BLG2
BLANGETTI scheletrico-franca, fase pendente
Suolo presente in una piccola porzione della pianura meridionale cuneese, di transizione ai versanti montani, compresa per la maggior parte tra i corsi dei torrenti Gesso e Colla. Dal punto di vista morfologico si tratta di una pianura con una leggera pendenza verso nord, incisa fortemente ad ovest dal corso del Gesso. Le pendenza possono raggiungere il 5 - 10% e provocare un aumento dello scorrimento delle acque superficiali, incrementando i rischi di erosione ed i fenomeni di accumulo. Sulla superficie di questi suoli si riscontra una pietrosità scarsa ed irregolare. L'uso del suolo prevalente è la praticoltura ma è presente anche cerealicoltura con mais e grano. Questo suolo è stato riconosciuto nelle seguenti unità cartografiche: U0635.
Suoli profondi ma con profondità utile limitata dalla presenza di un letto di ghiaie poco alterate a circa 50 cm di profondità. La disponibilità di ossigeno è buona in funzione di tessiture abbastanza grossolane e la permeabilità può considerarsi elevata per l'assenza di orizzonti compatti; drenaggio moderatamente rapido. La falda molto profonda non influenza in alcun modo il profilo.
Il topsoil, poco ghiaioso ed a tessitura di transizione tra franca e franco sabbiosa, ha colore bruno giallastro scuro ed una discreta disponibilità di materia organica; la reazione è subacida. Il subsoil ha tessiture in transizione da franche, a franco sabbiose, colore bruno ed una percentuale di scheletro che aumenta notevolmente con la profondità; la reazione è variabile da subacida a neutra. Il substrato, posto a circa 100 cm di profondità, è formato da ghiaie e ciottoli poco alterati.
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Inceptisuoli di pianura ghiaiosi (skeletal, fragmental, over)
Cambisols, Umbrisols
Dystric Eutrudept, loamy-skeletal, mixed, nonacid, mesic
Skeletic Cambisol (Loamic)
Regime Udico
Regime Mesico
PEVE0019
Descrizione del pedon rappresentativo
TETTO BARUN - BOVES
2
n.i.
n.i.
Prati permanenti asciutti
Ciottoli (250-75 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte Ap : 0 - 30 cm; colore bruno giallastro scuro (10YR 3/4); tessitura franca; non calcareo.
Orizzonte Bw : 30 - 60 cm; colore bruno giallastro (10YR 5/6); tessitura franca; non calcareo.
Orizzonte BC : 60 - 70 cm; colore bruno giallastro (10YR 5/6); colore subordinato giallo brunastro (10YR 6/6); tessitura franca; scheletro 10 % , di forma n.i. con diametro medio di 20 mm e diametro massimo di 60 mm, alterato; non calcareo.
Al di sotto di un epipedon ochrico è presente un orizzonte cambico.
La sequenza tipica è Ap-Bw-BwC-C. L'orizzonte Ap ha un elevato contenuto di sostanza organica ma può essere nettamente più povero su suoli coltivati a cereali piuttosto che a prato. Il livello delle ghiaie è riscontrabile a profondità abbastanza variabili (40 - 70 cm).
Buono
2024-11-14
Borgata posta nella pianura cuneese meridionale a nord di Pianfei (CN) e Chiusa di Pesio (CN).
Discreta. Le limitazioni derivano esclusivamente dalla presenza eccessiva dello scheletro che, da una profondità di 40 - 70 cm, riduce fortemente la possibilità di approfondimento degli apparati radicali.
Buona
L'acqua di precipitazione è rimossa prontamente dal suolo grazie a tessiture grossolane ed alla presenza di numerose ghiaie.
Buona
Suoli caratterizzati da buona fertilità. Limitazioni possono derivare dalla presenza eccessiva di ghiaie che limitano la capacità di ritenuta idrica e dalla tessitura grossolana che impone frequenti irrigazioni. La dotazione di sostanza organica è molto buona mentre la C.S.C. è bassa ed il complesso di scambio non completamente saturato. La pendenza ed il clima con forti caratteristiche pedemontane diminuiscono le potenzialità di questi suoli.
140
L'eccesso di ghiaie e la tessitura abbastanza grossolana non consentono un'elevata capacità di ritenuta idrica.
Moderato
Benché il subsoil abbia una notevole percentuale di sabbia, il topsoil ha percentuali di limo che possono raggiungere il 50%.
Moderato rischio di deficit idrico
Moderata
Eccessiva presenza di ghiaie anche non ad elevata profondità. Lavorazioni molto profonde rischiano di portare alla luce numerosi ciottoli. La pendenza è inoltre un ulteriore fattore di limitazione.
Breve
Moderata
Pendenza su buona parte della superficie occupata da questi suoli, buona nelle zone più pianeggianti.
Capacità protettiva moderatamente alta e basso potenziale di adsorbimento
Capacità protettiva bassa e basso potenziale di adsorbimento
Molto bassa
Elevato rischio di percolazione ed il conseguente inquinamento delle acque.
Terza Classe
s1
Lavorazioni profonde possono portare in superficie ghiaie che limitano ulteriormente la lavorabilità e più in generale la produttività di questi suoli.
Suoli discreti per l'agricoltura, con buona attitudine sia alla cerealicoltura sia alla praticoltura, a condizione che sia presente un'adeguata irrigazione nel trimestre estivo. Si tratta inoltre di suoli ottimi per l'arboricoltura da legno con latifoglie di pregio e per l'utilizzo forestale. La praticoltura irrigua da foraggio è certamente la coltura più adatta in termini di ecocompatibilità. Cerealicoltura e frutticoltura, con limitato uso di prodotti chimici, sono certamente usi del suolo auspicabili.