BLL1
BELLARIA scheletrico franca, fase tipica
Questo suolo si trova sul primo e secondo livello di terrazzo che identificano la pianura principale originatasi da antiche deposizioni alluvionali del Ticino. Si tratta di superfici uniformi o solo debolmente ondulate che, degradando con debole pendenza, vanno poi a raccordarsi a est al livello, significativamente più basso della piana alluvionale del Ticino. I materiali di partenza sono costituiti da depositi fluviali costituiti per la maggior parte da materiali grossolani (ciottoli e sabbie). L' uso delle terre è occupato da una cerealicoltura largamente prevalente e , secondariamente dalla praticoltura. I boschi semi-naturali governati prevalentemente a ceduo (Rovere, Robinia) divengono prevalenti solo nelle porzioni più prossime al Ticino. Si sviluppano inoltre su questa superficie i tessuti urbani di importanti centri abitati, quali Borgoticino e Loreto con capannoni commerciali e industriali. Sono presenti anche ampie aree di cava.
Si tratta di suoli recenti e che non mostrano alcun carattere di evoluzione pedogenetica. La profondità utile è ridotta per la presenza di orizzonti fortemente ghiaiosi. Essi presentano inoltre un caratteristico orizzonte superficiale scuro (epipedon umbrico) per il notevole accumulo di sostanza organica. La permeabilità è alta, il drenaggio da moderatamente rapido e la disponibilità di ossigeno buona.
Il topsoil si presenta di colore da bruno-scuro, la tessitura è da franco-sabbiosa a sabbioso-franca, lo scheletro è solitamente presente anche se non in percentuali superiori al 15% e la reazione è da fortemente acida a acida. Il subsoil, formato dall'alternanza di differenti livelli deposizionali, ha colore bruno olivastro, bruno olivastro chiaro o bruno giallastro, a seconda delle formazioni litologiche da cui deriva la maggior parte dei depositi, reazione da fortemente acida a acida ed ha tessitura da sabbioso- franca a sabbiosa e presenza di scheletro in percentuale superiore al 35%.
20041204_04.jpg
Entisuoli di pianura ghiaiosi (skeletal, fragmental, over)
Leptosols
Mollic Udifluvent, loamy-skeletal, mixed, acid, mesic
Humic Skeletic Fluvisol (Loamic)
Regime Udico
Regime Mesico
PIEM0680
Descrizione del pedon rappresentativo
OLEGGIO (NO)
3
90
n.i.
Bosco di ripa
Sabbie (2-0.05 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
20041204_05.jpg
Orizzonte A1 : 0 - 25 cm; umido; colore bruno molto scuro (10YR 2/2); tipo colore ossidato; tessitura franco sabbiosa; scheletro 10 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 40 mm e diametro massimo di 70 mm, non alterato; struttura granulare grossolana di grado moderato; radici 60/dmq, con dimensioni medie di 3 mm e dimensioni massime di 10 mm, orientamento obliquo; radicabilità 70 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte A2 : 25 - 50 cm; umido; colore bruno molto scuro (10YR 2/2); colore subordinato nero (10YR 2/1); tipo colore ossidato; tessitura sabbioso franca; scheletro 40 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 40 mm e diametro massimo di 70 mm, non alterato; struttura granulare grossolana di grado moderato; radici 50/dmq, con dimensioni medie di 3 mm e dimensioni massime di 10 mm, orientamento obliquo; radicabilità 60 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte C1 : 50 - 65 cm; umido; colore giallo brunastro (10YR 6/6); tipo colore ossidato; tessitura sabbiosa; scheletro 50 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 30 mm e diametro massimo di 50 mm, non alterato; radici 2/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 2 mm, orientamento obliquo; radicabilità 20 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte C2 : 65 - 85 cm; umido; colore bruno giallastro (10YR 5/6); colore subordinato giallo brunastro (10YR 6/6); tipo colore ossidato; tessitura sabbiosa; scheletro 30 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 60 mm e diametro massimo di 150 mm, non alterato; radici 2/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 2 mm, orientamento obliquo; radicabilità 20 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore graduale.
Orizzonte C3 : 85 - 130 cm; umido; colore giallo (10YR 7/6); colore subordinato giallo pallido (2,5Y 7/4); tipo colore litocromico; tessitura sabbiosa; scheletro 6 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 40 mm e diametro massimo di 70 mm, non alterato; radici 1/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 2 mm, orientamento obliquo; radicabilità 20 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore non raggiuto.
Si riconosce l'epipedon mollico.
La sequenza tipica è A-C.
Iniziale
2024-11-14
Dall'omonima cascina sita nel comune di Oleggio (NO).
Scarsa già nei primi 50 cm di suolo, si riduce poi drasticamente per la presenza di abbondante scheletro .
Buona
La notevole percentuale di sabbia e la presenza di scheletro abbondante in profondità garantiscono un rapido smaltimento delle acque.
Scarsa
I pH sono fortemente acidi o acidi e le CSC estremamente ridotte.
110
Assente
Lieve rischio di deficit idrico
Moderata
Sono possibili interferenze nello strato lavorato, per la presenza di ghiaia.
Breve
Moderata
Capacità protettiva alta e basso potenziale di adsorbimento
Capacità protettiva bassa e basso potenziale di adsorbimento
Molto bassa
Quarta Classe
s1
Suoli di scarso valore agronomico che necessitano per essere messi a coltura di una forte correzione del pH con abbondanti calcitazioni. La modesta profondità utile richiede turni di adacquamento ravvicinati e notevoli apporti di fertilizzanti ed è inoltre la premessa per un bilancio idrico tendenzialmente sfavorevole. Sono suoli solo parzialmente adatti ad un utilizzo prativo o con cereali quali grano ed orzo. Anche per ciò che riguarda l'arboricoltura le limitazioni sono rilevanti anche se in alcune situazioni, è possibile un utilizzo con specie come rovere, farnia, frassino, carpino bianco e pioppi.