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Suoli 50.000
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Fasi di Suolo
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Fase BGA2
Fase BGA2
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Codice Fase
BGA2
Nome Fase
BONAGLIA, scheletrico-franca, fase poco profonda
Distribuzione geografica e pedoambiente
Questo suolo si trova sui versanti montani delle media Valle Grana su litologie caratterizzate da calcescisti, calcemicascisti o calcescisti filladici.I pendii sui quali li ritroviamo si elevano dal fondovalle principale del torrente Grana e si estendono verso sud fino a circa 1500 m s.l.m. I crinali risultano variamente orientati, a seconda dell'inclinazione degli affioramenti, con una prevalenza direzionale da sud-ovest a nord-est e, minoritariamente, da sud-est a nord-ovest. Questi versanti hanno pendenze moderatamente acclivi, dove le giaciture sono impostate a franapoggio, che divengono acclivi su quelle a reggipoggio. Il profilo di queste superfici è generalmente uniforme e poco inciso; si tratta infatti di forme generalmente piuttosto stabili, in ragione del substrato litologico che le caratterizza, con fenomeni erosivi piuttosto contenuti. Sulle migliori esposizioni sorgono le borgate, un tempo densamente abitate e ora in stato di parziale abbandono, con un utilizzo tuttalpiù stagionale; qui l'uso del suolo attuale è caratterizzato da prati e pascoli che sono in fase di progessiva colonizzazione da parte dell'acero e del frassino che spesso costituiscono già un fitto bosco di neoinvasione. Sulle esposizioni meno solatie predomina invece una copertura boscata continua a dominanza di faggio e secondariamente di castagno, nelle porzioni meno elevate in quota .
Proprietà del suolo
E' un suolo molto poco profondo che ha una profondità utile limitata a circa 30 cm; oltre tale livello l'approfondimento radicale è impedito dalla presenza del substrato affiorante. Il drenaggio è buono e la permeabilità moderatamente alta. La falda è molto profonda e non influenza in alcun modo il profilo.
Profilo
Topsoil caratterizzato da colore bruno scuro o bruno per l'accumulo di sostanza organica, tessitura franco- sabbiosa e scheletro abbondante (6-15%), reazione acida tendente alla subacida e carbonato di calcio assente; il subsoil è caratterizzato da colore bruno oliva chiaro, tessitura da franco-sabbiosa a sabbioso-franca, scheletro elevato (>35%), reazione acida ed assenza di carbonato di calcio. Il substrato è formato da depositi grossolani, con sabbie e ghiaie inalterate.
Legenda USDA
Entisuoli di montagna non calcarei
Legenda WRB
Regosols, Fluvisols, Leptosols, Cryosols
Tassonomia USDA
Typic Udorthent, loamy-skeletal, mixed, nonacid, mesic
Tassonomia WRB
Skeletic Regosol (Loamic)
Regime di umidità
Regime Udico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
GRAN0054
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
GRAN0054
Localizzazione:
BORNET
Pendenza (°)
15
Esposizione (°)
250
Quota
1,180
Capacità d'uso non irrigua
Ceduo caducifoglie
Litologia
Micascisti
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonti
Orizzonte Ah : 0 - 5 cm; umido; colore bruno grigiastro molto scuro (10YR 3/2); tipo colore ossidato; tessitura sabbioso franca; scheletro 20 % , di forma irregolare con diametro medio di 10 mm e diametro massimo di 20 mm, leggermente alterato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 30/dmq, con dimensioni medie di 2 mm e dimensioni massime di 5 mm, orientamento obliquo; radicabilità 60 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore abrupto.
Orizzonte C : 5 - 30 cm; umido; colore bruno giallastro chiaro (2,5Y 6/3); tipo colore ossidato; tessitura sabbioso franca; scheletro 40 % , di forma irregolare con diametro medio di 30 mm e diametro massimo di 50 mm, leggermente alterato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 15/dmq, con dimensioni medie di 3 mm e dimensioni massime di 7 mm, orientamento obliquo; radicabilità 30 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore chiaro.
Orizzonte R : 30 - 35 cm; umido; colore bruno giallastro chiaro (2,5Y 6/4); tipo colore ossidato; tessitura sabbiosa; scheletro 90 % , di forma irregolare con diametro medio di 20 mm e diametro massimo di 30 mm, leggermente alterato; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radicabilità 10 % ; resistenza: incoerente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo; limite inferiore non raggiuto.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
Epipedon ocrico.
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
La sequenza tipica è A-C-R.
Grado di fiducia
Buono
Data aggiornamento
2024-11-14
Origine e nome della fase
Dall'omonima borgata posta nel comune di Monterosso Grana.
Note
Radicabilità
Buona nella porzione superficiale del topsoil ove vi è accumulo di sostanza organica ,diviene successivamente molto scarsa, fino ad impedita per l'affiorare entri i primi 40 ncm del substrato inalterato.
Disponibilità di ossigeno
Buona
Disponibilità ossigeno: descrizione
I depositi sono caratterizzati da sabbie e ghiaie.
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Scarsa
Descrizione fertilità
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
45
Descrizione AWC
Rischio di incrostamento superficiale
Assente
Descr. Rischio incrostamento superf.
Rischio di deficit idrico
Lieve rischio di deficit idrico
Descrizione rischio deficit idrico
Lavorabilità
Molto scarsa
Descrizione Lavorabilità
A causa della pendenza e dall'abbondanza dello scheletro.
Tempo di attesa
Breve
Descrizione Tempo di attesa
Percorribilità
Molto scarsa
Descrizione Percorribilità
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva bassa e basso potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
Per pendenza. Basso potenziale di adsorbimento per pH basso.
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva moderatamente bassa e basso potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
Per tessiture grossolane. Basso potenziale di adsorbimento per pH basso.
Attitudine allo spandimento dei liquami
Molto bassa
Descrizione Attitudine spandimento liquami
Capacità d'uso irrigua
Sesta Classe
Descrizione Capacità d'uso
Capacità d'uso: sottoclasse
e1
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
L'acidificazione superficiale ed il rischio di erosione sono i fattori di alterazione di cui tenere conto.
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
Suoli che si prestano solo all'utilizzo a bosco a causa delle limitazioni imposte dalla morfologia e della quota alla quale si trovano.Anche il pascolo è da evitare per la scarsa profonditrà del suolo.Le utilizzazioni boschive del ceduo di faggio devono essere oculate poichè possono essere origine di importanti fenomeni di erosione superficiale ed innescare movimenti di massa, che porterebbero ad una rapida degradazione di queste superfici.
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