BAL1
BALANGERE franco-grossolana, fase tipica
Il suolo BAL1 si colloca fra Staffarda (CN) e Cavour (TO), all'interno delle aree umide che caratterizzano questa zona. Si tratta di una estesa pianura idromorfa per la presenza di risorgive, debolmente depressa rispetto alle circostanti superfici pianeggianti, a tratti ghiaiosa. Un tempo paludosi, questi suoli sono ora stati ampiamente bonificati e resi coltivabili. Tuttavia permangono nel paesaggio i segni della forte idromorfia di queste terre, rappresentati dalla cospicua presenza di vegetazione igrofila (salici, ontani, ecc.)
Terre fredde, umide, non facilmente lavorabili, soprattutto nei periodi di saturazione idrica elevata. La profondità utile è limitata a solo 40 cm. La permeabilità è bassa, mentre il drenaggio è molto lento. La disponibilità di ossigeno è scarsa, in quanto l'acqua è rimossa così lentamente che il suolo è saturo periodicamente durante la stagione di crescita delle piante.
L'idromorfia è presente sin dal primo orizzonte. La debole alterazione indotta dalla presenza dell'acqua non ha portato alla formazione di un orizzonte Bg chiaramente riconoscibile. La successione più diffusa è pertanto Ap (g) -Cg. La tessitura è franco-sabbiosa fino a 70 cm, al di sotto diventa sabbiosa. Il colore è bruno-oliva chiaro soltanto nei primi 10 centimetri, mentre fra 10 e 40 cm è bruno oliva grigiastro e al di sotto bruno giallastro fino a 75 cm.
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Entisuoli di pianura idromorfi (regime aquico)
Regosols
Aeric Fluvaquent, coarse-loamy, mixed, nonacid, mesic
Fluvic Gleysol (Loamic)
Regime Aquico
Regime Mesico
PINE0369
Descrizione del pedon rappresentativo
CASCINA BALANGERE
0
n.i.
n.i.
Risaia
Sabbie (2-0.05 mm)
Il suolo è stato descritto allo stato umido
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Orizzonte Ap1 : 0 - 10 cm; colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/4); screziature 2 %, dominanti di colore grigio verdastro scuro+E24; tessitura franco sabbiosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 0 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo.
Orizzonte Ap2 : 10 - 40 cm; colore grigio verdastro scuro+E24; screziature 5 %, con dimensioni medie di 5 mm, con limite diffuso, dominanti di colore bruno olivastro chiaro (2,5Y 5/3); tessitura franco sabbiosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 0 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo.
Orizzonte Cg1 : 40 - 75 cm; colore bruno giallastro (10YR 5/8); screziature 20 %, con dimensioni medie di 4 mm, con limite netto, dominanti di colore grigio (1 FOR GLEY 5/1); tessitura franco sabbiosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 0 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione debole; debolmente adesivo; debolmente plastico; non calcareo.
Orizzonte Cg2 : 75 - 123 cm; colore grigio verdastro (1 FOR GLEY 5/3); tessitura sabbiosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 0 % ; resistenza: moderatamente resistente; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo.
Orizzonte Cg3 : 123 - 128 cm; colore grigio scuro (5Y 4/1); tessitura sabbiosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 0 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo.
Orizzonte Cg4 : 128 - 160 cm; umido; colore grigio verdastro (1 FOR GLEY 5/3); tessitura sabbiosa; scheletro 0 % , di forma n.i.; macropori < 0,1 % con dimensioni medie <1 mm; radici 0/dmq, con dimensioni medie di mm , orientamento n.i.; radicabilità 0 % ; resistenza: debole; cementazione molto debole; non adesivo; non plastico; non calcareo.
Si riconosce unicamente l'epipedon ochrico.
La sequenza è Ap-Cg; l'orizzonte bruno grigiastro molto ridotto fra 10 e 40 cm del profilo tipo è un Ap2 indotto dalla sommersione per la coltivazione del riso, ma normalmente l'idromorfia è meno sviluppata.
Iniziale
2025-06-23
Dalla Frazione Cantogno del comune di Villafranca Piemonte (TO).
Ridotta lungo l'intero profilo per le caratteristiche di elevata idromorfia.
Scarsa
A causa della morfologia depressa in cui sono collocati questi suoli.
Buona
130
Bassa a causa della ridotta profondità utile.
Moderato
Assente
A causa del regime di umidità aquico del suolo.
Moderata
Particolare attenzione deve essere posta nella scelta del periodo in cui effettuare le lavorazioni.
Medio
Moderata
Rischio di sprofondamento dovuto alle condizioni di eccesso idrico nel suolo.
Capacità protettiva bassa e basso potenziale di adsorbimento
Presenza di orizzonti poco permeabili immediatamente al di sotto della superficie del suolo.
Capacità protettiva moderatamente bassa e basso potenziale di adsorbimento
Presenza della falda ad una profondità inferiore ai 100 cm.
Molto bassa
Quarta Classe
Suoli fortemente limitati dalla ridotta disponibilità di ossigeno.
w1
Nessuna alterazione osservata.
Terre inadatte all'agricoltura intensiva per gli apporti meccanici e chimici che si renderebbero necessari. Migliore attitudine alla praticoltura. La risicoltura, per quanto assicuri una buona redditività, ha un maggiore impatto ambientale. Il rischio di inquinamento delle acque è elevato in tutte le condizioni. Terre fragili, da preservare con la gestione a prato permanente o a bosco naturealiforme, da non destinare ad altre utilizzazioni agrarie