.
Orizzonte C1 : 20 - 45 cm; secco; colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/3); tipo colore litocromico; tessitura sabbioso franca; scheletro 65 % , di forma irregolare con diametro medio di 20 mm e diametro massimo di 70 mm, leggermente alterato; struttura di grado incoerente; radicabilità 20 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; fortemente calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte C2 : 45 - 60 cm; secco; colore grigio (2,5Y 6/1); colore subordinato grigio brunastro chiaro (2,5Y 6/2); tipo colore litocromico; tessitura sabbiosa; scheletro 10 % , di forma irregolare con diametro medio di 5 mm e diametro massimo di 30 mm, leggermente alterato; struttura di grado incoerente; radicabilità 10 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; fortemente calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte C3 : 60 - 80 cm; secco; colore grigio (2,5Y 6/1); tipo colore litocromico; tessitura sabbiosa; scheletro 70 % , di forma irregolare con diametro medio di 10 mm e diametro massimo di 70 mm, leggermente alterato; struttura di grado incoerente; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; fortemente calcareo; limite inferiore non raggiuto.
Epipedon mollico e orizzonte calcico. L'orizzonte cambico non è riconoscibile nella maggior parte delle situazioni.
La sequenza tipica è: Ah-AC Ck.
Iniziale
2025-12-04
Dalla località posizionata in prossimità del primo suolo attribuito alla presente fase tipica.
L'abbondanza di scheletro riduce drasticamente la radicabilità che diviene molto difficile oltre i circa 50 cm.
Buona
Nessun problema di ristagno idrico: l'acqua è prontamente rimossa dal suolo.
Buona
Buona fertilità chimica che si associa tuttavia a importanti limitazioni di natura fisica (scheletro e presenza di orizzonti calcici) e morfologico (pendenza eccessiva).
80
AWC scarsa per elevato contenuto di scheletro
Assente
Per basso contenuto di particelle fini
Lieve rischio di deficit idrico
Da lieve a moderato in considerazione di una capacità di ritenuta idrica molto ridotta.
Molto scarsa
Per elevati contenuti di scheletro a partire dal topsoil
Breve
La percolazione dell'acqua rapida dnel suolo permette tempi d'attesa brevi
Molto scarsa
La pendenza è il principale fattore limitante.
Capacità protettiva bassa ed alto potenziale di adsorbimento
La pendenza è il principale fattore limitante per la capacità protettiva mentre la buona dotazione in sostanza organica garantisce un alto potenziale di adsorbimento.
Capacità protettiva moderatamente bassa e alto potenziale di adsorbimento
La tessitura grossolana è il principale fattore limitante per la capacità protettiva mentre la buona dotazione in sostanza organica garantisce un alto potenziale di adsorbimento.
Molto bassa
Le capacità protettive determinano una possibilità di spandmento dei liquami in sicurezza molto ridotta
Sesta Classe
La pendenza è il principale fattore limitante, alla quale si aggiungono la scarsa profondità utile e l'eccesso di scheletro nel profilo.
e1
Non rilevata anche se è da tenere sotto controllo il rischio di erosione in presenza di scopertura del soprassuolo.
Suoli che escludono qualsiasi utilizzo agrario che non sia il pascolo o il prato-pascolo. Sono buoni suoli forestali per specie che sopportano l'eccesso di calcio; in queste aree è possibile anche uno sfruttamento sostenibile a finalità produttive. L'esposizione prevalentemente settentrionale riduce il rischio di deficit idrico che è pur sempre presente in considerazione della scarsa capacità di ritenuta idrica.