BGD1
BORGO D'ALE scheletrico-sabbiosa, fase tipica
I suoli riconducibili a questa Fase si sviluppano ai piedi dell'anfiteatro morenico di Ivrea. Essi evolvono su piccoli accumuli di materiale di origne morenica, probabilmente trasportato da antichi scaricatori glaciali dell'anfiteatro. Attualmente questi accumuli morenici costituiscono le ondulazioni della pianura di Borgo d'Ale (TO). L'uso delle terre è solo parzialmente agricolo, in quanto le caratteristiche di questi suoli possono essere assai limitanti. Lembi di boschi cedui ormai abbandonati si alternano pertanto a frutteti.
Suoli poco evoluti, a tessitura grossolana, con importanti limitazioni all'approfondimento radicale dovuta a presenza di scheletro di forma irregolare e dimensioni superiori a 30 mm già in superficie. La presenza di scheletro diventa aumenta lungo il profilo, e diventa il principale fattore di limitazione all'uso a partire da circa 50 cm. A causa della tessitura grossolana, invece, non si segnalano problemi di ristagno idrico e di disponibilità di ossigeno per le radici.
Il topsoil si presenta di colore bruno giallastro scuro, con tessitura in genere franco-sabbiosa e presenza di scheletro mai superiore al 20%. La struttura del topsoil può essere a zolle o poliedrica subangolare debole. Nel subsoil il colore del suolo è compreso tra il bruno olivastro e l'olivastro, mentre la tessitura diventa sabbioso franca. Negli orizzonti costituenti il subsoil non è riconoscibile struttura; talora il colore lascia intuire la presenza di deboli processi pedogenetici in atto. Lo scheletro può superare i 100 cm di profondità ed occupare circa la metà del volume del subsoil. Il substrato si colloca oltre i 100 cm di profondità ed è costituito dai depositi morenici inalterati, con scheletro di dimensioni ancora maggiori e tessitura sabbioso franca o, più frequentemente, sabbiosa.
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Entisuoli di pianura ghiaiosi (skeletal, fragmental, over)
Leptosols
Typic Udorthent, sandy-skeletal, mixed, nonacid, mesic
Skeletic Regosol (Arenic)
Regime Udico
Regime Mesico
FITO0061
Descrizione del pedon rappresentativo
CLIVOLO
0
0
n.i.
n.i.
n.i.
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte Ap : 0 - 40 cm; umido; colore bruno giallastro scuro (10YR 4/4); tessitura franco sabbiosa; scheletro 20 % , di forma irregolare con diametro medio di 30 mm e diametro massimo di 130 mm, leggermente alterato; radici 5/dmq, con dimensioni medie di 1 mm e dimensioni massime di 2 mm, orientamento orizzontale; non calcareo.
Orizzonte Bw : 40 - 70 cm; umido; colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/4); colore subordinato bruno giallastro scuro (10YR 4/4); tessitura franco sabbiosa; scheletro 40 % , di forma irregolare con diametro medio di 100 mm e diametro massimo di 200 mm, fortemente alterato; non calcareo.
Orizzonte C1 : 70 - 110 cm; umido; colore olivastro (5Y 5/3); tessitura sabbiosa; scheletro 60 % , di forma irregolare con diametro medio di 100 mm e diametro massimo di 400 mm, fortemente alterato; non calcareo.
Orizzonte C2 : 110 - 160 cm; umido; colore olivastro (5Y 5/4); tessitura sabbiosa; scheletro 20 % , di forma irregolare, fortemente alterato; non calcareo.
L'unico orizzonte diagnostico sempre presente è l'epipedon ochrico. Talora il subsoil può presentare una colorazione tale da descrivere un orizzonte cambico- tuttavia, al livello attuale delle conoscenze, questo orizzonte diagnostico non può essere d
La sequenza tipica degli orizzonti è A-C. La profondità dell'orizzonte A raramente supera i 40 cm; sotto tale soglia, la presenza di scheletro aumenta notevolmente.
Basso
2024-11-14
Dall'omonimo comune posto ai piedi dell'anfiteatro morenico di Ivrea.
La rilevante presenza di scheletro a partire da 50 cm di profondità limita fortemente la possibilità di apporofondimento radicale.
Buona
La tessitura grossolana e la presenza di scheletro permettono un'agevole circolazione delle acque.
Moderata
La CSC inferiore a 10 meq/100g costituisce il principale fattore limitante la fertilità chimica di questi suoli.
60
Assente
Non esistono problemi di incrostamento superficiale soprattutto per la scarsa componente limosa di questi suoli.
Moderato rischio di deficit idrico
Moderata
La limitazione principale di questi suoli è rappresentata dalla presenza di scheletro già nel topsoil. E' possibile pertanto lavorare il suolo soltanto nei primi 40 cm di profondità, per evitare di portare in superficie le grosse pietre degli orizzonti profondi.
Breve
Moderata
Si segnalano alcune limitazioni dovute alla presenza di scheletro.
Capacità protettiva moderatamente alta e basso potenziale di adsorbimento
Capacità protettiva bassa e basso potenziale di adsorbimento
Molto bassa
Quarta Classe
s1
Non rilevata.
Terre adatte ad un uso agricolo marginale a causa della limitata profondità utile per le radici. Per la loro vicinanza con le più estese pianure di origine fluviale, esse possono costituire la naturale propaggine della frutticoltura di Borgo d'Ale.