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Suoli 50.000
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Fasi di Suolo
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Fase BDC2
Fase BDC2
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Codice Fase
BDC2
Nome Fase
BRIC DELLA CROCE sabbiosa, fase fine
Distribuzione geografica e pedoambiente
Si tratta di suoli che traggono origine in gran parte da depositi alluvionali antichi ascrivibili al Villafranchiano. Sono diffusi sui rilievi collinari moferrini a nord del fiume Tanaro tra le valli del torrente Versa e del torrente Triversa. Sono spesso diffusi sulla parte sommitale dei versanti collinari ed in alcune aree sui terrazzi alluvionali antichi prossimi all'incisione del Tanaro. L'uso del suolo è tipicamente a bosco date le pendenze elevate di queste superfici. Dove le pendenze sono minori sono presenti vigneti e coltivi di cereali autunno-vernini.
Proprietà del suolo
La profondità del suolo e la profondità utile alle radici sono da considerarsi elevate: superano in alcune situazioni i due metri. Non sono stati evidenziati limiti all’approfondimento degli apparati radicali poiché sono essenti sia lo scheletro, sia condizioni di idromorfia e sia orizzonti compatti. La disponibilità di ossigeno è buona e la permeabilità è elevata. La lavorabilità è considerabile scarsa o molto scarsa per le pendenze mediamente accentuate.
Profilo
Il topsoil ed il subsoil si distinguono per il colore. Questo è infatti variabile da tonalità più scure del bruno forte a tonalità più chiare. Per il resto il suolo è caratterizzato da una tessitura franco-sabbiosa, da un pH generalemente subacido, dall’assenza di scheletro.
Legenda USDA
Alfisuoli di collina a tessitura grossolana
Legenda WRB
Luvisols
Tassonomia USDA
Psammentic Haplustalf, sandy, mixed, nonacid, mesic
Tassonomia WRB
Haplic Luvisol (Arenic)
Regime di umidità
Regime Ustico
Regime di temperatura
Regime Mesico
Pedon rappresentativo
BARB0230
Descrizione del pedon rappresentativo
Pedon
BARB0230
Localizzazione:
SERRAVALLE D'ASTI
Pendenza (°)
14
Esposizione (°)
20
Quota
200
Capacità d'uso non irrigua
Vigneti
Litologia
Sabbie (2-0.05 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
Orizzonti
Orizzonte Ap : 0 - 15 cm; umido; colore bruno intenso (7,5YR 4/6); tipo colore litocromico; tessitura franco sabbiosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; radicabilità 0 % ; non calcareo.
Orizzonte Bwt : 15 - 70 cm; umido; colore bruno intenso (7,5YR 5/6); tipo colore litocromico; tessitura franco sabbiosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; radicabilità 0 % ; non calcareo.
Orizzonti diagnostici riconosciuti
Sotto a un epipedon ocrico spesso una trentina di centimetri è posto un orizzonte cambico, definibile tale soprattutto per il suo colore tendente al bruno con sfumature rossastre, frammisto ad uno argillico riconoscibile da livelletti di argilla.
Sequenza e variabilità degli orizzonti genetici
La sequenza tipica è A-Bwt-BC. L’orizzonte A è di recente formazione, in quanto è solo da pochi decenni che sulla maggior parte di queste aree si è ristabilito il bosco; in realtà questo orizzonte sarebbe stato un Bwt portato in superficie dalle profonde lavorazioni effettuate all’impianto dei vigneti, un tempo frequenti sui suoli di questa serie e dall’erosione idrica superficiale. L’orizzonte Bwt può essere seguito da un Bwt2 piuttosto che da un BC.
Grado di fiducia
Buono
Data aggiornamento
2024-11-14
Origine e nome della fase
Note
Radicabilità
Elevata lungo tutto il profilo.
Disponibilità di ossigeno
Buona
Disponibilità ossigeno: descrizione
Le tessiture grossolane che caratterizzano tutto il profilo.
Fertilità ed equilibrio nutrizionale
Moderata
Descrizione fertilità
Capacità in acqua disponibile (AWC) mm
200
Descrizione AWC
La presenza maggiore di sabbie fini aumenta leggermente la capacità in acqua disponibile che è comunque bassa.
Rischio di incrostamento superficiale
Assente
Descr. Rischio incrostamento superf.
Lo scarso contenuto in limo non permette la formazione di croste superficiali.
Rischio di deficit idrico
Elevato rischio di deficit idrico
Descrizione rischio deficit idrico
Lavorabilità
Molto scarsa
Descrizione Lavorabilità
Pendenze elevate.
Tempo di attesa
Breve
Descrizione Tempo di attesa
Percorribilità
Molto scarsa
Descrizione Percorribilità
Pendenze elevate.
Capacità protettiva nei confronti delle acque di superficie
Capacità protettiva bassa e basso potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva superificiale
Capacità protettiva nei confronti delle acque profonde
Capacità protettiva moderatamente bassa e basso potenziale di adsorbimento
Descrizione Capacità protettiva profonda
Attitudine allo spandimento dei liquami
Molto bassa
Descrizione Attitudine spandimento liquami
Capacità d'uso irrigua
Quinta Classe
Descrizione Capacità d'uso
Capacità d'uso: sottoclasse
e1
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
E' stata riscontrata erosione superficiale sui versanti più pendenti.
Alterazione delle proprietà chimico-fisiche
La notevole pendenza sulla quale i suoli di questa serie sono posti impedisce qualsiasi utilizzazione agraria a fini produttivi. I suoli sono tuttavia certamente idonei ad una utilizzazione forestale, se le specie arboree si adattano alla possibile carenza idrica estiva e ad un pH variabile dall’acido al subacido. Qualsiasi utilizzazione agricola non è ritenuta sostenibile poiché richiederebbe operazioni agronomiche notevolissime per limitare l’erosione e per ottenere produzioni accettabili. Il bosco, gestito con una selvicoltura naturalistica, è certamente l’uso del suolo più adatto, soprattutto in rapporto all’ecocompatibilità.
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