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Suoli 50.000
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Fasi di Suolo
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Legenda 250.000
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Fasi di Suolo
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Fase BMB3
Fase BMB3
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Codice Fase
BMB3
Nome Fase
BOMBONINA scheletrico-sabbiosa, fase profonda
Distribuzione geografica e pedoambiente
Nel cuneese meridionale in aree di pianura poste in destra e sinistra Ellero, a sud di Villanova Mondovì (CN), in destra e sinistra Pesio, a sud di Chiusa Pesio (CN) e nei pressi del corso del torrente Josina. Terre moderatamente acclivi, irrigabili con facilità, caratterizzate da ghiaiosità molto elevata nel subsoil. Agricoltura ad indirizzo misto con alternanza di pioppicoltura, praticoltura e cerealicoltura. Questo suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U0637.
Proprietà del suolo
Suoli con profondità utile all'approfondimento degli apparati radicali ridotta a 60-70 cm per la presenza di abbondante ghiaiosità con elementi litici di grandi dimensioni. La disponibilità di ossigeno è buona e la permeabilità elevata.
Profilo
Il topsoil è la parte del profilo che maggiormente consente l'approvvigionamento nutrizionale delle piante; la tessitura è franco sabbiosa, le ghiaie sono prevalentemente assenti, la reazione è subacida ed il colore è bruno. Il subsoil è molto ghiaioso con ghiaie di dimensioni medie notevoli, la tessitura è sabbioso-franca ed il pH è subacido o neutro.
Legenda USDA
Inceptisuoli di pianura ghiaiosi (skeletal, fragmental, over)
Legenda WRB
Cambisols, Umbrisols
Tassonomia USDA
Dystric Fluventic Eutrudept, sandy-skeletal, mixed, nonacid, mesic
Tassonomia WRB
Fluvic Skeletic Cambisol (Arenic)
Regime di umidità
Regime Udico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
PEVE0012
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
PEVE0012
Localizzazione:
CHIUSA PESIO
Pendenza (°)
0
Esposizione (°)
n.i.
Quota
590
Capacità d'uso non irrigua
n.i.
Litologia
Ghiaie (75-20 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonti
Orizzonte Ap : 0 - 20 cm; umido; colore bruno (10YR 4/3); tessitura franco sabbiosa; scheletro 2 % , di forma n.i. con diametro medio di 10 mm, leggermente alterato; non calcareo.
Orizzonte Bw : 20 - 55 cm; umido; colore bruno olivastro (2,5Y 4/4); colore subordinato bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/4); tessitura sabbioso franca; scheletro 5 % , di forma n.i. con diametro medio di 10 mm, leggermente alterato; non calcareo.
Orizzonte C : 55 - 95 cm; umido; colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/6); screziature 15 %, dominanti di colore giallo brunastro (10YR 6/8); tessitura sabbiosa; scheletro 80 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 100 mm e diametro massimo di 300 mm, leggermente alterato; cementazione debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
Epipedon ochrico, orizzonte cambico non sempre ben distinguibile.
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
La sequenza tipica è Ap-Bw-C1-C2. Il Bw è intermittente ed è costituito dall'alterazione della parte superiore dell'orizzonte C, dove i ciottoli fluviali sono più facilmente disgregabili. Le tessiture, nei primi due orizzonti, possono variare da franco-sabbiose a sabbioso-franche.
Grado di fiducia
Basso
Data aggiornamento
2024-11-14
Origine e nome della fase
Piccolo agglomerato che sorge nella pianura cuneese, sui terrazzi bassi dello Stura di Demonte, poco più a sud rispetto alla città di Cuneo.
Note
Il suolo è classificato fluventico malgrado in qualche caso non siano verificate le condizioni per tale attribuzione.
Radicabilità
Limitata oltre i 50 cm, completamente impedita attorno al metro di profondità.
Disponibilità di ossigeno
Buona
Disponibilità ossigeno: descrizione
L'elevata presenza di scheletro e la tessitura fortemente grossolana consentono infatti un drenaggio rapido.
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Moderata
Descrizione fertilità
La fertilità di questi suoli è limitata dalla loro scarsa capacità di ritenuta idrica e da una profondità utile all'approfondimento degli apparati radicali ridotta dalla ghiaiosità.
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
120
Descrizione AWC
Oltre i 30 - 50 cm la grossolanità della tessitura e la notevole percentuale di ghiaia riducono di molto la capacità di ritenuta idrica del suolo.
Rischio di incrostamento superficiale
Assente
Descr. Rischio incrostamento superf.
Rischio di deficit idrico
Moderato rischio di deficit idrico
Descrizione rischio deficit idrico
Lavorabilità
Buona
Descrizione Lavorabilità
Tempo di attesa
Breve
Descrizione Tempo di attesa
Le tessiture grossolane non permettono al suolo di rimanere saturo a lungo.
Percorribilità
Buona
Descrizione Percorribilità
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva alta ed alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva bassa ed alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
Attitudine allo spandimento dei liquami
Molto bassa
Descrizione Attitudine spandimento liquami
Capacità d'uso irrigua
Terza Classe
Descrizione Capacità d'uso
La limitazione maggiore resta la profondità del suolo, che tuttavia è maggiore che nelle precedenti fasi, permettendo di introdurre questa fase in seconda classe di Capacità d'uso.
Capacità d'uso: sottoclasse
s1
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Una leggera acidificazione superficiale può essere limitata da qualche calcitazione. Questo fenomeno non è stato rilevato sui suoli in sinistra Maira.
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Terre adatte alla cerealicoltura, solo in presenza di irrigazione per l'elevato rischio di deficit idrico estivo, alla pioppicoltura ed all'arboricoltura da legno, alla praticoltura. Le lavorazioni devono essere non molto profonde per evitare di portare in superficie le ghiaie del subsoil. Limitazioni abbastanza severe sono da attribuire al clima che non è favorevole per l'agricoltura nella aree di fondovalle dove è presente questa serie.
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