Sistema Informativo Pedologico - consultazione
Toggle navigation
Suoli 50.000
Unità cartografiche
Fasi di Suolo
Suoli 250.000
Unità cartografiche
Sottogruppi
Utilità
Codici Legenda
Legenda 250.000
Altri Codici
Suoli 50.000
Fasi di Suolo
Unità cartografiche
Fase BLT1
Fase BLT1
Torna alla lista
Gestisci dettaglio
Gestisci dettaglio "Orizzonti della fase"
Gestisci dettaglio "Analisi"
Gestisci dettaglio "Relazione con altre Fasi di suolo piemontesi"
Codice Fase
BLT1
Nome Fase
BRILLATOIO franco-grossolana, fase tipica
Distribuzione geografica e pedoambiente
Aree che, malgrado siano poste non nelle immediate vicinanze del corso fluviale, mostrano di essere state di recente influenzate dalle sondazioni fluviali: i depositi sabbiosi sono recenti e per nulla pedogenizzati. Sono poste nettamente più in basso rispetto al livello della pianura principale; l'utilizzo prevalente è la risicoltura in sommersione ma sono presenti anche aziende che praticano la rotazione colturale.
Proprietà del suolo
Suoli profondi circa 150 cm a causa di una falda prossima alla superficie; la profondità utile è ulteriormente ridotta per l'evidente carenza di ossigeno entro il metro di profondità. Si tratta di suoli recenti, per nulla evoluti, costituiti in profondità da depositi sabbiosi, un po' più fini verso la superficie; sono privi di ghiaie e di calcare. Il drenaggio è lento, la disponibilità di ossigeno è imperfetta ma la permeabilità alta in seguito all'abbondanza di sabbie.
Profilo
Tutto il suolo è fortemente influenzato dall'eccesso idrico, sia naturale (falda vicina alla superficie), sia superficiale (sommersioni periodiche). Il topsoil fa colori grigio oliva, la tessitura è franca o franco-sabbiosa, lo scheletro è assente, la reazione subacida e il calcare assente. Il subsoil ha colori grigi o grigio-verdastri, tessitura franco-sabbiosa, reazione subacida o neutra, carbonati e scheletro sono assenti. Il substrato è formato da sabbie grossolane sature d'acqua.
Legenda USDA
Entisuoli di pianura idromorfi (regime aquico)
Legenda WRB
Regosols
Tassonomia USDA
Typic Fluvaquent, coarse-loamy, mixed, nonacid, mesic
Tassonomia WRB
Fluvic Gleysol (Loamic)
Regime di umidità
Regime Aquico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
PIEM0284
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
PIEM0284
Localizzazione:
BRILLATOTIO
Pendenza (°)
0
Esposizione (°)
0
Quota
n.i.
Capacità d'uso non irrigua
Risaia
Litologia
Sabbie (2-0.05 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonti
Orizzonte Ap1 : 0 - 25 cm; umido; colore grigio olivastro (5Y 5/2); colore subordinato grigio (5Y 5/1); tipo colore ridotto; tessitura franco limosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 30/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 2 mm, orientamento obliquo; radicabilità 70 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Ap2 : 25 - 40 cm; umido; colore grigio verdastro scuro (1 FOR GLEY 4/3); colore subordinato 10GY 4/1; tipo colore ridotto; screziature 20 %, con dimensioni medie di 3 mm, con limite diffuso, dominanti di colore grigio (5Y 5/1); tessitura franco limosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 10/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 2 mm, orientamento obliquo; radicabilità 40 % ; resistenza: molto resistente; cementazione debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte Cg1 : 40 - 65 cm; umido; colore grigio olivastro (5Y 5/2); colore subordinato grigio olivastro (5Y 4/2); tipo colore ridotto; tessitura franco sabbiosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; macropori < 0,1 % con dimensioni medie 1-5 mm; radici 1/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento nessuno; radicabilità 50 % ; resistenza: resistente; cementazione molto debole; non adesivo; debolmente plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Cg2 : 65 - 100 cm; umido; colore grigio scuro (5Y 4/1); tipo colore ridotto; tessitura franco sabbiosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 1/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento nessuno; radicabilità 20 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Cg3 : 100 - 135 cm; umido; colore grigio verdastro molto scuro (1 FOR GLEY 5/2); tipo colore ridotto; tessitura sabbioso franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 3/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 1 mm, orientamento nessuno; radicabilità 10 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore non raggiuto.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
L'unico orizzonte riconoscibile, ancorchè molto modificato nelle sue originarie caratteristiche dalla periodica sommersione, è l'epipedon ocrico.
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
La sequenza tipica è Ap1-Ap2-Cg1-Cg2.
Grado di fiducia
Basso
Data aggiornamento
2024-11-14
Origine e nome della fase
Dal brillatorio di riso posto nelle immediate vicinanze del primo profilo descritto, ad ovest di Vinzaglio (No).
Note
Radicabilità
Ridotta sin dall'inizio per l'eccesso di acqua che riduce drasticamente la disponibilità di ossigeno. La radicabilità diviene sostanzialmente impossibile per la maggior parte delle specie vegetali oltre i 60-70 cm.
Disponibilità di ossigeno
Imperfetta
Disponibilità ossigeno: descrizione
Falda prossima alla superficie.
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Moderata
Descrizione fertilità
Eccesso di sabbie e reazione subacida.
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
120
Descrizione AWC
Rischio di incrostamento superficiale
Assente
Descr. Rischio incrostamento superf.
Rischio di deficit idrico
Indefinibile
Descrizione rischio deficit idrico
Lavorabilità
Buona
Descrizione Lavorabilità
Tempo di attesa
Breve
Descrizione Tempo di attesa
Percorribilità
Moderata
Descrizione Percorribilità
Rischio di perdita di trazione e sprofondamento delle macchine operatrici in seguito alle periodiche sommersioni dei campi.
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva moderatamente alta e basso potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva moderatamente bassa e basso potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
Attitudine allo spandimento dei liquami
Bassa
Descrizione Attitudine spandimento liquami
Capacità d'uso irrigua
Terza Classe
Descrizione Capacità d'uso
Capacità d'uso: sottoclasse
w1
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Acidificazione superficiale evidente.
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Suoli adatti a praticoltura e arboricoltura, che possono essere utilizzati per riso e mais sono facendo grande attenzione al rischio di inquinamento delle vicine falde, che non sono affatto protette dal suolo (tessiture troppo grossolane). I cereali autunno vernini possono trovare serie difficoltà soprattutto in fase iniziale per la scarsa disponibilità di ossigeno per le radici.
Torna alla lista
Gestisci dettaglio
Gestisci dettaglio "Orizzonti della fase"
Gestisci dettaglio "Analisi"
Gestisci dettaglio "Relazione con altre Fasi di suolo piemontesi"
×
Modifica la tua password
Modifica password per l'utente '
'
Password attuale
Nuova password
Conferma password
La passwords non corrisponde. Riprova.