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Fasi di Suolo
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Fase BIL1
Fase BIL1
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Codice Fase
BIL1
Nome Fase
BARILLERA scheletrico-franca, fase tipica
Distribuzione geografica e pedoambiente
Suolo che si posiziona in prevalenza sulle rotture di pendenza dei versanti situati in sinistra idrografica della Valle di Susa, dall'abitato di Susa verso oriente. Sono aree, in moti casi individuabili come pianori su versante dove nel passato i muretti a secco hanno contribuito ad uno sfruttamento agricolo ora sostanzialmente abbandonato. Utilizzi a prato-pascolo ancora presenti mentre in altre situazioni è il bosco che sta occupando queste superfici.
Proprietà del suolo
Suoli poco evoluti che hanno tuttavia sviluppato un orizzonte superficiale arricchito in sostanza organica (epipedon mollico). Hanno drenaggio moderatamente rapido, buona disponibilità di ossigeno e permeabilità moderatamente alta per la presenza di tessiture grossolane e abbondanza di scheletro. Derivano da rocce calcaree.
Profilo
Topsoil di colore bruno scuro o bruno molto scuro, a tessitura da franco sabbiosa a sabbioso franca, reazione alcalina e presenza di carbonato di calcio, lo scheletro è presente in percentuali nettamente inferiori rispetto agli orizzonti più profondi. Subsoil di colore da bruno giallastro a bruno olivastro, a volte con sfumature bruno intenso, carbonato di calcio presente e abbondanza di scheletro, reazione alcalina. Substrato costituito di materiali litici di origine calcarea.
Legenda USDA
Mollisuoli di montagna calcarei
Legenda WRB
Phaeozems, Kastanozems
Tassonomia USDA
Typic Haplustoll, loamy-skeletal, mixed, calcareous, mesic
Tassonomia WRB
○
Regime di umidità
Regime Ustico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
SUSA0152
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
SUSA0152
Localizzazione:
Chianocco, Frazione barillera
Pendenza (°)
20
Esposizione (°)
n.i.
Quota
n.i.
Capacità d'uso non irrigua
Boschi misti
Litologia
Micascisti
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonti
Orizzonte Ah : 0 - 20 cm; colore bruno scuro (10YR 3/3); tessitura franco sabbiosa; scheletro 10 % , di forma irregolare con diametro medio di 10 mm e diametro massimo di 40 mm, leggermente alterato; struttura granulare fine di grado debole; radicabilità 90 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte AC : 20 - 40 cm; colore bruno (7,5YR 4/4); tessitura franco sabbiosa; scheletro 25 % , di forma irregolare con diametro medio di 20 mm e diametro massimo di 60 mm, leggermente alterato; struttura granulare fine di grado debole; radicabilità 70 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte BC : 40 - 999 cm; colore bruno (7,5YR 4/4); colore subordinato bruno scuro (7,5YR 3/4); tessitura franco sabbiosa; scheletro 70 % , di forma irregolare con diametro medio di 40 mm e diametro massimo di 80 mm, leggermente alterato; struttura poliedrica angolare media di grado moderato; radicabilità 10 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; moderatamente adesivo; moderatamente plastico; calcareo; limite inferiore non raggiuto.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
Epipedon mollico e orizzonte cambico non sempre ben riconoscibile.
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
La sequenza è Ah-AB-B-C. molto variabile la quantità dello scheletro.
Grado di fiducia
Iniziale
Data aggiornamento
2025-12-04
Origine e nome della fase
Dalla borgata posta in prossimità del primo profilo attribuito a questa fase.
Note
Radicabilità
La radicabilità è buona o discreta solo nei primi decimetri, più in profondità fortemente limitata dall'abbondanza di scheletro.
Disponibilità di ossigeno
Buona
Disponibilità ossigeno: descrizione
L'acqua è rimossa dal suolo immediatamente per le tessiture grossolane e l'abbondanza di scheletro.
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Buona
Descrizione fertilità
Buona fertilità chimica che si associa a notevoli limiti derivanti dall'eccesso di scheletro e dalla pendenza.
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
60
Descrizione AWC
Non elevata per elevati contenuti di scheletro
Rischio di incrostamento superficiale
Assente
Descr. Rischio incrostamento superf.
basso contenuto di particelle fini
Rischio di deficit idrico
Elevato rischio di deficit idrico
Descrizione rischio deficit idrico
La scarsa capacità di ritenuta idrica associata ad una esposizione a sud in aree a basse precipitazioni sono premesse per un rischio elevato.
Lavorabilità
Scarsa
Descrizione Lavorabilità
Da scarsa a molto scarsa per l'eccesso di scheletro.
Tempo di attesa
Breve
Descrizione Tempo di attesa
La percolazione nel suolo avviene in tempi rapidi, consentendo l'accesso alle macchine agricole
Percorribilità
Scarsa
Descrizione Percorribilità
La pendenza è il principale fattore limitante.
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva moderatamente bassa e alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
La pendenza è il fattore limitante della capacità protettiva mentre l'elevato tenore in sostanza organica determina un alto potere di adsorbimento.
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva moderatamente bassa e alto potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
La tessitura grossolana e l'abbondanza di scheletro sono i fattori limitanti della capacità protettiva mentre l'elevato tenore in sostanza organica determina un alto potere di adsorbimento.
Attitudine allo spandimento dei liquami
Molto bassa
Descrizione Attitudine spandimento liquami
Le capacità protettive basse determinano una attitudine allo spandimento dei liquami molto limitata
Capacità d'uso irrigua
Quarta Classe
Descrizione Capacità d'uso
Profondità utile e pendenza sono i fattori limitanti la capacità d'uso dei suoli.
Capacità d'uso: sottoclasse
s1
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
L'erosione superficiale, innescata da incendi e da scopertura del suolo è una minaccia concreta su questa tipologia pedologica.
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Suoli adatti a prati e prato-pascoli, che possono essere valorizzati con il pascolamento. Sono inoltre adatti ad una agricoltura di montagna con prodotti di pregio e tipici (patate, fagioli ad esempio) soprattutto sfruttando i muretti a secco ancora conservati che arrivano da un passato non lontano. Il bosco con specie che sopportano l'abbondanza di calcio nel complesso di scambio e nella soluzione circolante ha buone potenzialità anche se la carenza stagionale d'acqua non consente elevati accrescimenti.
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