BIA1
BIANDRATE franco-grossolana, fase tipica
Pianura principale originariamente segnata da evidenti ondulazioni e dislivelli che attualmente sono per la maggior parte eliminati dalle importanti sistemazioni agrarie finalizzate alla messa in livello delle camere di risaia. I depositi alluvionali di partenza sono ascrivibili principalmente a sabbie grossolane e a ghiaie solo negli strati più profondi. Sono aree da molto tempo non più influenzate dalle esondazioni dei fiumi che vedono nella quasi totalità della superficie la diffusione della risicoltuira in sommersione (premessa necessaria per le condizioni anthraquiche).
Suoli evoluti che hanno sviluppato un evidente orizzonte di accumulo di argilla illuviale. Le profonde lavorazioni hanno in molti casi condotto al rimescolamento artificiale dei primi orizzonti con conseguente minore riconoscibilità dell'orizzonte argillico e modificazione della dinamica idrologica all'interno del suolo. Sono profondi e con una profondità utile superiore al metro, hanno un drenaggio mediocre e una disponibilità di ossigeno moderata per via della sommersione artificiale; la permeabilità naturale è moderatamente alta. Le ghiaie sono per lo più assenti; la falda è posta oltre i 200 cm di profondità ma può risalire in seguito alla sommersione dei campi.
Il topsoil, segnato dalla sommersione periodica, è caratterizzato da colori variabili tra bruno grigiastro e grigio intenso (più grigio in assenza di artatura, più bruno successivamente all'aratura), da tessitura prevalentemente franco-sabbiosa, reazione subacida, assenza di scheletro e carbonati. Il subsoil ha alternanza molto evidenti di colori brunuo giallastri o bruno giallastri scuri con colori grigiastri, tessitura franca con un tenore di argilla mediamente inferiore al 18%, reazione subacida o neutra, assenza di scheletro e carbonati. Il substrato è costituito da sabbie fini e grossolane e, talvolta, da ghiaie.
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Alfisuoli di pianura non idromorfi e non ghiaiosi
Luvisols
Anthraquic Hapludalf, coarse-loamy, mixed, nonacid, mesic
Anthraquic Luvisol (Loamic)
Regime Udico
Regime Mesico
VENO0051
Descrizione del pedon rappresentativo
Garganengo (Biandrate)
0
0
n.i.
Risaia
Sabbie (2-0.05 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte Ap1 : 0 - 25 cm; umido; colore bruno grigiastro (10YR 5/2); colore subordinato grigio (10YR 5/1); tipo colore variegato; screziature 6 %, con dimensioni medie di 4 mm, con limite chiaro, dominanti di colore bruno giallastro (10YR 5/6); tessitura franco sabbiosa; scheletro 1 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 20 mm e diametro massimo di 30 mm, leggermente alterato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radicabilità 50 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte Ap2 : 25 - 50 cm; umido; colore grigio (5Y 5/1); tipo colore ridotto; tessitura franco sabbiosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare grossolana di grado debole; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radicabilità 40 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte Bg : 50 - 70 cm; umido; colore grigio verdastro scuro (1 FOR GLEY 4/2); tipo colore ridotto; tessitura franca; scheletro 2 % , di forma subarrotondata con diametro medio di 20 mm e diametro massimo di 30 mm, leggermente alterato; struttura poliedrica angolare grossolana di grado moderato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie 1-5 mm; radicabilità 50 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte Btg : 70 - 100 cm; umido; colore grigio olivastro (5Y 5/2); tipo colore variegato; screziature 40 %, con dimensioni medie di 8 mm, con limite netto, dominanti di colore bruno giallastro scuro (10YR 4/4), secondarie di colore bruno (7,5YR 4/4); tessitura franca; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica angolare fine di grado moderato; macropori 0,1-0,4 % con dimensioni medie 1-5 mm; radicabilità 30 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; masse di ferro-manganese 2 %, 2 mm, presenti nella matrice; pellicole primarie di argilla 3 %, presenti sulle facce degli aggregati; limite inferiore abrupto.
Orizzonte Bt : 100 - 140 cm; umido; colore bruno intenso (7,5YR 4/6); tipo colore variegato; screziature 10 %, con dimensioni medie di 4 mm, con limite netto, dominanti di colore bruno grigiastro (2,5Y 5/2), secondarie di colore bruno giallastro (10YR 5/6); tessitura franco sabbiosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura prismatica colonnare media di grado forte; macropori < 0,1 % con dimensioni medie 1-5 mm; radicabilità 20 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo; masse di ferro-manganese 3 %, 2 mm, presenti nella matrice; pellicole primarie di argilla 10 %, presenti sulle facce degli aggregati; limite inferiore abrupto.
Orizzonte C : 140 - 150 cm; umido; colore bruno giallastro scuro (10YR 4/4); tipo colore variegato; screziature 20 %, con dimensioni medie di 5 mm, con limite chiaro; tessitura franco sabbiosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; struttura poliedrica subangolare media di grado debole; macropori < 0,1 % con dimensioni medie 1-5 mm; radicabilità 10 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; masse di ferro-manganese 1 %, 2 mm, presenti nella matrice; pellicole primarie di argilla 4 %, presenti sulle facce degli aggregati; limite inferiore non raggiuto.
Epipedon ocrico e orizzonte argillico sono gli orizzonti riconoscibili.
La sequenza tipica è: Ap1-Ap2-Bt1-Bt2-BC-C. Le profonde lavorazioni attuate nel periodo invernale per mettere in livello le camere di risaia possono condurre a evidenti rimescolamenti degli orizzonti superficiali con conseguente modifica delle caratteristiche fisiche e chimiche originali.
Iniziale
2024-11-14
Paese nei pressi del quale è stata individuata e descritta la tipologia pedologica.
Si tratta di una tipologia pedologica di transizione, per ciò che concerne la famiglia tessiturale, tra la franco-grossolana e la limoso-grossolana.
Gli apparati radicali possono scendere senza particolari problemi fino ad oltre 1 metro di profondità.
Moderata
Le sommersioni periodiche influiscono negativamente sulla disponibilità di ossigeno.
Buona
200
Moderato
Indefinibile
Buona
Medio
In assenza di compattazione e sommersione il tempo di attesa sarebbe definibile come breve.
Scarsa
RIschio di sprofondamento e perdita di trazione per le macchine operatrici in seguito alle pratiche di sommersione.
Capacità protettiva moderatamente alta e basso potenziale di adsorbimento
Capacità protettiva moderatamente alta e basso potenziale di adsorbimento
Moderata
Seconda Classe
w1
Le profonde lavorazioni attuate nel periodo invernale per mettere in livello le camere di risaia possono condurre a evidenti rimescolamenti degli orizzonti superficiali con conseguente modifica delle caratteristiche fisiche e chimiche originali.
Suoli discreti o buoni per la maggior parte delle colture. Hanno una disponibilità idrica media, fertilità medio-alta e buona radicabilità. Anche la risicoltura in sommersione può essere effettuata senza particolari problemi di perdita d'acqua verso gli strati più profondi. Possono essere necessarie calcitazioni nella coltivazione di specie che si avvantaggiano di una reazione prossima alla neutralità. Terre molto adatte alla cerealicoltura autunno-vernina e alla praticoltura. Sono ottimi suoli anche per l'arboricoltura da legno con specie di pregio, meno adatti alla pioppicoltura.