BLG3
BLANGETTI scheletrico-franca, fase di conoide
Suolo presente sui conoidi pedemontani dei torrenti Colla, Bedale e Josina che scendono, in direzione sud - nord, verso la pianura cuneese meridionale. Su questi suoli sono costruiti i paesi di Boves (CN) e Peveragno (CN). La quota è compresa tra i 530 ed i 700 m s.l.m., le pendenze accentuate, fino oltre il 15%, provocano un notevole scorrimento delle acque superficiali. Le ghiaie, presenti solitamente a non elevata profondità ed a tratti anche in superficie, hanno dimensioni medie nettamente maggiori rispetto a quelle presenti nei suoli più settentrionali. L'uso del suolo prevalente è la praticoltura ma è presente anche la coltura di piccoli frutti (fragole, lamponi). Questo suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U0636.
Suoli profondi ma con profondità utile limitata dalla presenza di un letto di ghiaie di rilevanti dimensioni, poco alterate, a circa 50 cm di profondità. La disponibilità di ossigeno è buona in funzione di tessiture abbastanza grossolane e la permeabilità può considerarsi molto elevata per l'assenza di orizzonti compatti; drenaggio moderatamente rapido. La falda molto profonda non influenza in alcun modo il profilo.
Il topsoil, poco ghiaioso ed a tessitura di transizione tra franca e franco limosa, ha colore bruno ed una discreta disponibilità di materia organica; la reazione è da acida a subacida. Il subsoil ha tessiture in transizione da franco sabbiose a franco limose, colore bruno ed una percentuale di scheletro che aumenta notevolmente con la profondità; la reazione è subacida. Il substrato, posto a circa 100 cm di profondità, è formato da ghiaie e ciottoli poco alterati. Le dimensioni e la disposizione delle ghiaie evidenzia la loro deposizione in un ambiente ad altissima energia.
99999999_01.jpg
Inceptisuoli di pianura ghiaiosi (skeletal, fragmental, over)
Cambisols, Umbrisols
Dystric Eutrudept, loamy-skeletal, mixed, nonacid, mesic
Skeletic Cambisol (Loamic)
Regime Udico
Regime Mesico
PEVE0017
Descrizione del pedon rappresentativo
PEVERAGNO
5
359
n.i.
Seminativi avvicendati
Ciottoli (250-75 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
99999999_02.jpg
Orizzonte Ap : 0 - 30 cm; umido; colore bruno (10YR 4/3); tessitura franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; non calcareo.
Orizzonte Bw : 30 - 90 cm; umido; colore giallo brunastro (10YR 6/6); colore subordinato bruno intenso (7,5YR 5/8); tessitura franco limosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; non calcareo.
Orizzonte BC : 90 - 100 cm; umido; colore giallo (10YR 7/6); tessitura franco sabbiosa; scheletro 10 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 10 mm, alterato; non calcareo.
Al di sotto di un epipedon ochrico è presente un orizzonte cambico.
La sequenza tipica è Ap-Bw-BwC-C. L'orizzonte Ap ha un elevato contenuto di sostanza organica, può esserne più povero su suoli coltivati a cereali piuttosto che a prato. Il livello delle ghiaie è riscontrabile a profondità abbastanza variabili (40 - 70 cm).
Buono
2024-11-14
Borgata posta nella pianura cuneese meridionale a nord di Pianfei (CN) e Chiusa di Pesio (CN).
Discreta. Le limitazioni derivano esclusivamente dalla presenza eccessiva dello scheletro che, da una profondità di 40 - 70 cm, riduce fortemente la possibilità di approfondimento degli apparati radicali.
Buona
L'acqua di precipitazione è rimossa prontamente dal suolo grazie a tessiture grossolane ed alla presenza di numerose ghiaie.
Buona
Anche se la pendenza accentuata, l'abbondante ghiaiosità di grosse dimensioni ed il clima, con spiccate caratteristiche pedemontane, diminuiscono fortemente le potenzialità di questi suoli.
100
Moderato
Benché il subsoil abbia una notevole percentuale di sabbia, il topsoil ha percentuali di limo che possono raggiungere il 50%.
Moderato rischio di deficit idrico
Scarsa
Eccessiva pendenza e della presenza di una notevole percentuale di ghiaie di considerevoli dimensioni, a scarsa profondità.
Breve
Moderata
Capacità protettiva moderatamente alta e basso potenziale di adsorbimento
Capacità protettiva bassa e basso potenziale di adsorbimento
Molto bassa
La pendenza rende bassa anche la capacità protettiva delle acque superficiali.
Terza Classe
e1
Lavorazioni profonde possono portare in superficie ghiaie che limitano ulteriormente la lavorabilità e più in generale la produttività di questi suoli. E' inoltre evidente una leggera acidificazione superficiale che dovrebbe condurre a regolari calcitazioni.
Suoli marginali per l'agricoltura soprattutto a causa della posizione morfologica e per l'elevato rischio di inquinamento delle falde superficiale e profonda. Buona attitudine per praticoltura e per colture alternative come i piccoli frutti. La frutticoltura ha limitazioni di carattere climatico. Si tratta tuttavia di suoli ottimi per l'arboricoltura da legno con latifoglie di pregio e per l'utilizzo forestale.