BNF2
BENEFICIO franco-grossolana, fase sepolta
I suoli riconducibili alla fase sepolta della Serie BENEFICIO si distribuiscono nella pianura pinerolese, alternandosi nel paesaggio con quelli appartenenti alla fase tipica della medesima Serie; la loro presenza è segnalata in più delineazioni comprese fra i limiti orientali dell'abitato di Pinerolo (TO) e Cercenasco (TO). I materiali su cui si sviluppano questi suoli derivano da sedimentazioni torrentizie anche recenti, sabbiose e limose, prevalentemente formate da componenti grafitiche e micascistose. Tali depositi ricoprono, con modesti spessori, materiali e suoli della conoide Chisone-Lemina. La particolarità di questa fase è la sua origine antropica per irrigazione centenaria (dal 1350 c.a.), che ha indirettamente prodotto un apporto di sedimenti costante nel tempo. Tale sedimentazione ha finito per seppellire, con una coltre anche di 50-80 cm, i suoli preesistenti, che definiscono terre circostanti ma non irrigue, in buona misura riferibili al concetto centrale della Serie. Il fenomeno riguarda pertanto quelle terre che nei secoli hanno beneficiato di antichi diritti d'acqua. Sono suoli utilizzati dall'agricoltura con indirizzo cerealicolo e foraggiero. Le grandi cascine sparse, insieme alla dimensione degli appezzamenti, rispecchiano le buone caratteristiche pedologiche ed indirizzi agrari competitivi. Questo suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U0587.
Suoli che presentano uno strato profondo da 50 a 80 cm costituito da sedimenti grafitici presenti in prevalenza nelle torbide irrigue, che presentano dimensioni più fini (limi e sabbie fini) rispetto alle sottostanti deposizioni franco-grossolane. Il drenaggio è rapido, la disponibilità di ossigeno elevata.
Inceptisuoli di colore bruno grigiastro molto scuro, intergradi agli Entisuoli. Sono suoli acidi, da profondi a moderatamente profondi, a tessitura franco-sabbiosa, talvolta ghiaiosi.
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Inceptisuoli di pianura non idromorfi e non ghiaiosi
Cambisols
Fluventic Dystrudept, coarse-loamy, mixed, nonacid, mesic
Fluvic Dystric Cambisol (Loamic)
Regime Udico
Regime Mesico
PINE0046
Descrizione del pedon rappresentativo
CASCINA CASTELLETTO - BURIASCO
0
n.i.
n.i.
Suolo nudo
Ghiaie (75-20 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte Ap : 0 - 40 cm; colore grigio molto scuro (10YR 3/1); colore subordinato grigio scuro (10YR 4/1); tessitura franco sabbiosa; radicabilità 0 % ; non calcareo.
Si riconosce l'epipedon ochrico e l'orizzonte cambico.
La sequenza tipica è Ap-Bw-C. l'orizzonte Bw è talora così poco espresso da essere poco riconoscibile. Lavariabilità riguarda la profondità dell'orizzonte Ap.
Buono
2024-11-14
Dalla Cascina Beneficio situata nel comune di Buriasco (TO).
Prossima al 100% nell'intero profilo.
Buona
Moderata
250
Forte
Lieve rischio di deficit idrico
Buona
Breve
Buona
Capacità protettiva moderatamente alta e basso potenziale di adsorbimento
Capacità protettiva moderatamente bassa e basso potenziale di adsorbimento
Bassa
Seconda Classe
s4
Si segnala acidificazione del topsoil.
Terre adatte a produzioni agricole pregiate, con possibilità i ottenere buone performances produttive sia in termini qualitativi sia in termini quantitativi. La capacità protettiva del suolo è tuttavia compromessa, pertanto si consigliano cautele nelle pratiche di fertilizzazione.