BMB2
BOMBONINA scheletrico-sabbiosa, fase ghiaiosa
Nel Cuneese meridionale, in destra e sinistra Gesso, ed in destra Stura dopo la confluenza con il Gesso ed a sud di Busca (CN), in sinistra Maira. Terre moderatamente acclivi, irrigabili con facilità, caratterizzate da ghiaiosità molto elevata nel profilo, spesso anche in superficie. Agricoltura ad indirizzo misto con alternanza della pioppicoltura, tipica dei suoli più ghiaiosi e meno evoluti di Stura e della cerealicoltura. Questo suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U0537, U0628.
suoli con profondità utile all'approfondimento degli apparati radicali ridotta a 30 cm per la presenza di abbondante ghiaiosità con elementi litici di grandi dimensioni. La disponibilità di ossigeno è buona e la permeabilità elevata.
il topsoil è la parte del profilo che maggiormente consente l'approvvigionamento nutrizionale delle piante; la tessitura è franco sabbiosa, la reazione è subacida ed il colore è bruno; la presenza di ghiaie è variabile ma è mediamente inferiore al 20%. Il subsoil è molto ghiaioso con ghiaie di dimensioni medie notevoli, la tessitura è sabbioso- franca ed il pH è subacido o neutro.
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Inceptisuoli di pianura ghiaiosi (skeletal, fragmental, over)
Cambisols, Umbrisols
Dystric Fluventic Eutrudept, sandy-skeletal, mixed, nonacid, mesic
Fluvic Skeletic Cambisol (Arenic)
Regime Udico
Regime Mesico
CENT0022
Descrizione del pedon rappresentativo
TETTI FORFICE (RUA' LERDA)
0
n.i.
n.i.
Boschi degradati
Ghiaie (75-20 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte A : 0 - 30 cm; umido; colore bruno grigiastro scuro (10YR 4/2); tessitura franco sabbiosa; scheletro 35 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 70 mm e diametro massimo di 100 mm; struttura granulare media di grado moderato; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Bw : 30 - 100 cm; colore bruno giallastro (10YR 5/8); tessitura sabbioso franca; scheletro 50 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 300 mm e diametro massimo di 600 mm, non alterato; non calcareo; limite inferiore non raggiuto.
Orizzonte cambico, epipedon ochrico ma in taluni casi simile a mollico per colore e contenuto di sostanza organica
A-Bw(spesso poco espresso)-C (possibili C1, C2...per diverse deposizioni alluvionali)
Basso
2025-12-12
Da ononima località
Compromessa dall'abbondante scheletro
Buona
L'elevata presenza di scheletro e la tessitura grossolana consentono un drenaggio rapido.
Moderata
La fertilità di questi suoli è limitata dalla loro scarsa capacità di ritenuta idrica, ridotta CSC e da una profondità utile all'approfondimento degli apparati radicali ridotta dalla ghiaiosità.
70
AWC bassa per tessiture grossolane e abbondante scheletro
Assente
I contenuti di limo non sono tali da poter determinare fenomeni di incrostamento superficiale
Elevato rischio di deficit idrico
Per via delle tessiture e dello scheletro abbondante, i quali determinano un rapido drenaggio, durante periodi di siccità prolungati possono verificarsi fenomeni di deficit idrico
Scarsa
Per via dello scheletro, abbondante e di grandi dimensioni, già presente dal topsoil
Breve
Il rapido drenaggio evita fenomeni di ristagno idrico e, di conseguenza, permette un rapido ritorno in campo in seguito ad abbondanti precipitazioni
Buona
Non sussistono problematiche legate a pietrosità superficiale o alle pendenze
Capacità protettiva alta ed alto potenziale di adsorbimento
Basse pendenze, tessitura franco-sabbiosa, e buon contenuto di C organico in superficie
Capacità protettiva bassa e basso potenziale di adsorbimento
Bassa per elevati contenuti di scheletro e ridotto tenore in argilla
Molto bassa
La bassa capacità protettiva profonda riduce l'attitudine allo spandimento dei liquami di questi suoli
Quarta Classe
Lo scheletro abbondante riduce la capacità d'uso di questi suoli
s1
Leggera acidificazione superficiale.
Questi suoli, data l'elevata percentuale di scheletro presente al loro interno e talora anche in superficie, possono determinare una certa difficoltà nella lavorazioni superficiali e procurare usura degli organi lavoranti. Le colture cerealicole, come il mais necessitano nel periodo estivo di un buon apporto irriguo poichè il drenaggio è piuttosto rapido. In assenza di apporti irrigui grano, orzo, prato permanente e arboricoltura da legno sono utilizzazioni possibili